E di LANDIS cosa ne dite..

freter

Gregario
3 Maggio 2004
613
0
Pisa
www.teamparkpre.com
atsic ha scritto:
per me invece è umano. Basta prepararsi come si deve allenarsi e alimentarsi come si deve. il tour esiste non da 2 anni ma da un secolo, e 1 secolo fa non penso che sipigliavano epo e gh

Ho un libro che si intotola "Bartoli il mondo oscurato" con interviste e lettere ufficiali del grande Gino.
A pag. 289 nel capito intotalo "noi e il doping" Gino spiega chiaramente l'uso di bombe e bombette che si faceva già all'epoca.
E' chiaro che magari tale doping non era scientifico e diffuso come oggi ma già esisteva e di brutto.
Grazie ai mei studi universitari, ho scoperto addirituttra che durante i giochi olimpionici dell'antica Grecia, gli atleti usavano spesso energetici di vario tipo.
Attualmente siamo all'esasperazione degli aiuti chimici,ma l'uomo ha sempre cercato di migliorare lecitamente ed illecitamente il proprio corpo e le proprie prestazioni.
Quindi nessuna novità solo un evoluzione di questo modo ipocrita di confrontarsi con gli altri.
 
?

...

Guest
freter ha scritto:
Ho un libro che si intotola "Bartoli il mondo oscurato" con interviste e lettere ufficiali del grande Gino.
A pag. 289 nel capito intotalo "noi e il doping" Gino spiega chiaramente l'uso di bombe e bombette che si faceva già all'epoca.
E' chiaro che magari tale doping non era scientifico e diffuso come oggi ma già esisteva e di brutto.
Grazie ai mei studi universitari, ho scoperto addirituttra che durante i giochi olimpionici dell'antica Grecia, gli atleti usavano spesso energetici di vario tipo.
Attualmente siamo all'esasperazione degli aiuti chimici,ma l'uomo ha sempre cercato di migliorare lecitamente ed illecitamente il proprio corpo e le proprie prestazioni.
Quindi nessuna novità solo un evoluzione di questo modo ipocrita di confrontarsi con gli altri.
ho risposto pure prima riguardo l'argomento
 

q

Pignone
11 Maggio 2004
128
1
Visita sito
atsic ha scritto:
per me invece è umano. Basta prepararsi come si deve allenarsi e alimentarsi come si deve. il tour esiste non da 2 anni ma da un secolo, e 1 secolo fa non penso che sipigliavano epo e gh
...cento anni fa andavano un pochino più piano e secondo me non dipendeva solo dalla alimentazione e dalle tecniche di allenamento.

I record dell'ora nella storia...e in fondo quelli annullati dopo il 1996
Data
Record Km.
Luogo
Atleta
Rapporto
Sviluppo in mt.

11/05/1893
35,325
Parigi
Henri Desgrange (Francia)

31-10-1894
38,22
Parigi
Jules Dubois (Francia)

30-07-1897
39,24
Parigi
Oscar van der Eynde (Belgio)

09-07-1898
40,781
Denver
Willie Hamilton (USA)

24/08/1905
41,11
Parigi
Lucien Petit-Breton (Francia)

20/06/1907
41,52
Parigi
Marcel Berthet (Francia)

22/08/1912
42,36
Parigi
Oscar Egg (Svizzera)

07/08/1913
42,741
Parigi
Marcel Berthet (Francia)

21/08/1913
43,525
Parigi
Oscar Egg (Svizzera)

20/09/1913
43,775
Parigi
Marcel Berthet (Francia)

18/06/1914
44,247
Parigi
Oscar Egg (Svizzera)
48x14
7,32

25/08/1933
44,588
Roermond
Jan van Hout (Paesi Bassi)

29/08/1933
44,777
Saint-Trond
Maurice Richard (Francia)
48x14
7,32

31/10/1935
45,067
Milano
Giuseppe Olmo (Italia)
48x14
7,32

14/10/1936
45,375
Milano
Maurice Richard (Francia)

29/09/1937
45,535
Milano
Frans Slaats (Paesi Bassi)
48x14
7,32

03/11/1937
45,817
Milano
Maurice Archambaud (Francia)
48x14
7,32

07/11/1942
45,848
Milano
Fausto Coppi (Italia)
52x15
7,4

29/06/1956
46,149
Milano
Jacques Anquetil (Francia)
52x15
7,4

19/09/1956
46,393
Milano
Ercole Baldini (Italia)
52x15
7,4

18/08/1957
46,923
Milano
Roger Rivière (Francia)
52x15
7,4

23/09/1958
47,346
Milano
Roger Rivière (Francia)
53x15
7,54

20/05/1905
47,393
Anquetil
52x13
8,54

30/10/1967
48,093
Roma
Ferdinand Bracke (Belgio)
53x15
7,54

10/10/1968
48,653
Messico
Ole Ritter (Danimarca)
54x15
7,69

25/10/1972
49,431
Messico
Eddy Merckx (Belgio)
52x15
7,93

27/10/2000 49,444
Manchester
Chris Boardman (Gran Bretagna)





