Freni a disco: pregi e difetti

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corridore1

Apprendista Passista
8 Ottobre 2016
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poche
ero in negozio di cari amici, c'era l'area manager di una casa che produce ruote disco con una faccia lunga, il motivo, neanche loro credono all'imminente successo dei dischi su strada a causa dei professionisti e del casino con gli standard e componenti. Parlava di date come il 2018/19
 

pietrogrip

Maglia Amarillo
13 Aprile 2011
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Granducato di Toscana
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tutte rigorosamente nere
ero in negozio di cari amici, c'era l'area manager di una casa che produce ruote disco con una faccia lunga, il motivo, neanche loro credono all'imminente successo dei dischi su strada a causa dei professionisti e del casino con gli standard e componenti. Parlava di date come il 2018/19

e xche' la faccia lunga, lo sanno pure loro che il passaggio sara' graduale e non repentino, parlare del biennio 2018/2019 x il passaggio definitivo ai dischi e' ottimistico anche se per certi versi realistico.
 

corridore1

Apprendista Passista
8 Ottobre 2016
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poche
È da chiedere a lui ma come detto era ottimista ma non riguardo la tua lettura "passaggio" ma integrazione dei dischi su strada, il problema secondo lui è che forse i pro non li promuoveranno per far muovere fetta di mercato e oltre questo sono in confusione con standard e componenti. Questo quanto ho sentito.
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
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sempre una in meno...
Arriva articolo a breve.



In realtà non è nemmeno vero. Dal 1919 al 1937 erano vietati dagli organizzatori delle grandi corse, i pro li avevano iniziati ad usare eccome.

Comunque, manca l'ufficialità, ma si sono messi d'accordo per le specifiche del servizio neutro:

• 160mm rotors
• through axle 12mm
• 142mm spacing on the rear
• 100mm spacing on the front

Su raccomandazione dei corridori la preferenza verrà data al cambio bici completa, quindi il servizio neutro disporrà di 2 taglie di bici con 3 varianti di pedali:
• Speedplay
• Look
• Shimano

Adesso vorrei capire chi ha suggerito all'UCI il doppio 160...non c'è un modello in commercio montato cosi'....;nonzo%

12 mm... Andiamo bene... Ho appena ordinato un bel 15mm.. :-):-):-) altro che abs ed etap... Qui manco piu' le ruote ci voglion far usare...
Quanto al cambio e pro' in effetti anche io sapevo che i piu' refrattari fossero gli organizzatori, temendo che lo sforzo si addolcisse troppo, ma non mi sono messo a contestare.
 

tombazosana

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31 Dicembre 2010
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veneto
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da corsa
se servissero veramente in bdc li avrebbero già adottati, così come avrebbe fatto il marketing, tutti i produttori e tutti i ciclisti, ma si chiama bici da corsa e bisognerebbe cambiare anche nome in bdf....da frenata e senza superficie adeguata per imporre nuovi standard, se piace si può prendere ma non di può pretendere che sia la panacea di tutto.

si parte piano e dopo si rallenta..
 

bomberos

Apprendista Cronoman
27 Settembre 2010
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Passo di Viamaggio
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ce l'ho! addirittura piu' di una...
se servissero veramente in bdc li avrebbero già adottati, così come avrebbe fatto il marketing, tutti i produttori e tutti i ciclisti, ma si chiama bici da corsa e bisognerebbe cambiare anche nome in bdf....da frenata e senza superficie adeguata per imporre nuovi standard, se piace si può prendere ma non di può pretendere che sia la panacea di tutto.

si parte piano e dopo si rallenta..
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sheik yerbouti

i'm voodoo child
8 Dicembre 2013
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disc
se servissero veramente in bdc li avrebbero già adottati, così come avrebbe fatto il marketing, tutti i produttori e tutti i ciclisti, ma si chiama bici da corsa e bisognerebbe cambiare anche nome in bdf....da frenata e senza superficie adeguata per imporre nuovi standard, se piace si può prendere ma non di può pretendere che sia la panacea di tutto.

si parte piano e dopo si rallenta..

