Credo di aver espresso dei dubbi leciti sul metodo.
Mi piacerebbe che chi è vicino al Consorzio ci facesse avere delle risposte.
Mi piacerebbe che chi è vicino al Consorzio ci facesse avere delle risposte.
Io mi chiedo solo se non ci potrebbero essere meccanismi meno penalizzanti per i partecipanti rispetto a quelli ora utilizzati.
Visto che si parla di 97 controlli, perché non fare l'antidoping alla fine della gara ai primi 10 assoluti, ai primi 5 di ogni categoria e a 20 sorteggiati per ogni percorso?
Mi auguro poi che si tratti di antidoping e non di controllo dell'emocromo e dei reticolociti, perché altrimenti si creerebbe tanto disagio per nulla.
Ecco, mi piacerebbe che chi ha definito queste procedure spiegasse il perché.
vuoi che in tal caso non trovino una soluzione più semplice ed economica al problema...
E penseranno : ''ma non saremo tanto sfigati da beccare uno con più di 50 di ematocrito? Speriamo di no, altrimenti dovremmo investire i nostri guadagni in ulteriori controlli''
:rosik::asd::asd:
Alla 9Colli non lo prenotare l'albergo tanto non hai tempo di dormire:rosik:
La gente alla fine si adegua perché a tutti piace questo gioco delle corse in bicicletta, ma non puoi togliere loro la possibilità di esprimere la propria insoddisfazione.
Secondo me ve la state prendendo tutti un pò troppo per un semplice controllo.
Premesso che le procedure formali siano un pò da ottimizzare (l'elenco in allegato è una bella gaffe, per fortuna che si sono scusati), per il resto mi pare che la cosa non possa che avere elementi positivi.
Ovviamente va vissuta bene: chi è nella lista lo è non perché è sospettato di qualcosa ma perché è un ottimo granfondista o perché è stato sorteggiato. Capisco la perplessità degli amici Marmotta e ReLeone (sui quali posso tranquillamente garantire e mettere la mano sul fuoco) ma io stesso, più o meno sul loro livello - aldilà della scocciatura per la sveglia mattutina - sarei contento di essere controllato a tutela della mia salute: pertanto se alla 9Colli mi dovessero chiamare sarei contento di versare una goccia del mio sangue.
Ma solo io alle 6?
L'utilizzo dei corticosteroidi per via non sistemica è consentito anche in competizione, nella posologia e nelle modalità previste.
A livello amatoriale l'unico accorgimento da seguire è presentare dichiarazione di uso terapeutico entro 7 gg da un eventuale controllo antidoping.
In sostanza se ti fanno un controllo antidoping devi dichiarare al medico prelevante il farmaco che assumi e poi presentare (entro 7gg) la prescrizione del medico e un modulo (scaricabile dal sito del coni, la cosiddetta NIT) compilato sempre a cura del medico che ha selezionato la terapia.
Se sei un tesserato Udace, dovresti inviare comunicazione all'ente all'insorgere della patologia e all'inizio della terapia.
In ogni caso esiste un database dei farmaci non consentiti redatto dalla WADA che costituisce elenco ufficiale, le altre informazioni trovate sul web potrebbero essere anche non sempre veritiere o non aggiornate.
RANKING SETTORE AMATORIALE la Felice Gimondi fa parte della FiveStars League e come tale aderisce al disciplinare da questa stabilito. Il disciplinare prevede che tutti i cicloamatori classificati nel Ranking settore amatoriale e/o iscritti ad una delle cinque prove della Five Stars League devono sottoporsi alle norme stabilite in materia di Tutela della Salute (vedasi regolamento completo sul sito [url]www.vainbici.it[/URL] ). I cicloamatori che non aderiscono al disciplinare FiveStars League non saranno ammessi alla Felice Gimondi 2011 e alle manifestazioni che ne fanno parte (9 Colli, Sportful Dolomiti Race, Maratona delle Dolomiti, lapinarello cycling marathon).
