Freni a disco: pregi e difetti

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core59

Apprendista Velocista
19 Aprile 2007
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Se Ventoso dice che è stato un disco sarà sicuramente così, anche se mi apre abbastanza strana una ferita così importante. Chi frequenta le GF di MTB in pianura (es. RiverMarathonCup) sa che nei giri di lancio sull'asfalto, che sono alcuni km, e si va ai 40 all'ora, di cadute ce ne sono spesso, lì tutti hanno i dischi e, sinceramente, ferite del genere non ne ho mai viste.
Ma neppure gambe o braccia o mani affettate, Ventoso sarà stato sfortunato.
Per quanto riguarda l'utilità ognuno ha la propria opinione, sicuramente i dischi frenano meglio sul bagnato, ma anche d'inverno sull'umidiccio, sull'asciutto un pochino meglio. Costano un po' di più, pesano un po' di più, la manutenzione è più complessa.
Per i costruttori è sicuramente un grosso business perchè come han fatto con la MTB, con l'introduzione della 29", hanno praticamente obbligato il popolo dei ciclisti a cambiare tutto....biciclette, ruote, ecc.
Oggi di 26" non se ne trovano più se non nei supermercati.
 

john.player

Passista
31 Agosto 2013
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Dirt & Clean
Eli, devi convincere pro ed uci. E sarebbe bello un voto a scrutinio segreto dei corridori. Sono loro che ci corrono, facciamoli scegliere
 

markus2465

Apprendista Cronoman
10 Dicembre 2007
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chiuso
Non avevo visto la ferita....dico e se fosse stato per via dei. Raggi piatti ...sfinati?...a me e successo ...e poi se ha visto che e stato il disco dico..ma nn ha fatto nulla per evitare,

Cmq ventoso come bosman per il calcio....
 

Cippal

Pignone
26 Febbraio 2014
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Hersh Speed Race
la risposta datami oggi dal Patron della Coppa Piemonte per il settore amatoriale delle corse su strada e' che NON si possono usare in gara bici dotate di freni a disco.
 
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Ale MN

Apprendista Passista
5 Maggio 2004
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FM069 (TT) - HCP020 (bdc disc) - FM268 (CX disc)
Complotto o non complotto mi chiedo come mai i detrattori dei dischi non si interessino minimamente a sapere quale sarebbe stato la bicicletta montata disc che ha fatto tale scempio sulla gamba del malcapitato Ventoso.
E' bastata una dichiarazione di Ventoso e voila... nessuna verifica, nessuna indagine, nulla di nulla.
Sarebbe interessante anche per capire meglio la dinamica e per arrivare a trovare delle soluzioni più mirate su eventuali protezioni da installare.
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
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un cannibale ed un ferro
Complotto o non complotto mi chiedo come mai i detrattori dei dischi non si interessino minimamente a sapere quale sarebbe stato la bicicletta montata disc che ha fatto tale scempio sulla gamba del malcapitato Ventoso.
E' bastata una dichiarazione di Ventoso e voila... nessuna verifica, nessuna indagine, nulla di nulla.
Sarebbe interessante anche per capire meglio la dinamica e per arrivare a trovare delle soluzioni più mirate su eventuali protezioni da installare.

Ma non sono stati tolti dal mercato! Perchè devo investigare sulle decisioni prese dall'UCI a tutela della sicurezza dei corridori?

Comunque, a meno di essermi perso qualcosa, non ho visto una levata di scudi dalle squadre che li stavano utilizzando e che in una settimana hanno dovuto rimpiazzare il parco bici. Il DT Merida ha dichiarato che non sono al 100% certi che sia stato il disco, secondo me basta il dubbio per toglierli dalle corse, non sono strumenti obbligatori.
 

FedeSp

Apprendista Scalatore
26 Ottobre 2013
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Arcola (SP)
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Ma non sono stati tolti dal mercato! Perchè devo investigare sulle decisioni prese dall'UCI a tutela della sicurezza dei corridori?



