abito a circa 10 km dalla salita del San Michele.
qui piove a dirotto da circa 1 ora con forte vento.
qui piove a dirotto da circa 1 ora con forte vento.
abito a circa 10 km dalla salita del San Michele.
qui piove a dirotto da circa 1 ora con forte vento.

facciamo come ai ristori ai raduni degli alpiniGiusto per essere un pò più in topic potresti chiedere un quartino di frizzante al volo!!
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damigiane con tante cannette per allietarsi la giornata........
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Anche se è tardi ormai, mi piacerebbe dire la mia sull'argomento del dibattito odierno. Io domattina mi sveglierò alle 5 per presentarmi in tempo all'appuntamento, sperando anche di ricevere un cacchio di pacco gara. Mi porterò le mie due borracce piene, e le mie 5 barrette. Mi divertirò a correre, non per vincere ma per partecipare secondo lo spirito per cui vado in bici ogni volta che posso: mettere alla prova me stesso e stare bene con il mondo.
Non ho possibilità di vincere, nè l'hanno tanti altri che come me van lì da soli, senza squadre di supporto, nè ammiraglie o supporto tecnico, e anche senza moglie che domani lavora e non mi può accompagnare.
Se ci sono ristori fissi presso i quali posso ricaricare le mie borracce tanto meglio, altrimenti vorrà dire che alla fine della gara avrò un bel mal di testa per la disidratazione, visto che comunque in 4 ore (parlo per me) di gara un litro e mezzo di isotonico è poco.
Se ci sono o meno ristori volanti per coloro i quali hanno la fortuna di far parte di una squadra con cui si allenano e seguono programmi e tabelle, e che hanno anche intenzione di vincere, a me sinceramente non frega nulla, tranne che mettano a rischio l'incolumità mia o della mia amata bici. E si trattasse di Cancellara che perde la borraccia e mi fa cadere mi incazzerei comunque.
Quindi io domani vado, corro, mi diverto, e vinco la MIA gara, in attesa della prossima prova della CL o della prossima GF. Poi tornerò a casa e continuerò a pedalare da solo e cercare la forma migliore nella mia ignoranza di novellino e amatore. Se c'è qualcuno che domani taglia il percorso non mi interessa, povero lui. Se c'è qualcuno che domani vince perchè ha avuto una borraccia in più non mi interessa, beato lui. Io suderò e faticherò, nel limite delle mie possibilità. Tanto se uno è più forte di me, lo rimane anche se non beve una goccia durante tutta la gara. E lo ammiro.
Buona notte a tutti e a domani.