servono nella misura in cui servono a te, se tu reputi che a te non servono ci sono le bici caliper o idrocaliper, io li uso e mi servono, anzi visto che c'e' il sole e 10 gradi mi butto giu' dal divano e dalla presolana :-x:-x:-x
 

corridore1

Apprendista Passista
8 Ottobre 2016
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Bici
poche
servono nella misura in cui servono a te, se tu reputi che a te non servono ci sono le bici caliper o idrocaliper, io li uso e mi servono, anzi visto che c'e' il sole e 10 gradi mi butto giu' dal divano e dalla presolana :-x:-x:-x


ecco un commento sensato, la guerra si no lascia il tempo che trova, invece come dici tu é il vero punto, se ti servono mentre invece la maggior parte guarderá a se li utilizzano i pro, cosa piú sbagliata non c'é ma il mondo va cosí "lui ha il top? lui ha il suv? Anche io, voglio tutto" altrimenti non si spiegherebbero i suv in giro in paesi con stradine medioevali. :D
 

flavio-resana

Maglia Gialla
16 Ottobre 2009
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Resana (TV)
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Bianchi Specialissima CV
state buttando via del tempo perché la discussione è ampiamente OFF TOPIC.

cmq se producono bici disc evidentemente vanno venduti.
PUNTO.

non tutti seguono quello che fanno i prof.

Seconda cosa: all'estero sono molto più pratici dei pecoroni Italiani che seguono solo le mode del momento; fatevi un giro in GB o Germania e vedete che bello è viaggiare in bici, gravel, bdc disc, no disc, mtb...e badano ben di più alla sostanza che alla apparenza.
dovremo imparare da loro.:eek:
 

corridore1

Apprendista Passista
8 Ottobre 2016
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Bici
poche
state buttando via del tempo perché la discussione è ampiamente OFF TOPIC.

cmq se producono bici disc evidentemente vanno venduti.
PUNTO.

non tutti seguono quello che fanno i prof.

Seconda cosa: all'estero sono molto più pratici dei pecoroni Italiani che seguono solo le mode del momento; fatevi un giro in GB o Germania e vedete che bello è viaggiare in bici, gravel, bdc disc, no disc, mtb...e badano ben di più alla sostanza che alla apparenza.
dovremo imparare da loro.:eek:

o-o
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
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Milano
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Bici
un cannibale ed un ferro
state buttando via del tempo perché la discussione è ampiamente OFF TOPIC.

cmq se producono bici disc evidentemente vanno venduti.
PUNTO.

non tutti seguono quello che fanno i prof.

Seconda cosa: all'estero sono molto più pratici dei pecoroni Italiani che seguono solo le mode del momento; fatevi un giro in GB o Germania e vedete che bello è viaggiare in bici, gravel, bdc disc, no disc, mtb...e badano ben di più alla sostanza che alla apparenza.
dovremo imparare da loro.:eek:
Si è vero, l'erba del vicino è sempre più verde ... non ci sono più le mezze stagioni ... :-x
Da quello che scrivi sembra che tutto ciò che è moda/tendenza/novità/stile/marketing ... sia prerogativa solo italiana. Centinaia di sponsor pagano fantagozziglioni di € le squadre WT perchè così vendono due magliette Rapha a Milano.
Solo in Germania sanno spendere i loro soldi con materiale valido, perchè invece le nostre scelte sono puramente estetiche?

In Germania ci vado spesso, comprano delle citybike che costano come la mia BDC.
 

corridore1

Apprendista Passista
8 Ottobre 2016
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Bici
poche
Non credo proprio moda, basta leggere dove, quando e perché è nata la bici gravel, necessità negli usa. Ora qui sta crescendo ma più come moda, in molti non hanno la minima idea di cosa sia, le aziende spacciano bici con nome gravel sapendo che le venderanno.
 

Ser pecora

Diretur
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dove capita
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Non credo proprio moda, basta leggere dove, quando e perché è nata la bici gravel, necessità negli usa. Ora qui sta crescendo ma più come moda, in molti non hanno la minima idea di cosa sia, le aziende spacciano bici con nome gravel sapendo che le venderanno.

Oddio, se si parla di fare roba tipo Continental Divide e cose del genere saranno pure necessarie, ma rapportate al numero di persone che fanno quelle cose non vedo molto la giustificazione nel proporre gamme intere di questi modelli.

Cmq anche li, per me va benissimo che la scelta sia ampia. Non generalizzerei che gli italiani seguano le mode piu' di altri. Ogni nazione ha la sua cultura ed i suoi orientamenti, che non sono forzatamente "mode", quantomeno passeggere.

In Italia gli amatori sono race-oriented, e le scelte delle attrezzature sono conseguenti. Tutto li.
 
Stato
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