Comunque, a meno di essermi perso qualcosa, non ho visto una levata di scudi dalle squadre che li stavano utilizzando e che in una settimana hanno dovuto rimpiazzare il parco bici. Il DT Merida ha dichiarato che non sono al 100% certi che sia stato il disco, secondo me basta il dubbio per toglierli dalle corse, non sono strumenti obbligatori.



Io la penso diversamente... Purtroppo chi ha bici da 12 mila euro se passano i dischi la bici vale 6 mila euro dopo 10 secondi. E si appiglia a tutto pur di dire che i dischi vanno vietati e sn pericolosi. Giustamente nessuno ti può dire che non sono stati i dischi, ma nemmeno che è stata una corona... Allora la UCI dovrebbe vietare anche quelle? Ci sn troppi soldi in ballo e la verità non la dirà nessuno. Questo è certo. I dischi erano anche al giro delle fiandre e non è successo nulla. Prendo di riferimento una delle gare più difficili e e direi che con il ciclismo da strada c'entra poco, è una corsa a se.
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
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un cannibale ed un ferro
Io la penso diversamente... Purtroppo chi ha bici da 12 mila euro se passano i dischi la bici vale 6 mila euro dopo 10 secondi. E si appiglia a tutto pur di dire che i dischi vanno vietati e sn pericolosi. Giustamente nessuno ti può dire che non sono stati i dischi, ma nemmeno che è stata una corona... Allora la UCI dovrebbe vietare anche quelle? Ci sn troppi soldi in ballo e la verità non la dirà nessuno. Questo è certo. I dischi erano anche al giro delle fiandre e non è successo nulla. Prendo di riferimento una delle gare più difficili e e direi che con il ciclismo da strada c'entra poco, è una corsa a se.
In realtà confermi la mia tesio-o
Per come la vedo io, per gli amatori non è più questione tecnica, di efficacia, sicurezza, o, come da titolo, pregi e difetti ... ma di mercato!
 

Ipercool

Ciociaro
13 Agosto 2012
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Atina (Fr)
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Trek (alcune)
Dunque, ho da poco a disposizione due biciclette, una con i caliper (Trek M9) ed una con i dischi (Trek Boone).
Sto uscendo alternativamente un poco con l'una ed un poco con l'altra.
In discesa vado forte, parecchio, sugli altri terreni sono un ciocco, quindi diciamo che i freni mi interessano abbastanza :mrgreen:.

Sgombererei subito il campo da equivoci di base:
- Se sai frenare freni adeguatamente sia con gli uni sia con gli altri, ma con i dischi è più facile.
- Se sai andare in discesa vai forte sia con gli uni che con gli altri.
- Se non sai andare in discesa non vai né con gli uni né con gli altri.

Poi:
Peso maggiore dei dischi: E' una questione psicologica, per quelli che pensano che con due etti in più vanno di meno può essere un problema.
In realtà (ovviamente) con i due etti le prestazioni cambiano di zero.
Mi rendo conto però che la psiche va per conto suo e quindi l'argomento ha una sua valenza nel concreto, perché per adesso per pesare pesano di più.

Torsioni forcella causa disco da un solo lato: Niente di avvertibile, alle velocità ridicole in gioco non si rileva un tubo in tal senso.

Zin zin: Nel mio caso (leve e pinze Shimano R785 e dischi carbonTi) niente.

L'effettivo vantaggio dei dischi, oltre al bagnato di cui si è detto e stradetto, sta nella modulabilità e nella forza da applicare alla leva.
Se scendi da una bicicletta a dischi e sali su una a caliper nelle prime frenate ti pare che qualcosa non vada perché devi tirare le leve come un dannato.
Poi nel concreto, come già detto, si frena pure con quella.
Significa che frenando con poca forza ed impegno puoi concentrarti ancora di più sulla guida vera e propria.
Come succede con i cambi elettrici, non è che con gli altri non si cambi, ma con questi lo si fa con una naturalezza molto maggiore e ci si può concentrare su altri aspetti della guida.

