io ho 13 non corro rischi............
Generalmente è attorno ai 15-16 ma in due occasioni mi è stato rilevato 17,0

io ho 13 non corro rischi............

Anche chi arriva nei 10 e si dopa arreca soprattutto danno a se stesso e non tanto agli altri. Ignoro anche loro? Con questo ragionamento con i controlli antidoping non si comincia nemmeno...Non sono daccordo. O meglio, dato che ci sono risorse scarse, bisogna spenderle con senno.Ossia, darei la priorità assoluta ai controlli sui primi assoluti e sui primi di categoria.Per chi arriva oltre i "100" e si dopa, non gli farei nemmeno il favore di preoccuparmi per la loro salute.
Evidentemente, arrecano danno solo a loro stessi e in nessun modo agli altri.
Non dico che non dovrebbero essere sottoposti acontrolli, ma bisogna avere delle precedenze e delle priorità
Michele, giusto per capire, pensi davvero che un controllo dell'emocromo possa essere utile a salvaguardare la tua salute? io penso che nel 95% dei casi se uno ha l'ematocrito alto di nauta lo sa già in precedenza, nel restante 5% non lo sa ma vuol dire che non ha mai fatto un'analisi in vita sua e quindi della propria salute non gliene può interessare di meno.
Secondo me la cosa più sensata sarebbe, come già proposto innumerevoli volte nei mesi passati, l'antidoping ai primi, assoluti e di categoria, più a sorteggio tra piazzati. Alla fine a me se quello che arriva 200° si rovina la salute tanto da portarsi il sangue a 55% mi interessa relativamente poco.
Per finire se non sbaglio FSL promise controlli anti-doping alle manifestazioni, quindi nel caso si limitasse a questi sarebbe quindi una bugia, ma non è detto che non vi siano anche altre iniziative più efficaci, questo andrà valutato dopo. In ogni modo questi non sono antidoping né nella forma (non viene cercata nessuna sostanza, nemmeno le più banali quali cortisonici, eccitanti,...) e né nella sostanza, chiunque abbia corso in bici sa quanto ci si possa rimanere male a credere nell'efficacia di queste analisi![]()
... FSL si fa un baffo delle regole ma di esse si avvale per determinare una propria logica propagandista e il fatto stesso che trovi in un forum di ciclisti alcuni agguerriti detrattori le fa raggiungere l' obbiettivo.
Alla fine bene o male, come al solito, basta che se ne parli.
Contrariamente a quanto avviene per i protocolli antidoping qui non esiste alcuna regolamentazione, indi per cui non è specificato se e come verrà accertata l'identità dell'atleta.
Mentre nell'allegato per i controlli trimestrali da far timbrare al laboratorio era richiesto un documento di identità, in quello dei controlli in occasione delle gare non c'è nulla.
Magari qualcuno ricorderà che avevo segnalato queste carenze procedurali in tempi non sospetti..
Quello che non capisco dopo il messaggio di Sindaco è come non ci sia la disponibilità da parte di FSL a prendere in considerazione i commenti di molte persone che esprimono i loro dubbi sull'efficacia e validità delle procedure e si lamentano di dover subire disagi e costi aggiuntivi per poter svolgere quella che per la maggior parte di noi è una attività ludica, anche se svolta in modo professionale.
Non era meglio sfruttare tante energie e denari a stabilire un'intesa con il Ministero della Salute e definire dei controlli antidoping come quelli da me proposti in precedenza?
Sul tema della prevenzione e della tutela della salute sono totalmente d'accordo con o.simo: o uno fa i controlli per conto prorpio oppure non gliene importa nulla. E allora i controlli dell'emocromo e dei reticolociti che senso hanno?
In quanto alla mancanza di efficacia e di validità dei controlli bisogna corroborare le critiche con dati tecnico-scientifici considerato che gli stessi sono stati decisi da una commissione medica.
Per dovere di cronaca, i parametri controllati dai controlli FSL sono derivati da una normativa pre-esistente e applicata in altro settore, con altro scopo. Non sono stati decisi da una commissione medica appositamente per il mondo amatoriale.
