i freni, i dischi,ecc... sono esattamente uguali a quelli da mtb, ed è proprio quello in problema.
Finalmente adesso stanno incominciando a capirlo i costruttori e quindi propongono impianti dedicati (brava
sram col nuovo etap idraulico) ma fino ad adesso si sono visti tacconi posticci per tappare il buco del momento.
Fino ad adesso gli impianti disc frenano troppo ed in malo modo, appunto perché derivati dalla mtb, dove serve molta potenza ed un freno molto on-off aiuta. Gli impianti da mtb xc racing sono on-off perché servono così.
Scendo in single track e freno bello deciso, riparto, rifreno,ecc...esattamente l'opposto che su strada dove si rallenta, ed il feeling col freno, per capire quanto si sta frenando, è fondamentale. Nessuno su strada si diverte a inchiodare di brutto...oltretutto il coefficiente di attrito dato dal terreno è molto diverso.
Quindi cosa succede...prendi un impianto idraulico da strada e la leva è molto lunga, troppo, dove non freni come vorresti, e poi inchiodi di colpo. Esattamente come non voglio fare.
Mi serve avere il controllo della corsa del freno, avendolo il più progressivo possibile per decidere quanta forza frenante dare, e non un freno on-off.
Finalmente sram ci è arrivata facendo una pinza meno potente ed una regolazione della corsa della leva, appunto per dare feeling.Hanno semplicemente fatto cosa si fa adesso coi freni a caliper dove la cosa fondamentale è la modulabilità.
Provi un freno
shimano idraulico e ti scappa da piangere nell'usarlo, perché è un freno da mtb col comando da strada.
Questo per me è il vero problema dei dischi attuali, non menate di peso, costo,ecc... è proprio un concetto che reputo sbagliato, perché frutto della fretta di fare qualcosa per tappare il buco.
Poi si può discutere su pesi elevati degli impianti,ecc.. ed è tutto vero.
Oltretutto avessero preso esempio dagli impianti top di gamma da mtb...almeno si sarebbe salvata la faccia..no, invece hanno messo delle pinze da entry level con delle leve da vergogna in quanto a dimensioni. C'è più
olio in un impianto shimano da strada che in uno da mtb, assurdo...guardate i pompanti come sono diversi tra il freno xtr 9000 ed il comando di2.
Freni meccanici...altro argomento...roba morta e defunta da oltre 15anni, giustamente, perché in mtb non si vedono manco più sulle mtb del decathlon, per cui non ha senso sviluppare.
E shimano e sram riciclano le vecchie pinze modificando l'estetica ma lasciando inalterato il concetto della frenata ad una pastiglia e gli ingombri assurdi.
L'unica che ha presentato un prodotto che secondo me è valido, è la trp, che ha fatto una pinza snella, pulita e che frena da tutti e 2 i lati.
Oltretutto ha la regolazione indipendente della distanza delle pastiglie, per ogni lato, il tiraggio del filo classico, e la possibilità di precaricare di più o di meno la pinza per farla frenare più o meno forte e con la corsa della leva più o meno vicina.
Ad un costo ed una manutenzione ridicola. Giusto le pastiglie (shimano, qui ci vanno) che si fanno una volta all anno. Stop.
Questo più o meno il mio pensiero fatto durante i 3 anni di utilizzo.
A flavio-resana secondo me ha sicuramente beccato qualcosa che non va perché è la prima volta che sento di una frenata che tira a sx. Manco con la lefty da mtb si vedono delle robe del genere, e mi dispiace perché chiaramente ne falsa l'idea.
Io non ho né un pensiero negativo né positivo sui dischi, semplicemente diverso, e a mio modo di vedere la cosa è stata gestita in maniera molto stupida dalle case visto che tutto quello che potevano fare per incasinare le cose, e disinvogliare la gente che vorrebbe spendere, lo hanno fatto.