Pericolosità: Certo questi due alla Roubaix sono stati proprio scarognati (se è vero - ma non sono io che devo accertarlo - sarebbe però opportuno che venisse accertato sul serio), pare strano che in 20 anni di MTB non vi sia mai stato il minimo problema, in vent'anni anche lì non è che di ammucchiate non ve ne siano mai state, inoltre spesso nelle MTB i dischi sono molto più grandi di quelli delle bdc e nelle ennemila cadute rovinose a velocità molto elevate di downhiller accartocciati su biciclette con dischi da 20cm mai nessuno ci sia andato a sbattere ;nonzo%.
Un disco da 140 si distanzia dal cerchio di pochi cm, bò. Comunque lo spagnolo a questo punto se finiva dall'altro lato della ruota, sul pacco pignoni, non è che si faceva molto meno male...
In ogni caso se il problema fosse veramente questo basterebbe avvitarci una protezione in carbonio (o di plastica a quelle del Deca), quindi non capisco tutto questo allarmismo.
Mi pare tanto il solito gioco delle tre carte.

Estetica: I dischi mi piacciono molto di più, se non altro perché svecchiano questi telai che da cent'anni sono sempre gli stessi e non se ne può più.

Nel complesso, nell'economia generale del mezzo, consiglierei le biciclette a disco.
Aspetterei solo l'unificazione degli standard di montaggio per evitare di trovarsi tra qualche anno con componenti "strani" e quindi dal valore molto penalizzato.

Certo che se un componente che può essere valido dovesse essere prepensionato per motivazioni di malapolitica sarebbe un peccato.

Ovviamente sono solo personali considerazioni.
 
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faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
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4.890
Modena
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sempre una in meno...
Io la penso diversamente... Purtroppo chi ha bici da 12 mila euro se passano i dischi la bici vale 6 mila euro dopo 10 secondi. E si appiglia a tutto pur di dire che i dischi vanno vietati e sn pericolosi. Giustamente nessuno ti può dire che non sono stati i dischi, ma nemmeno che è stata una corona... Allora la UCI dovrebbe vietare anche quelle? Ci sn troppi soldi in ballo e la verità non la dirà nessuno. Questo è certo. I dischi erano anche al giro delle fiandre e non è successo nulla. Prendo di riferimento una delle gare più difficili e e direi che con il ciclismo da strada c'entra poco, è una corsa a se.

... e questo chi lo dice? Tu? Non mi pare che in tempo di sperimentazione, ormai quasi un anno, il prezzo della Trek Madone 9, ad esempio, sia calato di molto... anzi.

Semmai è vero il contrario. Chi ha investito in modelli a catalogo di bici coi freni a disco si trova in mano una bici che in teoria non può usare alla gare amatoriali.
E tutto ciò è colpa di chi ha continuato a dire che "i dischi sono il futuro..." ecc.. inducendo i meno avveduti a fare investimenti sbagliati nella speranza che il valore del proprio acquisto non evaporasse in poco purtroppo.
Attenzione, non sto dicendo che l'investimento sia sbagliato in sé (ci mancherebbe, ognuno è libero di spendere come meglio crede). Diventa sbagliato se fatto con l'ottica di poterlo godere facendo gare (che adesso non sarebbero consentite) e mantenendo il valore di mercato perché più moderno.
Le bici attuali a freno a disco, mi sembra abbastanza chiaro, non potranno essere riproposte tal quali all'UCI: e se i regolamenti di gara prescrivono che le bici siano omologate, non c'è verso: la bici è illegale e non potrebbe partire.
Che poi facciano partire ugualmente è altro discorso. A me non danno fastidio e non sarò io (ne penso nessun altro) a presentare reclamo.
Concordo con te quando dici che il buisness sia davvero goloso. Specialmente quello che alcune aziende fin qui piu' riluttanti potrebbero perdere dalla massificazione del sistema.
Se una ruota a disco ti dura anche dieci anni va da se che tu che ormai vendi solo ruote forse tutta questa convenienza alla diffusione non ce l'abbia... O sbaglio?
 
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