eccoci qua dopo il primo severo test drive su strada.
partiamo con la recensione
- Kit telaio su misura 3k: rigido, reattivo, votato al nervosismo: voto 9
- Forcella monoscocca T800: rigida, non molto comoda, molto aerodinamica e precisissima in curva: voto 9,5
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ruote Shimano Dura Ace 7850 SL: rigide, reattive, leggere, tubeless, scorrevolissime, leggermente lunghe nelle frenate: voto 9,5
- Gruppo completo
Sram Force 2010 con MC BB 30: guarnitura leggera, rigidissima e molto scorrevole; deragliatore leggermente lento dal 34 al 50, cambio posteriore uguale identico al RED, cambiata secca e velocissima.
Freni all'altezza delle più rosee aspettative con ottima potenza e modulabilità, comandi ergonomici e leve precise e dall'ottima presa: voto 9
- Componentistica manubrio DEDA zero cento Servizio corse: rigidissimi i 2 componenti (attacco manubrio e curva), per contro la curva è pesante: voto 8,5
- Sella San Marco Zoncolan: comoda, leggera, ma esteticamente non accattivante: voto 8,5
IN SELLA
Parto coi primi 10 km di fondo lento, per prendere confidenza con la bici, il gruppo Sram Force è molto preciso nei cambi, sia a salire sia a scendere, scaldo un po' le gambe (sono partito da casa con 2°
) e comincio a fare qualche piccolo scatto per saggiare il telaio e la costruzione richiesta per avere la bici più reattiva: niente da dire, mi alzo sui pedali e senza la minima esitazione parte uno scatto poderoso, la forza è trasmessa immediatamente dal MC alle ruote, il telaio è veramente rigido, reattivo; dai 24 passo ai 34 km/h in poche pedalate.
Ora tengo una buona velocità per testare sulle buche e strada messa male con crepe e buche la comodità: male, qui il telaio assorbe poco, sulla schiena arrivano veramente tutte le imperfezioni della strada...
Mi chiedo se sia colpa dei tubeless gonfiati troppo: mi fermo e li sgonfio fino a 6,4 bar...il mondo cambia, sembra quasi di correre su un cuscinetto d'aria!!!
LA reattività delle ruote (rispetto alle buone Ultegra) è notevolmente più elevata, così come la scorrevolezza è ai vertici come riferimento!!
Arrivo ai piedi della salita di Asolo, mi fermo al semaforo rosso e riparto al verde: si comincia la salita!
Parto ed arrivo col 34x25 per non forzare visti i quasi 2 mesi di stop forzato, ma la pedalata è agile, rotonda, senza quasi fatica....mi sembra impossibile visto che lo stop è stato lungo, ma salgo senza quasi accorgermene...tutto è molto fluido, il telaio è spaziale.
Mi sembra di avere un collegamento diretto con le ruote, di pedalare direttamente sulla ruota libera
ed infatti non salirò mai molto di pulsazioni e non andrò mai in affanno...il tempo della salita sul Foresto è di 8 minuti e 30 secondi, circa 1 minuto e 30 in più della mia migliore prestazione, e su 2 km di salita mi sembrano tantissimi.
Se avessi forzato al lmite che tempo avrei potuto fare? Probabilmente sarei arrivato sui 7 minuti e 20 secondi, non meno...circa 1 minuto in meno e so di essere andato molto regolare oggi.
Arrivo in cima, mi chiudo la giacca e mi butto in discesa: affronto le curve a tutta nonostante il freddo umido intenso e mi piego su un curvone che è molto insidioso e ci passo ben oltre i 50 all'ora...
la bici è incollata a terra, sento bene cosa sta accadendo sotto le ruote, ho tutte le sensazioni sulle mani...
mi getto a capofitto e raggiungo nel rettilineo i 70 km/h...(
garmin 500) ma non so se il dato sia corretto in quanto mi sono accorto di non avere più il magnete sulla ruota.
Bellissime le sensazioni in discesa, stabile, maneggevole ma soprattutto divertente!!
Rientro a casa con una buonissima media di 28 km/h da Asolo mentre la media totale (complici 2 soste pipì ed una sosta da un amico del forum) sarà di 23 km/h
Voto totale bici: 9
Per arrivare al voto 10 bisognerà aspettare il telaio +50 fatto su misura con un bel gruppo Sram Force e ruote leggere ad alto profilo in carbonio tubeless.
Sarà il top così!