Qui la letteratura e gli studi si dividono.
Friel e altri autori ritengono che durante un primo periodo alla ripresa della stagione sia necessario privilegiare uscite lunghe (fino ad arrivare ad un minimo di 2h ad un massimo pari al tempo gara) in Z2 in modo da preparare l'organismo ad affrontare livelli più impegnativi di uscita. (cfr. Friel 1 - Friel 2). I benefici a livello fisiologico dovrei averli elencati in un post precedente in questa discussione.
Altri autori hanno abbracciato l'HIT (high intensity training) anche per il periodo iniziale, basandosi sul motto You have to train hard and rest hard to go your fastest. (Link).
Personalmente non propongo per questo periodo unicamente uscite del primo tipo, ma tendo ad inserire (non in modo così marcato come in altri periodi) ripetute HIT come stimolo per un mantenimento minimo delle capacità anaerobiche. Come altri ritengo che un allenamento di questo tipo possa facilitare e contribuire allo sviluppo della base aerobica.
Sto seguendo da un po' questa discussione... e vorrei fare una domanda anche io...
Il prossimo anno i miei obiettivi sono partecipare in maniera "onorevole" alla 9colli e alla Sportful, per cui vorrei raggiungere il picco di forma tra maggio e giugno, in corrispondenza dei due appuntamenti...
Sicuramente la domanda è un po' generica, ma in linea di massima come dovrei pianificare i periodi di allenamento?
Cioè: pianificare una pausa, quando e quanto? Quando iniziare con il fondo e quando con il carico...? Come comportarmi...?

Attualmente sono in una "fase" che si potrebbe riassumere così: corsetta+rulli in scarico durante la settimana, giretto in BDC il sabato, MTB la domenica (di fatto sono già in una specie di pausa...)
Grazie a chi vorrà rispondermi

