fatica e calcolo

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Perchè non dovrebbe?
Si parla di fatica no?
Si può pensare a come fare meno fatica, no?
Allenandosi, giusto?

Comunque non esiste proprio.
Tu dimmi come faccio io a stare 2/3 ore con il cuore a 180 quando la soglia è a 170.
Finire le gare con medie di 175.
Avere 250 watt a 160 Fc e 100 watt a 175 a seconda di come stai lavorando.

E allora dimmi serpentone :mrgreen:, che differenza c'è tra pianura e salita? La soglia è sempre quella?
o-o

Finalmente sei venuto allo scoperto! :mrgreen: Allora non sei lo scarsone che vuoi far credere! 250 w a 160 bpm sono un valore di tutto rispetto, (anche se i 100w a 175 proprio non li capisco )
per il discorso soglia io noto (su di me) che c'è una differenza di 10-20w tra soglia pianura e salita probabilmente dovuto a muscoli diversi in movimento ma anche e soprattutto a questioni aerodinamiche ! scusate l'intromissione o-o
 

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
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Recoaro Terme (VI)
lanerossi.altervista.org
La formula della fatica con la bici
Ho avuto necessità un anno in cui mi sono ritrovato ad una Gran Fondo con le energie ridotte al lumicino, e mi sono chiesto dove avevo sbagliato (nell'allenamento) e come avrei potuto prevenirlo.
Se vogliamo, questo problema si può consatatare nel momento in cui vediamo di fare troppa fatica nel fare un percorso che normalmente facciamo senza troppi patimenti.
Ho quindi pensato di elaborare una formula che tenga conto di parametri della frequenza cardiaca, la distanza, l'altitudine, e il tempo. Quindi con questi valori una volta utilizzati in una formula, se avranno la tendenza ad aumentare nel risultato, vorrà dire che stiamo andando bene, altrimenti stiamo oltrepassando la fatidica soglia del troppo allenamento.
La formula da me eleborata recita così:
(((Km+(H+10)/t)/f.c.
Km = Kilometri
H = Altitudime
t = Tempo inpiegato
f.c. = Frequenza cardiaca


La formula, empirica ovviamente, può avere un minimo di senso, essere puramente indicativa entro certi limiti (non so, magari "sballa" per un percorso solo pianura, per un percorso corto e/o lunghissimo... bisogna sperimentare!).

Tuttavia è impossibile fare dei calcoli con l'estrema approssimazione con cui l'hai proposta:

H Altudime: immagino intendevi dislivello in salita (o cosa). Unità di misura?
t tempo inpiegato: unità di misura?
f.c. Frequenza cardiaca: unità di misura? media, massima, soglia o cosa?
 

paolo61

Novellino
24 Marzo 2008
66
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Verona
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okey ammetto d'esser stato vago. .
Allora pensavo che applicata ad un percorso base (sempre quello) direi
(Km+(dislivello/10)/t)/f.c.
t= devi convertirlo in minuti

Ho diviso per 10 il dislivello perche altrimenti influenzerebbe troppo la salita nella formula, ossia se fai 1000 mt di dislivello i km influenzerebbero poco e se ne perderebbe il senso.

Poi questo valore è di per se assoluto che va preso a riferimento in un arco temporale ampio e con molte uscite di riferimento.

Dai abbiate pietà non sono mai stato bravo a spiegarmi ...