Best Hour Performance

19/01/1984
50,808
Messico
Francesco Moser (Italia)
56x15
8,12

23/01/1984
51,151
Messico
Francesco Moser (Italia)
57x15
8,26

17/07/1993
51,596
Hamar
Graeme Obree (Gran Bretagna)
52x12
9,25

23/07/1993
52,27
Bordeaux
Chris Boardman (Gran Bretagna)
53x13
8,7

27/04/1994
52,713
Bordeaux
Graeme Obree (Gran Bretagna)
52x12
9,25

02/09/1994
53,04
Bordeaux
Miguel Indurain (Spagna)
59x14
8,76

22/10/1994
53,832
Bordeaux
Tony Rominger (Svizzera)

05/11/1994
55,291
Bordeaux
Tony Rominger (Svizzera)
59x14
8,76

06/09/1996
56,375
Manches
Chris Boardman (Gran Bretagna)
 
?

...

Guest
c'erano anche strade in sterrato, bici più pesanti, tecniche di allenamento diverse, tecniche di alimentazione diverse ecc. ecc. eppure le facevano
 

q

Pignone
11 Maggio 2004
128
1
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atsic ha scritto:
c'erano anche strade in sterrato, bici più pesanti, tecniche di allenamento diverse, tecniche di alimentazione diverse ecc. ecc. eppure le facevano
avevo portato ad esempio il record dell'ora proprio perchè è quello in cui il fattore ambientale è rimasto più invariato negli anni...i tentativi si svolgono nei velodromi...in pista.
 
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...

Guest
q ha scritto:
insomma 56 Km/h sono tantini per derivare esclusivamente da biciclette particolari ed alimentazioni "mirate".
sicuramente c'è un'evoluzione nelle medie e tutto ma gran parte è anche merito dell'allenamento e della vita da atleta che fanno oltre alle bici, in parte minore però. E poi non stiamo parlando della fattibilità di un tour senza doparsi , io dico che si può fare e se hai talento non arrivimanco tanto indietro.
 

Pivens

Apprendista Scalatore
11 Dicembre 2004
2.409
89
Moncalieri
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atsic ha scritto:
...
E poi non stiamo parlando della fattibilità di un tour senza doparsi , io dico che si può fare e se hai talento non arrivimanco tanto indietro.
Secondo me "pulito" è difficile (leggi praticamente impossibile) anche solo vincere una corsa internazionale di dilettanti.
Per quanto riguarda il topic, sinceramente il ciclismo è questo: prendere o lasciare. Io "prendo", nel senso che pur sapendo di guardare atleti che assumono sostanze atte a migliorarne le prestazioni, si tratta comunque di fuoriclasse del pedale. Mi spiace che Floyd si sia fatto beccare, ma per quanto mi riguarda la sua impresa non esce più di tanto sminuita. Non basta un po di testosterone a fare una cosa del genere.
CiaoCiao!!
 

q

Pignone
11 Maggio 2004
128
1
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io piuttosto direi che se vogliamo il ciclismo professionistico pulito dobbiamo pensare che il tour o il giro o qualsiasi altra gara possano essere vinte da chi non fa uso di doping.
la tua affermazione:
atsic ha scritto:
, io dico che si può fare e se hai talento non arrivimanco tanto indietro.
è vera, ma racchiude una grande tristezza, chi è bravo, magari il più bravo addirittura, non può vincere il tour senza "aiuti"!!!! Nello sport non dovrebbe vincere il più bravo?
 
?

...

Guest
@pivens, credi che i dilettanti vadano meno forte dei pro? Nelle gare internazionali soprattutto stiamo là...

@g. io infatti non ho parlato di vincere. PEr vincere, per finirlo nei primi 15-20 pure se hai talento, secondo me se non ti curi non ci arrivi.
 

Pivens

Apprendista Scalatore
11 Dicembre 2004
2.409
89
Moncalieri
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atsic ha scritto:
@pivens, credi che i dilettanti vadano meno forte dei pro? Nelle gare internazionali soprattutto stiamo là...

