Io ho riciclato un vecchio cellulare, ho fatto una scheda da 5 euro e il numero lo sanno solo in famiglia per emergenze, così nessuno mi rompe le scatole e lo metto nella seconda borraccia tagliata assieme a chiavi del garage e carta pe le mani che mi serve per tenere tutto fermo e in caso di foratura per pulirmi le mani. Nelle tasche della maglia rigorosamente oggetti morbidi ... carta di identità e 20 euro in busta di plastica e al max una barretta.
guarda, ho pensato la tua stessa soluzione, mettere la scheda tim nel mio vecchio telefono, caricarla di 5 euro, e stare sul sicuro senza paura di rompere un
iphone da 700 euro
Prima avevo messo gli agganci tipo dei portacellulari ma dopo un pò si sono rotti, prima uno e poi l'altro, poi mio padre mi ha messo due agganci in ferro e ora sono apposto!
Sono tenuti fermi da una striscia in velcro bianca, cosi si confonde con il manubrio! Non so se si riesce a vedere dalla foto
mmm io non riesco a vederlo,ma se è stabile mi sembra un buon compromesso!
Ragazzi ma andate ha divertirvi in bici o volete rotture e' un momento dedicato per stare tranquilli ma che caz.. mica andate nella luna uno lo mette in tasca se serve si accende, al massimo uno mette una cuffia se suona risponde come in auto, quando uno esce non sei al lavoro o sei reperibile si sta a casa, ottimo oggetto ma non indispensabile come catena camera d'aria ecc. se ci sono esigenze familiari ok, ma si va in bici con la testa a casa tanto vale rimanerci, per chattare o smessaggiare non credo che sia il mezzo giusto anche perche' nelle strade ti investono, allora occhi nella strada e concentrati, da 30 in bici
d'accordo, ma a parte le emergenze e chiamate da parte dei familiari, io penso sempre cosa può succedere invertite le parti: e se sono io ad aver bisogno di chiamare qualcuno per un'emergenza?
finché si fa un giretto dietro casa da 30 km, ci si porta dietro schiuma e pompetta se si fora, o comunque una soluzione si trova.
ma che succede se sto facendo un giro mediamente lungo, dai 60 ai 100 km, e rimango a un centinaio di km lontano da casa, senza telefono, magari senza documenti e una ventina d'euro in tasca? i problemi possono essere di svariata natura, problemi alla bici (componenti che si rompono) camera d'aria bucata e non si riesce a riparare, ci si perde causa deviazioni, scoppia un diluvio e non si ha la mantellina antipioggia,cadi accidentalmente e ti ferisci, se sei in una vallata deserta non c'è nessuno nei paraggi e non puoi neanche chiamare un'ambulanza o che so, un tuo parente per farti venire a prendere.
magari sarò pessimista, ma più di una volta mi é capitato, forse un pò per mia imprudenza, di rimanere lontano da casa appiedato, con le
ruote bucate, o di farmi male sul serio o di perdermi, e se in quei casi non avessi avuto il cellulare carico appresso (anche come navigatore) mi chiedo come avrei fatto.

ecco tutto qua, io quando porto dietro il telefono lo vedo più come uno strumento che posso adottare
per le mie emergenze, dato che si sa che quando usciamo a fare i nostri giri in bdc non si va dietro il muretto di casa
