yukio ha scritto:
In questo periodo mi capita di non poter uscire per diversi giorni. Per non perdere il fiato avevo pensato di fare un ora di footing la sera.
L' amico ortopedico, scintificamente parlando... c'ha preso :) In effetti correndo usiamo muscoli scarsamente coinvolti nel gesto della pedalata, tuttavia, a men che non si sia dei professionisti, non si corrono rischi nell' abbinamento corsa bicicletta, altrimenti i triatleti starebbero tutti in otopedia piuttosto che a fare l' Iron Man. Solo ti consiglierei di iniziare in modo mooooolto graduale, anche se non avverti dolori, anche se ti sembra di poter dare molto di più e di essere un etiope sugli altipiani, rallenta, inizia con brevi distanze e minutaggi ridotti, fai sempre stretching prima e dopo l'allenamento e non partire mai a tutta, ma vai a regime in modo dolce. Le prime uscite, se puoi, effettuale su terreni morbidi, un prato, ma anche uno sterrato vanno benone. Se sei costretto ad uscire su asfalto procurati delle scarpe adatte, anche nel caso tu fossi un peso piuma, diciamo intorno ai 50, è buona cosa avere un paio di scarpe "massimo ammortizzamento". Se vuoi fare le cose fatte bene, visto che hai anche un amico ortopedico, potresti, prima d'iniziare con il running, farti fare una visitina per vedere se hai qualche asimmetria nella postura, nel camminare e/o se correndo sei pronatore, supinatore o neutro. In base a questi parametri acquisterai le scarpette più adatte e/o magari un plantarino apposito (fatti anche su misura non costano un'enormità). Abbi cura di mettere un po' di riposo tra una seduta di corsa e la successiva, soprattutto all'inizio, è piuttosto consueto, agli inizi, cadere in errori causati dalla voglia di "strafare", il più delle volte si tratta d'infiammazioni, piccoli problemi muscolari etc., ma cmq son sempre guai piuttosto lunghi e fastidiosi. Se vuoi altre info... ricordati che c'è anche Emanuele :-)