@g. io infatti non ho parlato di vincere. PEr vincere, per finirlo nei primi 15-20 pure se hai talento, secondo me se non ti curi non ci arrivi.
Non è che credo...ho tastato con mano. E bastano anche le nazionali, tuttavia su percorsi piatti o al massimo vallonati. In salita la forbice tra dilettanti e pro si allarga notevolmente: nel senso che Grabovskyy, in una corsa a tappe pro con passi montani sprofonderebbe, mentre invece al giro u26 è andato bene. Comunque non ho capito se sostieni che senza aiuti sia possibile finire diciamo nei 20 di un TdF o no.
CiaoCiao!!
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
@g. io infatti non ho parlato di vincere. PEr vincere, per finirlo nei primi 15-20 pure se hai talento, secondo me se non ti curi non ci arrivi.[/QUOTE]
Secondo me nei 20 in una gara d 3 settimane, a pane e acqua non ci arriva nessuno.
Nelle gare di un giorno uno pulito con una classe immensa può dire la sua, io parlo di un corridore che non ha mai preso nulla nella sua vita...
Non di chi magari non assume nulla nelle 3 settimane...
Non so fra quanti anni potremo rivedre un tuor pulito come quello vinto dal pirata...
Alhoa
 
?

...

Guest
Pivens ha scritto:
Non è che credo...ho tastato con mano. E bastano anche le nazionali, tuttavia su percorsi piatti o al massimo vallonati. In salita la forbice tra dilettanti e pro si allarga notevolmente: nel senso che Grabovskyy, in una corsa a tappe pro con passi montani sprofonderebbe, mentre invece al giro u26 è andato bene. Comunque non ho capito se sostieni che senza aiuti sia possibile finire diciamo nei 20 di un TdF o no.
CiaoCiao!!
senza aiuti non ci arrivi nei primi 20, te lo sogni! Se hia classe forse si.

@peggio: secondo te era pulito quello vinto da Pantani?
 

chapino

Apprendista Passista
9 Maggio 2006
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pisa
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per quello che ho sentito raccontare da amici, ex dilettanti, alcuni affacciatisi nel professionismo, nessun "fenomeno" sia chiaro, ma insomma corridori di fascia media, tra i professionisti rischi di perdere le ruote in pianura se non prendi qualcosa. Che poi quel "qualcosa" serva a recuperare gli allenamenti pesanti che fanno (ma non sono certo gli integratori che si vedono nei negozi) o a dare il 150% in una certa gara, a me cambia poco, sempre doping è.
Quoto giuma86, è triste ma è vero, con il talento le sparate a 60, i falsopiani a tutta e i rilanci in salita delle corse professionistiche non si tengono. e per favore non facciamo il confronto con le sparate di noi amatori, che son cose diverse...
 

Soccio

Maglia Amarillo
13 Gennaio 2005
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Anywhere (Earth planet)
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Bici
Colnago C60
ecco cosa scrivono i giornali americani del loro corridore!!!
01/08/2006NY Times: Landis ha preso testosterone sinteticoFloyd Landis ha assunto testosterone sintetico, almeno secondo l'edizione online del New York Times. Il quotidiano cita una fonte interna all'Unione ciclistica internazionale (Uci) e afferma che il ciclista statunitense, vincitore dell'ultimo Tour de France e positivo dopo la 17a tappa vinta a Morzine, avrebbe assunto testosterone sintetico. L'ormone rinvenuto nel test, quindi, non sarebbe stato prodotto naturalmente dall'organismo del corridore. Sinora Landis ha respinto ogni accusa di doping. Il verdetto definitivo arrivera' entro la fine della settimana: il laboratorio francese di Chatenay-Malabry eseguira' le controanalisi e i risultato dovrebbero essere resi noti tra giovedi' e sabato. Se il test B dovesse confermare la positivita', Landis rischia di perdere la maglia gialla conquistata a Parigi e va incontro ad una squalifica di 2 anni.
Proprio queste controanalisi, con procedura anomala, sono state richieste dall'Uci e non dal corridore o dalla sua federazione (anche se il portavoce del corridore ha smentito la cosa, dicendo che la richiesta delle controanalisi è partita ieri alle 12.45 di New York, le 18.45 in Europa, comunque entro i limiti concessi): in questo modo l'UIci vuol chiudere al più presto la vicenda.
Intanto ieri la tv tedesca ARD ha rivelato che, secondo fonti autorevoli, il rapporto testosterone/epitestosterone riscontrato a Landis sarebbe stato di 11 a 1, quasi tre volte superiore al limite - già alto - di 4 a 1 fissato dai regolamenti antidoping.

da tuttobiciwe b.com