Cioè tu affermi che scendere dallo Stelvio con una bici a freni tradizionali si rischia la vita?allora che fai quando scendi dallo stelvio ti fai il segno della croce in cima che dio te la mandi buona![]()
Cioè tu affermi che scendere dallo Stelvio con una bici a freni tradizionali si rischia la vita?allora che fai quando scendi dallo stelvio ti fai il segno della croce in cima che dio te la mandi buona![]()
Cioè tu affermi che scendere dallo Stelvio con una bici a freni tradizionali si rischia la vita?
Se per te è così ne prendiamo atto, se pensi che sia così per tutti è un tripla fregnaccia:.............. morale:in bdc si frena veramente poco, lo scopo è andare forte e la frenata è l'ultimo dei problemi.punto. non capisco tutta questa attenzione per i freni, come se per andare forte in bici bisognasse frenare...............
A me pare che la maggior parte sceglie ruote in carbonio medio alto profilo più per l’estetica che non per il peso che spesso è a pari livello di un odierno basso profilo in alluminio, in teoria se ne avvantaggia anche l’aerodinamica ma i più difficile che riescano a sfruttare il risicato vantaggio.Spiego brevemente (per evitare troppi OT) il processo razionale di questa mia affermazione:
1. perché uno sceglie la ruota in carbonio? Per risparmiare peso.
come mai ero giunto a valutare le ruote in carbonio? per risparmiare peso! ah, no, il peso non si risparmia neanche perché anche con ruote carbo da 2000€ la bici disc pesa di più di una rim con cerchi in alluminio
io non ho capito il senso del tuo interventoSe per te è così ne prendiamo atto, se pensi che sia così per tutti è un tripla fregnaccia:
1) perchè non per tutti lo scopo è andare forte a prescindere, per molti può esserlo (lo è) andare a tutta in salita e sicuri in discesa;
2) perchè per andare forte, cronoscalate a parte, serve andare forte anche in discesa, visto che se scollini col gruppo e poi li perdi in discesa sei fottuto, se stacchi tutti e poi ti riprendono in discesa sei un fagiano;
3) perchè per chi viaggia a traffico veicolare, pedonale e animale, aperto una frenata pronta ed efficiente, può far la differenza fra il vivere o morire, fra il rimanere sano e il rimanere su una sedia a rotelle e la sicurezza non è l'ultimo dei problemi, dovrebbe essere uno dei primi pensieri.
Se per te è così ne prendiamo atto, se pensi che sia così per tutti è un tripla fregnaccia:
1) perchè non per tutti lo scopo è andare forte a prescindere, per molti può esserlo (lo è) andare a tutta in salita e sicuri in discesa;
2) perchè per andare forte, cronoscalate a parte, serve andare forte anche in discesa, visto che se scollini col gruppo e poi li perdi in discesa sei fottuto, se stacchi tutti e poi ti riprendono in discesa sei un fagiano;
3) perchè per chi viaggia a traffico veicolare, pedonale e animale, aperto una frenata pronta ed efficiente, può far la differenza fra il vivere o morire, fra il rimanere sano e il rimanere su una sedia a rotelle e la sicurezza non è l'ultimo dei problemi, dovrebbe essere uno dei primi pensieri.
Non ho capito se tu hai provato o meno una bdc disc e per quanto tempo. A giudicare da ciò che hai scritto ora e in altri interventi, la tua esperienza disc si limita alla mtb....il che è meglio di niente ma non sufficiente.Per andare forte in discesa c'è solo una regola, avere il manico e frenare il meno possibile.
Nel traffico veicolare la cosa meno sicura ė la bici da corsa perché giri in una posizione "scomoda" e non hai le dita sulle leve dei freni e quando ti accorgi dell'ostacolo sei già dentro cosa che mi e successo con uno che ha aperto la portiera, detto ciò quel pizzico di potenza in piu del disco ti può aiutare se ti accorgi di essere arrivato lungo in curva.
Ho scritto le stesse parole perché mi sembrava fossero sbastanza chiare e del tutto diverse al senso che è stato datoA me sembra che hai scritto esattamente la stessa cosa invece. Forse volevi intendere altro, ma non sei riuscito a farlo comprendere.
