Footing e muscoli antagonisti

yukio

Pedivella
10 Febbraio 2006
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In questo periodo mi capita di non poter uscire per diversi giorni. Per non perdere il fiato avevo pensato di fare un ora di footing la sera. Un amico ortepedico mi ha detto che con il footing farei lavorare una serie di muscoli che sono antagonisti a quelli che normalmente usiamo in bici.
Voi cosa ne pensate? Qualcuno effettua regolarmente il footing oltre alle normali uscite in bici?
Saluti
Alessandro
 

yukio

Pedivella
10 Febbraio 2006
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Scott Foil
gio89 ha scritto:
io so solo che quando a scuola durante ed fisica faccio 10-15 minuti di corsa, mi viene male alle gambe; stessa cosa quando gioco a calcio.

Penso che questo avvenga proprio perchè fai lavorare muscoli che normalmente in bici non usi
 

30x26

Apprendista Scalatore
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yukio ha scritto:
In questo periodo mi capita di non poter uscire per diversi giorni. Per non perdere il fiato avevo pensato di fare un ora di footing la sera.
no! :-)
almeno non un'ora. se non fai altri sport che implicano la corsa devi partire con durate molto minori e verificare di non avvertire forti dolori muscolo-tendinei.
inizia con 15-20minuti
 

giumbi#babio

Velocista
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Questa storia dei muscoli antagonsti l'ho letta anch'io.
Non faccio footing, però, non per questo quanto per la paura di infiammazioni a tendini, dolori alle articolazioni et similia, dal momento che non sono abituato.
Quando ti viene un'infiammazione poi è lunga togliersela.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
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Il footing fa più male che bene, non solo per i muscoli ma anche per i tendini.
Pensa che tutti i podisti che conosco hanno nell'arco di un anno sempre dei problemi di infiammazione; non oso immaginare cosa potrebbe succedere ai delicatissimi ciclisti.
Se vuoi mantenere un buon ritmo cardiovascolare, come sport alternativi, sono sicuramente più adatti lo sci di fondo, il nuoto stile dorso, gli skiroll, il pattinaggio e, se proprio non puoi uscire, spinning o bici ellittica in palestra.
 

srinivasa

Scalatore
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yukio ha scritto:
In questo periodo mi capita di non poter uscire per diversi giorni. Per non perdere il fiato avevo pensato di fare un ora di footing la sera.

L' amico ortopedico, scintificamente parlando... c'ha preso :) In effetti correndo usiamo muscoli scarsamente coinvolti nel gesto della pedalata, tuttavia, a men che non si sia dei professionisti, non si corrono rischi nell' abbinamento corsa bicicletta, altrimenti i triatleti starebbero tutti in otopedia piuttosto che a fare l' Iron Man. Solo ti consiglierei di iniziare in modo mooooolto graduale, anche se non avverti dolori, anche se ti sembra di poter dare molto di più e di essere un etiope sugli altipiani, rallenta, inizia con brevi distanze e minutaggi ridotti, fai sempre stretching prima e dopo l'allenamento e non partire mai a tutta, ma vai a regime in modo dolce. Le prime uscite, se puoi, effettuale su terreni morbidi, un prato, ma anche uno sterrato vanno benone. Se sei costretto ad uscire su asfalto procurati delle scarpe adatte, anche nel caso tu fossi un peso piuma, diciamo intorno ai 50, è buona cosa avere un paio di scarpe "massimo ammortizzamento". Se vuoi fare le cose fatte bene, visto che hai anche un amico ortopedico, potresti, prima d'iniziare con il running, farti fare una visitina per vedere se hai qualche asimmetria nella postura, nel camminare e/o se correndo sei pronatore, supinatore o neutro. In base a questi parametri acquisterai le scarpette più adatte e/o magari un plantarino apposito (fatti anche su misura non costano un'enormità). Abbi cura di mettere un po' di riposo tra una seduta di corsa e la successiva, soprattutto all'inizio, è piuttosto consueto, agli inizi, cadere in errori causati dalla voglia di "strafare", il più delle volte si tratta d'infiammazioni, piccoli problemi muscolari etc., ma cmq son sempre guai piuttosto lunghi e fastidiosi. Se vuoi altre info... ricordati che c'è anche Emanuele :-)
 

Deciso

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Airone del Chianti ha scritto:
Il footing fa più male che bene, non solo per i muscoli ma anche per i tendini.
Pensa che tutti i podisti che conosco hanno nell'arco di un anno sempre dei problemi di infiammazione; non oso immaginare cosa potrebbe succedere ai delicatissimi ciclisti.
Se vuoi mantenere un buon ritmo cardiovascolare, come sport alternativi, sono sicuramente più adatti lo sci di fondo, il nuoto stile dorso, gli skiroll, il pattinaggio e, se proprio non puoi uscire, spinning o bici ellittica in palestra.

CONCORDO: per aver insistito con il footing sono rimasto fermo 9 mesi per tilt rotuleo.
Meglio nuoto e stretching.
 

Cody

Apprendista Scalatore
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dove osano le aquile
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Ciclismo e corsa sono due sport completamente diversi.
Però a ritmi blandi e con progressività, partendo da 20 min, puoi affiancare le due specialità.
Se non sei abituato nelle 24-72 ore successive sentirai dolore alle gambe, ma con un pò di costanza, dopo qualche uscita al massimo avrai un leggero indolenzimento.
 

srinivasa

Scalatore
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Hem, non è per far polemica, ma un conto sono i fastidi, più o meno seri, cui vanno periodicamente incontro i podisti, altra storia è invece quella di un ciclista, ma anche di un "sedentario", che vuole fare un po' di jogging per mantenere tono delle gambe e "tono" dei polmoni. Se si seguono le normali linee guida che ho indicato, il rischio di "farsi male" è pressoché nullo, semplicemente perché non si lavoroa mai al limite, ma anzi ben distante da esso. L'attività aerobica del nuoto è ancora più distante da quella del ciclismo di quanto non lo sia la corsa. Il nuoto, indipendentemente dallo stile adottato, implica un uso degli arti superiori non indifferente. Può andar benissimo come attività accessoria nel caso si necessiti dell'allungamento di alcune fasce muscolari, ma non vedo altri particolari vantaggi. C'e' poi da dire che il nuoto di cui parliamo è fatto di lunghe distanze percorse con ritmi blandi, magari a con respirazini alternate e/o forzate e curando molto lo stile che si sta eseguendo il che, ancor più che nella corsa, non è cosa facile per molti a meno che non si abbia un'acquaticità innata e/o non si siano frequentate le vasche per tanti anni. Se poi si vuo proprio restare sull bdc senza uscire di casa c'è sempre l'opzione rulli.