.. niente di strano... non esistendo è chiaro che tu non l'abbia più incrociata![]()
Lasciami almeno la speranza se no perdo ogni motivazione ad uscire in bici...
.. niente di strano... non esistendo è chiaro che tu non l'abbia più incrociata![]()
Ma vi rendete conto?




Io sono alto 187 cm e peso 90 kg,con una bella schiena 

, poi ci si danno i cambi e magari si fanno 2 chiacchere:eek:. Una volta scendendo dalla Val Curone (pianura con qualche tratto in discesa) eravamo in 8 , io scendevo con il 50/13 sui 47 o 48 km/h,poi da fondo gruppo partivo, andavo davanti e arrivavo sui 55 o 56 km/h mettendo il 50/12, alla terza sparata uno che era in mezzo al gruppo si mette a ridere e mi fa "e che cazzo, mavaffanculo"
poi abbiamo fatto gli ultimi km affiancati chiaccherando... quando lo faccio io non sto mai per piu di un minuto, do sempre il cambio:eek:Sono un ciclista di primo pelo e ancora non sono aduso a tutto quel codice di comportamenti, gesti e interazioni tipico della famiglia dei ciclisti.
Ci sono usanze che mi sono risultate nuove e che poi io stesso ho messo in pratica. Per esempio ho capito che è gentilezza salutarsi tra ciclisti, concedersi anche solo un segno di riconoscimento: all'inizio c'era un tizio lungo il naviglio grande, sempre lo stesso, che ogni volta che lo incrociavo mi salutava con un vigoroso "ciao" come fossimo amici da una vita ed io ogni volta mi domandavo chi fosse e cosa volesse, se mi conoscesse, e il perchè mi salutasse. Col tempo sono venuto a scoprire di questa usanza, adesso lo saluto anch'io, anche se decisamente con meno trasporto del suo.
Ma c'è un altra usanza sulla quale ho dei dubbi e si tratta del famigerato "ciucciare la ruota". La domanda è: c'è una sorta di deontologia o di galateo dei ciucciaruota?
Nel senso: posso ciucciare la ruota a chi mi pare oppure, chessò, è considerato un oltraggio se io con una bici da 800 euro mi metto a ciucciare la ruota di uno di 8000? una volta che ciuccio la ruota a qualcuno devo rendergli il favore in qualche modo, chessò invitarlo a cena? Se chi mi sta davanti accortosi della mia presenza si mette a spingere sui pedali, vuol dire che vuole essere lasciato solo o vuole che si alzi il ritmo entrambi? se ciuccio la ruota a una ragazza devo portarle un mazzo di fiori o posso stare dietro ad ammirarle il sedere fasciato nella tutina in lycra senza rimorsi? Posso farlo anche se ho la sella antiprostatite o in quel caso le mie intenzioni vengono fraintese? Se ciuccio la ruota a qualcuno devo fare in modo che si accorga della mia presenza o posso rimanere in modalità 007? Se mi scappa un peto o devo sputare ed ho un ciucciaruota dietro, posso farlo o devo trattenermi?
Perchè in poco tempo me ne sono già capitate di tutti i tipi, ed ho già notato che ognuno vive questo aspetto del ciclismo alla sua maniera, tanto che ho compilato una piccola catalogazione dei ciclisti in tal senso.
Da quello che ho capito credo sia possibile eseguire una prima distinzione tra il fatto che sia tu a ciucciare la ruota oppure che sia tu quello dalla ruota ciucciata.


), quasi sempre senza casco ( vuole simulare un allenamento/per lui passeggiata ) , poi in realtà lo vedi al palo costretto ad attaccarsi dietro perché non c'è la fa più .

e ben diverso :impic:, anche se me lo tengo per me , e lo lascio cucinarsi nel suo brodo .




io ho beccato il succhiaruote pensionato mi ha fatto dannare nn l ho staccato e alla fine se ne è andato in scioltezza ihihih...che ridere....come fanno questi qui...bhoooo


