genannt vince
Scalatore
ora riguardo il filmato per vedere l'asincronia. dove la noti?Che classe!!!
La tecnica nel nuoto è fondamentale, non ci piove. Quello che intendo è che nelle distanze brevi la potenza diventa una componente più importante che nel fondo....secondo mia opinione (ci tengo a precisare sono un buon amatore e non dispenso verità assolute)
Non vorrei confondere la definizione di tecnica ... combinazione di qualità diverse come acquaticità, idrodinamica, meccanica della bracciata/gambata, spalle/fianchi, galleggiamento....i costumoni donavano solo galleggiamento e forse un qualcosa sull'assetto. Ma sicuramente non ti facevano imparare a nuotare meglio.
Per esempio Phelps nel video fa vedere come lui nuoti contro i canoni classici di stile normalmente insegnati, è asincrono, respira da un lato ... eppure uno, se non il più forte della storia del nuoto.
...avrà imparato da me, anch'io respiro ogni 2. Se vado ogni 3 in poche vasche sono in debito
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cmq in passato ho visto uil paragone tra la sua nuotata e quella di un fondista (mi sfugge il nome) sui 1500.
facevano vedere le differenze di entrata in acqua della mano, poi sottolineavano che quando lui fa l'apnea muove il corpo fino al busto, tenendo ferme però le spalle, cosa che non fa nessuno. quest piccolissime differenze, che i profani non notano, sono i millesimi che danno la vittoria.
2 respirazioni se faccio velocità, 3 se faccio resistenza o cmq fondo, 5 o 7 se faccio ipossia, 9 quando voglio provare la sensazione di morire affogato!
sì, le donne avendo meno muscolo ma più grasso nelle gambe, galleggiano di più e quindi vanno anche piùà forte. prova a fare solo gambe con una che magari, con lo stile completo, surclassi. vedi se magari non ti lascia indietro. spesso a me succede!Ieri nuotato per la prima volta con laccio e pullb ....avevo le gambe verticali! Mentre invece una ragazza con stesso laccio aveva le gambe proprio a galla, al di là che alle donne le gambe stanno più a galla di noi, che cosa ho che non funziona???��
Normalmente non faccio pena...cmq ripetute aerobiche le faccio con ripartenza a 1'50" anche una quindicina
ma le gambe scednono a picco solo col laccio o anche quando nuoti normalmente?
il problema del galleggiamento delle gambe (senza nessun ausilio) è comune a molti: io non so come mi stanno, mi dicono che ho un buon galleggiamento in generale (sempre paragonato agli amatori/bufali acquatici), e lo spero proprio. perchp quando guardo chi nuota nella corsia vicina a me, vedo certe incudini .... ma anch'io con laccio e pull (mi pare, ora mi viene il dubbio), ma soprattutto col solo laccio, perdo galleggiamento!
cmq un modo per sostenere le gambe in generale sarebbe quello di avere dei buoni addominali e anche glutei che ti "tengono sù" la parte bassa!
partenza a 1.50 su che distanza e in che vasca, corta o lunga?
digli al coach che siamo in 2 ....Se uso solo il laccio senza pullb i piedi toccano il pavimento della vasca...assurdo. ...vedo che capita solo a me....il coach mi dice
bene quindi avere "la tartaruga"!Evita il laccio che col pull non ha senso di essere usato ( si usa il laccio quando si vuole fare"solo braccia" senza usare il pull). Concentrati sul mantenimento dell'assetto --> contrai gli addominali.
perchè non ha senso laccio col pull? io ogni tanto lo faccio, ed è differente sia rispetto al pull solo e sia roispetto al laccio solo.
col solo laccio anche le mie gambe perdono galleggiamento ed i piedi solcano il fondo vasca
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, anch'io respiro ogni 2. Se vado ogni 3 in poche vasche sono in debito

). Il consiglio di massima, aldilà di quello che fanno alcuni agonisti o gli scarsi come me, è meglio respirare dispari, si nuota meglio, con più equilibrio e le gambe lavorano meno da timone.