Io con 1100 eur ho appena acquistato dei cerchi disc h33 c19 da 1100 gr che sono più leggeri delle mie fulcrum racing speed h35 che ne pesavano 1200 ed erano c17 (e costavano ben di più di 1100 eur) .Spiego brevemente (per evitare troppi OT) il processo razionale di questa mia affermazione:
1. perché uno sceglie la ruota in carbonio? Per risparmiare peso.
2. quanto costa in più un set in carbonio rispetto ad uno in alluminio? Tanto.
3. quanto pesa in meno un cerchio in carbonio rispetto ad uno in alluminio di pari profilo? molto poco se il cerchio in carbonio è per copertoncino, tanto se il cerchio in carbonio è per tubolare, quindi visto che il costo è ben diverso, la ruota in carbonio per me ha senso solo per tubolare, dove effettivamente c'è un grande vantaggio tecnico di peso
4. il tubolare cosa comporta in caso di foratura? Un notevole aggravio di problemi, non avendo ammiraglia al seguito
5. se piove con la ruota in carbonio, la bici frena bene, con freni rim? No, ci vogliono i dischi
6. quanto costa una bici a dischi, a parità di tutto il resto? di più
7. quanto pesa una bici a dischi, a parità di tutto il resto? di più
8. quindi va a finire che una bici con ruote in carbonio è una menata quando foro, costa di più perché le ruote costano di più, costa ancora di più perché ho bisogno i dischi... e poi per che cosa, come mai ero giunto a valutare le ruote in carbonio? per risparmiare peso! ah, no, il peso non si risparmia neanche perché anche con ruote carbo da 2000€ la bici disc pesa di più di una rim con cerchi in alluminio leggeri (Fulcrum 0 Mavic Ksyrium Dura Ace...)![]()
Quando il disc ce l'avranno in parecchi è tutti si accorgeranno che l'aggravio di peso oggi è 200 300 gr e tra 1 2 anni sarà zero, il baluardo dei no disc (il peso) cadrà miseramente. Al momento è niente altro che una leggenda metropolitana.A me pare che la maggior parte sceglie ruote in carbonio medio alto profilo più per l’estetica che non per il peso che spesso è a pari livello di un odierno basso profilo in alluminio, in teoria se ne avvantaggia anche l’aerodinamica ma i più difficile che riescano a sfruttare il risicato vantaggio.
Poi, come ben dici, il risparmio di peso con i dischi se ne va a ramengo, ecco perché nel tempo ne uscirà una sorta di convivenza disc rim.
Di che marca sono?Io con 1100 eur ho appena acquistato dei cerchi disc h33 c19 da 1100 gr che sono più leggeri delle mie fulcrum racing speed h35 che ne pesavano 1200 ed erano c17 (e costavano ben di più di 1100 eur) .
Questa storia dell'aggravio di peso sulle ruote disc oltre che falsa sta diventando anche un po' stucchevole.
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Io ho buttato in 2 anni un cerchio shamal ultra perché "consumato" sulle piste frenanti e una ruota posteriore fulcrum racing speed cotta scendendo dal Sampeyre.Si hai ragione alzi la mano chi non ha buttato le ruote per colpa dei freni
Resto sempre piu convinto che si ricerchino dei falsi problemi
Artigianali. Mozzi yuniper ultra light e cerchi rockyroad. Questo compound (è il fornitore) mi è ststo consigliato da un noto forumendolo che li ha usati nel corso del 2018.Di che marca sono?
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Io abito nelle Alpi Bresciane e 100 km di pianura non li ho fatti mai. Il record di pianura credo siano gli ultimi 40 km alla 9 colli.ma poi scusate voi parlate sempre e solo di salita e discesa, e la pianura??? la bdc è anche tanta, tantissima pianura. i passisti come me amano moltissimo fare anche 150 km tutti pianeggianti con dislivello pari a zero. e non mi venite a dire che servono i dischi per fare questo tipo di giri. se mi dite per scendere dallo stelvio allora ok... ma mi è capitato di stare a ruota per 100 km in pianura e non ho quasi mai frenato in 100 km, avró frenato sii e no 10volte, dipende dalle strade e dai percorsi...per quello dicevo che frenare non è una prioritá, perche dipende dai percorsi. è ovvio che la bici un qualche freno deve avercelo per forza ..
