gambe dure e miorilassanti

abatta68

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7 Novembre 2008
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Sia prima che dopo l'uscita?
Idem per i sali: sia durante che dopo?
Grazie.
se posso permettermi... alcuni esercizi di stretching andrebbero fatti appena alzati, indipendentemente dal fatto che si esca in bici o meno. Gli esercizi "miorilassanti" chiamiamoli cosi, visto il tema della discussione, andrebbero fatti immediatamente dopo esser scesi dalla bici, giusto il tempo di togliersi le scarpe. Lo stretching prima di uscire in teoria non servirebbe, in quanto sarebbe opportuno iniziare l'uscita (i primi 20min, ma anche gli ultimi 20 di defaticamento) con un ritmo blando e rapporti agili proprio per permettere alla muscolatura di riscaldarsi gradatamente e, al tempo stesso, di allungarsi.
 

ivangms

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si infatti.... non credo che G_trail aprendo questa discussione volesse assecondare l'idea di trovare la scorciatoia a tutti i costi. Non credo sia un discorso di doping o no doping, forse più una riflessione sul corretto utilizzo di alcuni medicinali. Diverso ancora il discorso farmaci/no farmaci: quello è veramente un discorso culturale, dipende da come siamo stati cresciuti e dalle abitudini (anche farmacologiche) che abbiamo ereditato dalla nostra famiglia ogni volta che venivamo curati.
Io non avrei chiuso la richiesta nel primo post con questa frase "Sarebbe adeguato utilizzare farmaci miorilassanti?" ma semplicemente con un "voi cosa fareste?".
Ci sono genitori che riempiono di farmaci i loro figli purchè questi guariscano in fretta e riescano a mantenere gli impegni presi e altri che preferiscono tenersi il ragazzo a casa fino a quando non sta meglio...
Non esiste il concetto di guarire in fretta. Sarebbe un pò come dire "dormire veloci": un'assurdo, non ti pare?
 

sturalavandini

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Ho grande rispetto per la medicina tradizionale, ma altrettanto rispetto per le medicine "tradizionali" che fondano le loro radici in altre culture. La medicina occidentale ha un atteggiamento peculiare nei confronti della malattia, ne considera principalmente gli effetti e tenta di limitarli. Conosco un ragazzo osteopata, medico laureato in medicina e chirurgia che sta facendo la seconda laurea in medicina cinese. Ti posso riportare il suo pensiero, di persona molto curiosa e scrupolosa.. secondo quel che mi dice la medicina cinese ha un approccio molto più globale, considera l'individuo nel suo complesso, anche emotivamente. Se da noi hai mal di testa, 9 medici su 10 ti prescrivono un analgesico. L'approccio cinese è diverso, magari (dico per dire) il tuo disturbo deriva da altro e cerca di togliere la causa piu che coprire l'effetto.
Ora, io sono grato alla medicina occidentale per aver dato una soluzione ad una malattia di un componente della mia famiglia, ma credo che bollare ciò che non si conosce sia segno di poca apertura e poca conoscenza. E' un atteggiamento un po medievale, ciò che non si conosceve veniva bollato come "stregoneria".
Si ma i flussi energetici che riscontro trovano con la chimica?
Oppure è sbagliata anche la chimica e dobbiamo ricorrere a un qualche altro flusso? :mrgreen:
I farmaci sono molecole chimiche talmente complesse che è già tanto che funzionano parzialmenteo-o
 

todebarba

Pignone
6 Agosto 2007
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Si ma i flussi energetici che riscontro trovano con la chimica?
Oppure è sbagliata anche la chimica e dobbiamo ricorrere a un qualche altro flusso? :mrgreen:
I farmaci sono molecole chimiche talmente complesse che è già tanto che funzionano parzialmenteo-o

Con la chimica non hanno nessun riscontro in quanto la chimica non è esatta al 100% e noi tutti non conosciamo al 100% le interazioni tra organismo umano ed energia.
Come già detto qualche pagina fa il medicinale cura l'effetto della malattia e non la causa.
 