che bello leggere queste notizieabito a circa 10 km dalla salita del San Michele.
qui piove a dirotto da circa 1 ora con forte vento.
prima di andare a
con sveglia puntata alle 5!!! Anche qui a Milano fuori piove ma io spero nella buona sorte
esattamente lo spirito con cui vado a "correre" stamattina.Anche se è tardi ormai, mi piacerebbe dire la mia sull'argomento del dibattito odierno. Io domattina mi sveglierò alle 5 per presentarmi in tempo all'appuntamento, sperando anche di ricevere un cacchio di pacco gara. Mi porterò le mie due borracce piene, e le mie 5 barrette. Mi divertirò a correre, non per vincere ma per partecipare secondo lo spirito per cui vado in bici ogni volta che posso: mettere alla prova me stesso e stare bene con il mondo.
Non ho possibilità di vincere, nè l'hanno tanti altri che come me van lì da soli, senza squadre di supporto, nè ammiraglie o supporto tecnico, e anche senza moglie che domani lavora e non mi può accompagnare.
Se ci sono ristori fissi presso i quali posso ricaricare le mie borracce tanto meglio, altrimenti vorrà dire che alla fine della gara avrò un bel mal di testa per la disidratazione, visto che comunque in 4 ore (parlo per me) di gara un litro e mezzo di isotonico è poco.
Se ci sono o meno ristori volanti per coloro i quali hanno la fortuna di far parte di una squadra con cui si allenano e seguono programmi e tabelle, e che hanno anche intenzione di vincere, a me sinceramente non frega nulla, tranne che mettano a rischio l'incolumità mia o della mia amata bici. E si trattasse di Cancellara che perde la borraccia e mi fa cadere mi incazzerei comunque.
Quindi io domani vado, corro, mi diverto, e vinco la MIA gara, in attesa della prossima prova della CL o della prossima GF. Poi tornerò a casa e continuerò a pedalare da solo e cercare la forma migliore nella mia ignoranza di novellino e amatore. Se c'è qualcuno che domani taglia il percorso non mi interessa, povero lui. Se c'è qualcuno che domani vince perchè ha avuto una borraccia in più non mi interessa, beato lui. Io suderò e faticherò, nel limite delle mie possibilità. Tanto se uno è più forte di me, lo rimane anche se non beve una goccia durante tutta la gara. E lo ammiro.
Buona notte a tutti e a domani.
Anche se è tardi ormai, mi piacerebbe dire la mia sull'argomento del dibattito odierno. Io domattina mi sveglierò alle 5 per presentarmi in tempo all'appuntamento, sperando anche di ricevere un cacchio di pacco gara. Mi porterò le mie due borracce piene, e le mie 5 barrette. Mi divertirò a correre, non per vincere ma per partecipare secondo lo spirito per cui vado in bici ogni volta che posso: mettere alla prova me stesso e stare bene con il mondo.
Non ho possibilità di vincere, nè l'hanno tanti altri che come me van lì da soli, senza squadre di supporto, nè ammiraglie o supporto tecnico, e anche senza moglie che domani lavora e non mi può accompagnare.
Se ci sono ristori fissi presso i quali posso ricaricare le mie borracce tanto meglio, altrimenti vorrà dire che alla fine della gara avrò un bel mal di testa per la disidratazione, visto che comunque in 4 ore (parlo per me) di gara un litro e mezzo di isotonico è poco.
Se ci sono o meno ristori volanti per coloro i quali hanno la fortuna di far parte di una squadra con cui si allenano e seguono programmi e tabelle, e che hanno anche intenzione di vincere, a me sinceramente non frega nulla, tranne che mettano a rischio l'incolumità mia o della mia amata bici. E si trattasse di Cancellara che perde la borraccia e mi fa cadere mi incazzerei comunque.
Quindi io domani vado, corro, mi diverto, e vinco la MIA gara, in attesa della prossima prova della CL o della prossima GF. Poi tornerò a casa e continuerò a pedalare da solo e cercare la forma migliore nella mia ignoranza di novellino e amatore. Se c'è qualcuno che domani taglia il percorso non mi interessa, povero lui. Se c'è qualcuno che domani vince perchè ha avuto una borraccia in più non mi interessa, beato lui. Io suderò e faticherò, nel limite delle mie possibilità. Tanto se uno è più forte di me, lo rimane anche se non beve una goccia durante tutta la gara. E lo ammiro.
Buona notte a tutti e a domani.

Anche se è tardi ormai, mi piacerebbe dire la mia sull'argomento del dibattito odierno. Io domattina mi sveglierò alle 5 per presentarmi in tempo all'appuntamento, sperando anche di ricevere un cacchio di pacco gara. Mi porterò le mie due borracce piene, e le mie 5 barrette. Mi divertirò a correre, non per vincere ma per partecipare secondo lo spirito per cui vado in bici ogni volta che posso: mettere alla prova me stesso e stare bene con il mondo.
Non ho possibilità di vincere, nè l'hanno tanti altri che come me van lì da soli, senza squadre di supporto, nè ammiraglie o supporto tecnico, e anche senza moglie che domani lavora e non mi può accompagnare.
Se ci sono ristori fissi presso i quali posso ricaricare le mie borracce tanto meglio, altrimenti vorrà dire che alla fine della gara avrò un bel mal di testa per la disidratazione, visto che comunque in 4 ore (parlo per me) di gara un litro e mezzo di isotonico è poco.
Se ci sono o meno ristori volanti per coloro i quali hanno la fortuna di far parte di una squadra con cui si allenano e seguono programmi e tabelle, e che hanno anche intenzione di vincere, a me sinceramente non frega nulla, tranne che mettano a rischio l'incolumità mia o della mia amata bici. E si trattasse di Cancellara che perde la borraccia e mi fa cadere mi incazzerei comunque.
Quindi io domani vado, corro, mi diverto, e vinco la MIA gara, in attesa della prossima prova della CL o della prossima GF. Poi tornerò a casa e continuerò a pedalare da solo e cercare la forma migliore nella mia ignoranza di novellino e amatore. Se c'è qualcuno che domani taglia il percorso non mi interessa, povero lui. Se c'è qualcuno che domani vince perchè ha avuto una borraccia in più non mi interessa, beato lui. Io suderò e faticherò, nel limite delle mie possibilità. Tanto se uno è più forte di me, lo rimane anche se non beve una goccia durante tutta la gara. E lo ammiro.
Buona notte a tutti e a domani.
Complimenti Fabrizio!!!
Uomini:
1 CASARTELLI FABRIZIO
2 MONTANARI DAVIDE
3 NATALI ANDREA
