azz, allora sono fortunato, i miei bitex hanno un anno di vita e ancora ho i cuscinetti originali che rotolano, non sono ancora diventati quadrati,Si i bitex sono leggeri, però non farebbero neanche mezzo giro con i cuscinetti originali![]()
azz, allora sono fortunato, i miei bitex hanno un anno di vita e ancora ho i cuscinetti originali che rotolano, non sono ancora diventati quadrati,Si i bitex sono leggeri, però non farebbero neanche mezzo giro con i cuscinetti originali![]()
I miei dopo 4000 km stranamente vanno ancora. Devo essere miracolatoazz, allora sono fortunato, i miei bitex hanno un anno di vita e ancora ho i cuscinetti originali che rotolano, non sono ancora diventati quadrati,

azz, allora sono fortunato, i miei bitex hanno un anno di vita e ancora ho i cuscinetti originali che rotolano, non sono ancora diventati quadrati,
I miei dopo 4000 km stranamente vanno ancora. Devo essere miracolato![]()
Sono tra gli sfortunati rallentati che usa Bitex.Parola di Caleb![]()
certo che ci sono differenze, le tre ditte che hai nominato usano cerchi diversi, quindi avrai ruote con risposte diverse, difficili però da percepire per un pedalatore del nostro livello,Ragazzi sto guardando un pochino in giro. Ma secondo voi con lo stesso mozzo ad esempio un dt 240 o 350 ci sono grandi differenze in termini di cerchio e assemblaggio tra Ican farsport e yishun? Avete mai fatto dei gruppi per ordinare tutti insieme e abbattere un po' di costi di spedizione?
Grazie
Apprezzo lo sforzo per fare una disamina così precisa della mia situazione... tuttavia più che smentire quanto ho scritto, avrei preferito un consiglio su che prodotto scegliere.@nos317, lungi da me svegliarti dal dolce sogno che, in fondo, culla ognuno di noi, ma sarebbe onesto intanto dirti che nessun umano è in grado di apprezzare differenze di rotolamento tra cuscinetti nuovi. Questo perché non ci riescono nemmeno le macchine e nemmeno se usi cuscinetti ceramici. Evito a me e a tutti la pletora di prove meccaniche pubblicate.
Perciò, mi concentrerei sui profili, semmai, per capire finalmente che in curva cambia l'assetto aerodinamico e aumenta la sezione esposta al vento, per situazioni che ci vorrebbero un paio d'anni di Ingegneria Meccanica per comprendere. Ragione per cui in discesa hai sensazioni di rallentamento con profili alti.
Ciò premesso, ora fai tutte le valutazioni del caso e scegli tu cosa nella vita pedalata preferisci essere, non prima di aver ben riflettuto sulle illusioni di essere contemporaneamente un passista scalatore e un velocista.
Per la cronaca, qui la maggior parte di noi usa il criterio universalmente più conosciuto nel mondo ciclistico: l'estetica.
E' così, ho una certa esperienza di gruppi d'acquisto, anche per materiali di bici, e alla fine la cerniera che acquista finisce per diventarci matto e siamo da capo a dodici, con la prospettiva spesso di rimetterci se qualcuno si inalbera o per ripensamento non paga....per quanto riguarda i gruppi non conviene...
Ti stiamo aiutando, credimi: capire meglio cosa vuoi dalla bici e che ciclista sei aiuta a scegliere. Ci siamo passati tutti. Se ti rileggi, con spirito critico, ti accorgerai di pensare a te come "scalatore e velocista", di volere dalle ruote con uno scorrimento che nessuno è in grado di apprezzare, hai una scelta di ruote da fare invidia a un professionista. Che consigli ti aspetti?Apprezzo lo sforzo per fare una disamina così precisa della mia situazione... tuttavia più che smentire quanto ho scritto, avrei preferito un consiglio su che prodotto scegliere...
In parte hai ragione, non l'ho scritto nel precedente messaggio, errore mio.Ti stiamo aiutando, credimi: capire meglio cosa vuoi dalla bici e che ciclista sei aiuta a scegliere. Ci siamo passati tutti. Se ti rileggi, con spirito critico, ti accorgerai di pensare a te come "scalatore e velocista", di volere dalle ruote con uno scorrimento che nessuno è in grado di apprezzare, hai una scelta di ruote da fare invidia a un professionista. Che consigli ti aspetti?
Io non sono esperto in materia, ma ti rigiro una domanda: più (o comunque "oltre") che sul cerchio non conviene ragionare sulla raggiatura?In parte hai ragione, non l'ho scritto nel precedente messaggio, errore mio.
Cerco di restringere il campo: vorrei una ruota da circuito duro, che è molto simile ad una mediofondo ondulata. Non cerco assolutamente il peso estremo, preferisco che la ruota abbia rigidità laterale nei rilanci continui che ci sono in quei tipi di gare.
