Io ho avuto i rim (sia con
ruote in alu che carbonio), adesso ho disc...ma la differenza la senti nettamente quando riprendi una bici rim, come mi capita quando, a volte, qualche amico mi chiede di provare la mia bici con i dischi, ecco li ti rendi conto della diversità di frenata.
In una discesa come quella che dici te, con i rim e le ruote in carbonio, secondo e come, avresti anche potuto rischiare di bruciare le piste frenanti e di sicuro ti saresti affaticato di più a scendere, perchè frenare con i rim è più faticoso. Con cerchi in alluminio non avresti rischiato di rovinare il cerchio, ma avresti fatto comunque pià fatica a scendere e frenare.
I dischi vanno a temperature più alte rispetto a quanto vanno i cerchi con freni rim, ma non è questo il punto, il punto è:
a fare la stessa discesa quanto mi avvicino al punto di riscaldamento critico entro il quale il sistema frenate (rim o disc che sia) smette di funzionare bene?
Nel senso, e dico cifre a caso eh..., se i dischi mi vanno a 250 gradi ma fino a 300 funzionano bene, ok nessun problema,
se i rim mi vanno a 50 gradi ma a 55 iniziano a dare problemi, beh qualche problema c'è...quindi non è la temperatura in se il problema, ma quanto ci si avvicina alla temperatura critica. Inoltre, se surriscaldi un disco, nel peggiore dei casi lo ovalizzi e vetrifichi le pastiglie: 70 euro disco dura ace e pastiglie e hai risotlo; se bruci la pista frenante di una ruota in carbonio butti la ruota.