Intervista di PIOL
...... Già dalla fine del 2011 la FSL aprirà a tutti gli altri organizzatori che ne condividono le regole e non dovrebbero essere pochi. In Toscana ci sono circuiti i cui regolamenti ricalcano il nostro, nelle Marche hanno deciso di premiare i miglioramenti individuali piuttosto che i vincitori assooluti.......
Abbiamo costruito un database di un centinaio di atleti di
elite desumendolo dalle classifiche di tutte le granfondo italiane con oltre 500 classificati. Questi atleti saranno controllati prima e dopo le cinque competizioni del circuito. Oltre a loro saranno controllati tutti i migliori di categoria di tutte le categorie e gli atleti che, improvvisamente, nel corso della stagoine manifesteranno miglioramenti clamorosi. Anche i cinquantenni, i sessantenni, i settantenni.
Un team di otto medici, coordinati da Luigi Simonetto, il responsabile sanitario federale, saranno presenti su tutti i campi di gara"
I costi sono sostenuti interamente da noi organizzatori. Non c'è nulla a carico dei concorrenti e nulla di contributi federale. Il Ministero della Salute aveva promesso un finanziamento ma noi non abbiamo ancora visto nulla e nemmeno sapremo se vedremo qualcosa. Il progetto parte con i 30.000 euro messi da noi cinque a cui vanno aggiunte le spese per il vitto e l'alloggio degli staff medici"