Aggiungo uno spunto di riflessione, può avere senso usare un cerchio leggermente più pesante, e quel peso recuperarlo sui mozzi? Esempio calato sulla realtà farsports: prendere un cerchio classic con mozzi dt240 o carbon-ti. Sto andando fuori strada ed è meglio fare viceversa?
Grazie
accetto consigli...Io non sono esperto in materia, ma ti rigiro una domanda: più (o comunque "oltre") che sul cerchio non conviene ragionare sulla raggiatura?
Come già ti dicevo: non sono un esperto, per cui consigli non sono assolutamente in grado di dartene. Però una ruota è cerchio+mozzi+raggi, e in riferimento a questi ultimi poi, l'influenza sul comportamento complessivo della ruota è data da vari fattori: quantità, disposizione, tipologia, forma, dimensione, tensione...accetto consigli...
p.s. non so se possa servire a qualcuno: coppia rims kaze freno a pattino da 40mm 399€ comprese ss + tasse.
www.bdc-mag.com
No, il cerchio comanda di brutto sulla rigidità, se il cerchio è di carbonio (per quello che ho letto finora). La raggiatura influisce di più sul peso, semmai, ma è in contrasto con la robustezza.Io non sono esperto in materia, ma ti rigiro una domanda: più (o comunque "oltre") che sul cerchio non conviene ragionare sulla raggiatura?
Allora l'articolo che ho linkato col mio ultimo post è da cestinare.No, il cerchio comanda sulla rigidità laterale. La raggiatura influisce sul peso, semmai, ma è in contrasto con la robustezza.
Io vado un po controcorrente dal pensiero altrui che ti hanno scritto, un po avendo sperimentando sulle mie bici, un po sperimentando su quelle che vendo (ovviamente previo accordo col compratore)... le F4 carbon, perchè tra tubeless e cuscinetti in pianura vanno da sole. Però in discesa e in curva non ho assolutamente feeling, direi che è dovuto al gioco maggiorato dei cuscinetti...
Con le yishun mi trovo bene come sensazioni, ma tra tubolari e cuscinetti non top in pianura mi sembra di avere il freno che tocca,...
Direi, più salomonicamente, che non esistono studi rigorosi su una materia tutto sommato di scarso interesse per le sorti del mercato. In realtà, molte bufale sono lanciate dai produttori per giustificare certe migliori tecnologie (penso, una per tutte, alla Ratchet Tecnology di DT Swiss che è davvero comica). Alla fine, esistono poche certezze di tipo scientifico, anche l'articolo citato non mi pare che riporti prove di laboratorio, butta la numeri. Difficile comunque, anche a intuito, pensare che con cerchi di carbonio montati a raggi blade la rigidità laterale pesi solo per un 20%Allora l'articolo che ho linkato col mio ultimo post è da cestinare.![]()
Guarda, non posso fare altro che confermarti, prima delle sensazioni mi affido al misuratore di potenza e alla velocità, ormai un po' di km ne ho fatti, ho cambiato i cuscinetti alle F4 carbon, e la differenza io l'ho sentita, non so dirti se 5/10/15W, ma qualcosa c'è. La differenza poi tra tubless vittoria su F4 con cuscinetti nuovi e bitex con tubolari HCC da 23mm è tanta, magari in settimana se ho 10 minuti provo a dare delta in watt facendo un pitstop volante...Io vado un po controcorrente dal pensiero altrui che ti hanno scritto, un po avendo sperimentando sulle mie bici, un po sperimentando su quelle che vendo (ovviamente previo accordo col compratore)
Ci sono pareri discordanti sui cuscinetti ibridi-ceramici. Da un lato ci sono studi sull’effettivo miglioramento della durata e delle prestazioni nel ciclismo, ma dall’altra parte alcuni test condotti con biciclette da strada non hanno evidenziato gap di efficienza così ampi da giustificarne il costo. Cosa vuole dire: per il ciclo amatore non vale la pena spendere soldi su un prodotto dove non hai miglioramenti tangibili ed effettivi mentre per un pro il discorso è diverso.
Per mia esperienza personale, per quanto ho potuto parlare con altri ciclisti e per quanto sperimentato sono convinto che i cuscinetti ceramici possano dare quel qualcosa in più, pur non avendo nessun dato in mano.
Le prove che ho fatto consistono nella sostituzione dei cuscinetti standard dei mozzi e dei corpetti su ruote (Farsport, Yoeleo, Ican) già in uso o comunque già con diversi km (importante per un raffronto da prima e dopo), comprese quelle delle mie bici con mozzi DT, BITEX, NOVATECH. Cuscinetti ibridi con costi accessibili ordinati in Cina, comunque ABEC-5 o 7, sfere con diametro minore ed in maggior quantità
Ad oggi hanno fatto circa 18,000 km con i DT, un po meno con i BITEX e posso dire che (idem a quello che ho scritto sopra), quel qualcosa in più c'è, supportato anche da altri ciclisti a cui ho fatto l'intervento.
Ripeto, non ho dati in mano da postare e non voglio aprire un dibattito essendo anche off-topic, ti ho dato solo la mia esperienza personale