Ho scritto le stesse parole perché mi sembrava fossero sbastanza chiare e del tutto diverse al senso che è stato dato
Ci riprovo:
Dal passaggio al alluminio sino ad oggi il mercato ci ha indotto a cambiare telaio in media ogni 10 anni ( quindi a partire dagli anni 90) basti pensare ai telai del 98,08,18 per capire a cosa mi riferisco,le motivazioni erano sempre le stesse il vecchio era superfluo sembrava quadi che il cicloamatore della domenica necessitasse di una bicicletta in carbonio con discosi insensati... che continuo a sentire ancora oggi riguardo ai dischi con i quali si cambia praticamente tutto, con ciò non dico che siano progressi Inutili ma solo che si creano delle aspettative esagerate,ieri c'era chi non avrebbe mai pedalato su di un telaio in alluminio ed oggi c'è chi non userebbe mai i freni tradizionali le motivazioni sono diverse ma secondo me sempre insensate,se c'è qualcosa di obbiettivo è che ad oggi il passaggio non ne vale la pena per tante secondo me troppe ragioni
Spero di essere stato chiaro,ovviamente è una mia opinione
ma poi scusate voi parlate sempre e solo di salita e discesa, e la pianura??? la bdc è anche tanta, tantissima pianura. i passisti come me amano moltissimo fare anche 150 km tutti pianeggianti con dislivello pari a zero. e non mi venite a dire che servono i dischi per fare questo tipo di giri. se mi dite per scendere dallo stelvio allora ok... ma mi è capitato di stare a ruota per 100 km in pianura e non ho quasi mai frenato in 100 km, avró frenato sii e no 10volte, dipende dalle strade e dai percorsi...per quello dicevo che frenare non è una prioritá, perche dipende dai percorsi. è ovvio che la bici un qualche freno deve avercelo per forza ..dovrei sentirmi piu sicuro a girare nel traffico coi dischi? il problema sono le auto che t sfrecciano a 5 cm, mica i freni della bici
Non scrivere inesattezze, non esistono ad oggi bici a parità di prezzo con una così risicata differenza di peso, non a caso chi acquista la prima bdc entro certi prezzi va ancora di rim.Quando il disc ce l'avranno in parecchi è tutti si accorgeranno che l'aggravio di peso oggi è 200 300 gr e tra 1 2 anni sarà zero, il baluardo dei no disc (il peso) cadrà miseramente. Al momento è niente altro che una leggenda metropolitana.
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Certo che parliamo di salita e discesa. Il 3d è sui dischi. La principale accusa è il peso. La principale difesa è la miglior frenata. Di che caspita dovremmo parlare? Di ruote da 66 di profilo perchè a te piace la pianura? In pianura i freni servono a poco, di base, possono andar bene al 99% anche i freni a bacchetta. Ma se tu non sei interessato alla casistica di questo 3d, mi chiedo perchè parteciparci. Se a me piacciono le belle ragazze, non è che vengo qui a dire perchè parlano tutti di salite e discese e non di bionde o more.....ma poi scusate voi parlate sempre e solo di salita e discesa, e la pianura??? la bdc è anche tanta, tantissima pianura. i passisti come me amano moltissimo fare anche 150 km tutti pianeggianti con dislivello pari a zero. e non mi venite a dire che servono i dischi per fare questo tipo di giri. se mi dite per scendere dallo stelvio allora ok... ma mi è capitato di stare a ruota per 100 km in pianura e non ho quasi mai frenato in 100 km, avró frenato sii e no 10volte, dipende dalle strade e dai percorsi...per quello dicevo che frenare non è una prioritá, perche dipende dai percorsi. è ovvio che la bici un qualche freno deve avercelo per forza ..dovrei sentirmi piu sicuro a girare nel traffico coi dischi? il problema sono le auto che ti sfrecciano a 5 cm, mica i freni della bici

Non scrivere inesattezze, non esistono ad oggi bici a parità di prezzo con una così risicata differenza di peso, non a caso chi acquista la prima bdc entro certi prezzi va ancora di rim.