Forse mi sono espresso male. Il concetto che volevo esprimere è quello che FSL non si lascerà condizionare da certi commenti negativi sulla iniziativa ed andrà avanti per la sua strada senza con ciò voler significare ignorare le critiche allo scopo di migliorare il progetto. Ho anche riprotato una dichiarazione FSL in cui si fa riferimento "alla collaborazione di tutti"
In quanto alla mancanza di efficacia e di validità dei controlli bisogna corroborare le critiche con dati tecnico-scientifici considerato che gli stessi sono stati decisi da una commissione medica.
.L'identificazione dell'atleta non può avvenire che per il tramite di un documento di identità e credo che tale cicrostanza non occorrra di alcuna specificazione considerato, tra l'altro, che vi saranno medici ed ispettori di colleganza FSL ad effetuare il controllo di cui all'art. 11.
Ipotesi diversa quella dei controlli preventivi da eseguirsi presso strutture pubbliche, In tal caso l'accertamento dell'identità dell'atleta deve essere effettuato e certificato da un terzo e, quindi,s irendeva necessario specificare le modalità.
C'è sempre una altra ipotesi. farsi accompagnare dai genitori. (pessima battuta)
A maggior ragione non appare corretto affermare che sono privi di efficacia e validità. Non credi?
non rispondono nemmeno alle mail dove vengono richieste semplici informazioni, non credo proprio che evitino di esporsi a causa del "clima ostile" che si respira qui, questo proprio noAggiungo che noi contiuiamo a valutare le iniziative sulla base di quello che vediamo e senza avere accesso alla realta' complessiva dei fatti.
Sarebbe bello se qualcuno venisse qui e ci spiegasse tutto bene, ma a parte che rappresentiamo una piccola percentuale del bacino di utenza, visto come trattiamo generalmente i marchi o chiunque ci venga a mettere la faccia io personalmente mai verrei ad espormi qui e quindi non li biasimo.
Concludo dicendo che se io fossi un organizzatore le mie energie le metterei tutte per "catturare" il 90% di partecipanti che incarna lo spirito granfondistico. Noi siamo l'altro 10%, una minoranza rompiscatole e presuntuosa. Abituiamoci a essere trattati male, perche' lo meritiamo.
Io non contesto il fatto che i controlli dell'emocromo siano inefficaci a rilevare la quantità di ematocrito e emoglobilna, contesto l'inefficacia dei controlli del singolo ematocrito e reticolociti per rilevare pratiche dopanti, o almeno così è in un modo che conosco molto bene quale quello dei dilettanti. La commissione competente penso che abbia deciso questo solo per una questione di budget, non perchè li ritenesse più efficaci di controlli seri, controlli che dopotutto non ci sono nemmeno nel mondo giovanile, ben più grave.
Sul fatto che poi siano solo uno sparuto gruppo ad avere un'idea di cosa sia la FSL, nel bene e nel male, mi sembra ovvio, basta vedere alla fine i contributi in questa discussione, fino a pochi giorni fa eravamo meno di dieci interessati a ciò e ora siamo aumentati di poco solo a causa del fatto che alcuni inaspettatamente si sono visti arrivare una mail che li invita a comparire.
Se decontestualizzati perdono il loro significato. Se una cosa va bene in un ambiente non vuol dire che vada bene anche in un altro. Non credi?![]()
Aggiungo che noi contiuiamo a valutare le iniziative sulla base di quello che vediamo e senza avere accesso alla realta' complessiva dei fatti.
Io ho più volte espresso la mia opinione su tutta la vicenda FSL sulla base delle informazioni che ho a disposizione. E questa opinione è tutt'altro che positiva.
Certo che se a tutti noi fosse più chiara la realtà complessiva dei fatti, cosa che invece, dalle parole di Sindaco, sembra immersa in un alone di mistero, forse potrei anche cambiare idea. Mi chiedo perché non si possa essere chiari in tutto questo.
Concordo con quello che hai detto. Ma mi specifichi da quale settore sono stati mutuati i controlli? Se hanno deciso di adottare lo stesso protocollo presumo che avranno avuto le loro buone ragioni.
Da quanto postato da Sindaco per me si evince chiaramente lo scopo di tutto quello che viene fatto. Per me e' chiarissimo, quindi me ne faccio una ragione e mi adatto.