Se poi ti sei iscritto a regolamento della FSL non pubblicato hai fatto una scelta precisa e consapevole.
ne sapete qualcosa? sulla e-mail ricevuta non c'e' scritto nientema io stesso, più o meno sul loro livello - aldilà della scocciatura per la sveglia mattutina - sarei contento di essere controllato a tutela della mia salute: pertanto se alla 9Colli mi dovessero chiamare sarei contento di versare una goccia del mio sangue.

Io penso che qualunque iniziativa che venga adottata in questa direzione possa essere utile, soprattutto se ben gestita. Il controllo di domenica prima della partenza (che assomiglia molto ai primi controlli che furono introdotti tra i pro negli ultimi anni '90, che costarono molte sospensioni per hct alto, e che ancora fanno nello sci di fondo) è sicuramente un primo passo importante. Insisto anche sull'importanza del disporre di un database di valori di atleti allenati che partecipano a una granfondo.Michele, giusto per capire, pensi davvero che un controllo dell'emocromo possa essere utile a salvaguardare la tua salute? io penso che nel 95% dei casi se uno ha l'ematocrito alto di nauta lo sa già in precedenza, nel restante 5% non lo sa ma vuol dire che non ha mai fatto un'analisi in vita sua e quindi della propria salute non gliene può interessare di meno.
Secondo me la cosa più sensata sarebbe, come già proposto innumerevoli volte nei mesi passati, l'antidoping ai primi, assoluti e di categoria, più a sorteggio tra piazzati. Alla fine a me se quello che arriva 200° si rovina la salute tanto da portarsi il sangue a 55% mi interessa relativamente poco.
Per finire se non sbaglio FSL promise controlli anti-doping alle manifestazioni, quindi nel caso si limitasse a questi sarebbe quindi una bugia, ma non è detto che non vi siano anche altre iniziative più efficaci, questo andrà valutato dopo. In ogni modo questi non sono antidoping né nella forma (non viene cercata nessuna sostanza, nemmeno le più banali quali cortisonici, eccitanti,...) e né nella sostanza, chiunque abbia corso in bici sa quanto ci si possa rimanere male a credere nell'efficacia di queste analisi![]()
un documento ci vuole seno' come fannoa sapere che ti chiami pinco pallama per fare questo benedetto prelievo bisogna portare qualche documento che ne so' tessera sanitaria o qualcos' altro ??ne sapete qualcosa? sulla e-mail ricevuta non c'e' scritto niente
Io penso che qualunque iniziativa che venga adottata in questa direzione possa essere utile, soprattutto se ben gestita. Il controllo di domenica prima della partenza (che assomiglia molto ai primi controlli che furono introdotti tra i pro negli ultimi anni '90, che costarono molte sospensioni per hct alto, e che ancora fanno nello sci di fondo) è sicuramente un primo passo importante. Insisto anche sull'importanza del disporre di un database di valori di atleti allenati che partecipano a una granfondo.
Ovviamente di per sé non basta. Servono anche i controlli (a sorpresa) dopo l'arrivo. A tal proposito io non sono d'accordo con chi dice di controllare solo i primi arrivati: il business del doping - che deve essere debellato - non si alimenta con pochi atleti ma con la massa dei partecipanti. Se ti ricordi quando trovarono gli elenchi nelle agende del Dr.Giustarini c'erano anche alcuni cicloamatori che si piazzavano oltre il 100° posto nei medi delle gf toscane...
... e perchè? Questi chi sono allora? La FSL è sostenuta (insieme al CONI) dal Ministero della Salute ... eppoi checcentra! Si parla di un prelievo ematico a titolo di tutela per la salute di un libero cittadino (una delle più grandi c.....e che ci vogliono far credere) o no? ...I controlli post gara possono essere disposti solo dal Ministero della Salute.
ma per fare questo benedetto prelievo bisogna portare qualche documento che ne so' tessera sanitaria o qualcos' altro ??ne sapete qualcosa? sulla e-mail ricevuta non c'e' scritto niente