EDIT: non voglio dir però che non sia divertente confrontarsi con gli altri e magare essere contenti di essere arrivati nei primi 50-100-200 (scegliete voi)
Dipende dalla gara. Ci sono gare in cui, se parti con 2/5 minuti di ritardo, i gruppi sono già formati, come ad esempio le GF liguri che stanno per iniziare. In queste, partire davanti o dietro fa molta differenza. Non tanto per la classifica in sé (che uno può anche non guardare), ma per il divertimento. Soprattutto se vai discretamente bene, partire dietro rende difficile trovare gruppi del tuo livello. Ovvio che se non la muovi va bene tutto, anzi se parti dietro ti passa meno gentema se non sei uno da classifica (perlomeno di categoria) 2 minuti (ma anche 5) avanti o dietro su 4-5 ore di gara che cosa cambiano?
non mi venite a dire che partire avanti faccia mezz'ora di differenza perchè non ci credo...
esatto significa mettersi alla prova, altrimenti torno a farmi il giro lungo della domenica.perchè non sei agonista ma in realtà il fine di ogni competizione è gareggiare con gli altri
Esattamente! a me degli altri me ne frega ben poco, obiettivo della prima gara di stagione è battere il tempo (buono per il mio livello) fatto nella stessa gara nel 2023, poi ho 2/3 amici con la quale ingarellarmi ma dei rimanenti 500/600 non me ne frega assolutamente nienteMa davvero voi partecipate ad una GF per misuravi con gli altri?!?!
Io vado una una gara per poter battere il mio unico e vero avversario, ovvero me stesso
Siamo amatori, ed in qualsiasi competizione, non si parte mai alla pari, ma è normale così. Ognuno ha la sua vita ed i suoi impegni, perciò, l'unico metro di paragone è con noi stessi
e, con tutto il massimo rispetto, Strava non vale nulla come confronto con gli altri
mi sembra di sentore un conoscente, che ogni volta fà:2 ah in quel segmento ho fatto così, in quella salita ti ho dato tot, in quell'altro pezzo ho fatto i....."
Poi, alle gare, com'è come non è, ha mille scuse del perchè non và
Posso capite sicurezza e costi, che sono quelli che evidenzio anch'io, ma questa cosa dello sfidare gli altri....
Poi caffè e foto ai panorami? Ad un gara, per me, si fà una gara
perchè non sei agonista ma in realtà il fine di ogni competizione è gareggiare con gli altri
non voleva erssere un giudizio alla persona ma al messaggio...dare valutazioni a persone che non si conosce.........
qui si parla di granfondo
non mi puoi dire che non sono agonista perchè, per le g.f., la penso così
nelle gare in circuito, che faccio, lì ovvio che faccio la gara con tutti gli altri
oddio alla Strade Bianche c'erano più di 6000 partenti... nelle classifiche (quindi chi ha usato il chip) ne risultano 5000... direi che non sono poche... e l'iscrizione non costava proprio 2 lire. dire che è in calo, non saprei.il numero di iscritti alle gf è sicuramente in calo ma nell'ultimo periodo ho visto due o tre locandine di nuove manifestazioni che nascono proprio nel 2025
beh dipende dalla GF... alla Colnago anche quest'anno si va verso il tutto esauritoil numero di iscritti alle gf è sicuramente in calo ma nell'ultimo periodo ho visto due o tre locandine di nuove manifestazioni che nascono proprio nel 2025
non dico che non ci siano manifestazioni che fanno il pieno di iscritti ma quante granfondo sono scomparse negli ultimi anni? credo che resteranno solo le gare più blasonate tipo Maratona 9 colli strade bianche sportful che sono tenute in piedi dal movimento cicloturistico, le granfondo più piccole di 1000 o 2000 partenti non attirano più non so perchè c'è meno agonismo o per altri motivi ma di fatto se non vivi al nord italia e vuoi correre qualcosa che non sia un circuito devi farti 300 km di autobeh dipende dalla GF... alla Colnago anche quest'anno si va verso il tutto esaurito
è il motivo per cui io non tanto mi sposto.Anch'io ho partecipato alle strade bianche anni fa' ma mi son fatto 750km e 8 ore di strada. Il che dopo aver fatto.una granfondo dover guidare per 4 ore non è il massimo
per fare una esperienza "comoda" a più di 200km sarebbe da stare via 3 giorni, ma costa ed ecco che restano solo le gare importantiAnch'io ho partecipato alle strade bianche anni fa' ma mi son fatto 750km e 8 ore di strada. Il che dopo aver fatto.una granfondo dover guidare per 4 ore non è il massimo
ti rispondo qui nell'apposita discussione, a me pare che in tanti lamentino della scarsa sicurezza e della pericolosità di certe gare ma poi chi ha provato ad indurire i percorsi di fatto si è "suicidato", mi sembra che la massa degli amatori cerchi sempre più la gara veloce da fare in gruppo, poi i percorsi epici tipo Oetzaler Maratona Sportfull ci saranno sempre, io ho notato questo però nell'amatore "agonista"Questa cosa delle gare giovanili affiancate a quelle amatoriali l'aveva proposta Cassani anni fa quando era CT.
Poi è arrivato il nuovo vento in FCI e sappiamo Cassani che fine ha fatto.
Mettiamoci poi gli altri enti che organizzano manifestazioni amatoriali (ACSI, CSI, UISP, ...) e la cosa diventa di difficile realizzazione e demandata quasi esclusivamente agli organizzatori.
Vittorio Melvio, del GS Alpi - che organizza al meglio le granfondo in termini di sicurezza per i partecipanti - disse in un'intervista che a lui organizzatore, ogni partecipante può arrivare a costare 40€.
si intendo che un percorso di montagna o cmq con tanto dislivello è certamente meno pericoloso di uno veloce, questo è innegabile, ti porto l'esempio della Via del Sale che è tanto partecipata, per quanto puoi segnalare curve incroci ecc. ci saranno sempre più cadute rispetto ad altri percorsicosa c'entra la durezza dei percorsi con la sicurezza?
io per sicurezza intendo le strade chiuse, incroci presidiati, curve pericolose segnalate, scorta tecnica, ecc.
se intendi che percorsi selettivi frazionano il gruppo, ci può stare che siano più "sicuri", ma la sicurezza per me è altro.