-nazar-

Gregario
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Con la chimica non hanno nessun riscontro in quanto la chimica non è esatta al 100% e noi tutti non conosciamo al 100% le interazioni tra organismo umano ed energia.
Come già detto qualche pagina fa il medicinale cura l'effetto della malattia e non la causa.

affermazione scorretta.


esistono farmaci che agistono sull'effetto, detti appunto sintomatici. (es antidolorifici)

ma esistono anche farmaci che agiscono sulla causa, i farmaci appunto causali. (es antibiotici)

provateci voi ad esempio a curare una polmonite senza farmaci tradizionali...come la curate? con unguento di serpente o corno di elefante??? mah......

volete farci tornare ai tempi dove si moriva a 20 anni per un banale raffreddore? o dove la vita media era di 50 anni???
 
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ivangms

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Si ma i flussi energetici che riscontro trovano con la chimica?
Giusto per avere un dialogo costruttivo qual'è il senso e lo scopo di questa frase?

Oppure è sbagliata anche la chimica e dobbiamo ricorrere a un qualche altro flusso? :mrgreen:
E di questa?

I farmaci sono molecole chimiche talmente complesse che è già tanto che funzionano parzialmenteo-o
E di questa? E' un sentito dire, un pour parler? Oppure una cosa dimostrata? Devo ancora leggere in qualche libro la definizione di farmaco come "molecole chimiche (chimiche? e cosa altrimenti?) talmente complesse (povera struttura di un'aspirina rispetto ad un coenzima Q presente nei mitocondri umani) che è già tanto che funzionino parzialmente.
 

sturalavandini

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Come ci prendiamo sul serio :mrgreen:
Lo scopo della prima frase è dire che la medicina cinese è scorrelata da altre conoscenze che abbiamo, come ad esempio la chimica. E per quanto ne capisco, se una scienza non trova riscontro in quanto già esiste, o è una gran rivoluzione o è una gran str°°°°ta :mrgreen:
Riguardo alla seconda frase che citi diligentemente, è una divagazione sulla parola "flusso", per banalizzare un po' :rosik:
E con l'ultima, purtroppo non si capisce, intendo sottolineare con un po' di ironia che se il corpo umano è complesso, sarà più probabile che venga curato da delle ricerche documentate e portate avanti con dei costi elevati e con un'articolazione di concetti complessi, che non da una medicina che si illude di poter risolvere le malattie con analogie, similitudini e metafore.
A uno che ha il diabete, potrai parlargli quanto vuoi delle sue "energie interne che contrastano con il flusso carboidratico delle emozioni", ma se non gli dai l'insulina, questo qua non fa una bella fine.
Finisco qui perché non sono un medico né posso approfondire oltre, però esprimerò sempre diffidenza verso i metodi "facili" di risolvere i problemi.
Ora aspetto i voti negativi :mrgreen:
 
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sturalavandini

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Con la chimica non hanno nessun riscontro in quanto la chimica non è esatta al 100% e noi tutti non conosciamo al 100% le interazioni tra organismo umano ed energia.
Come già detto qualche pagina fa il medicinale cura l'effetto della malattia e non la causa.
Il medicinale cura l'effetto della malattia e non la causa: mi sembra già qualcosa!
Non mi piace la gente che maltratta i risultati della scienza.
Se uno ha mal di gambe e vuol prendersi i miorilassanti, che lo faccia pure (si fa per dire, io non glie lo consiglio), è comunque una possibilità in più.
Riesce la medicina cinese a produrre gli effetti dei nostri psicofarmaci, che sono la branca più avanzata della farmacologia? Non lo credo proprio.
 

G_trail

Gregario
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Io non avrei chiuso la richiesta nel primo post con questa frase "Sarebbe adeguato utilizzare farmaci miorilassanti?" ma semplicemente con un "voi cosa fareste?".

giusto per tornare in tema.... ma a me non interessa la statistica (che in ogni caso viene fuori dalla discussione), magari basata su delle affermazioni da parte di qualcuno che è sprovveduto quanto me, ma l'opinione di qualcuno che conosce questi farmaci ed è in grado e ha la voglia di spiegarci come funzionano e se sono adeguati o meno al problema evidenziato
 

abatta68

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Gios Prodigiosa
io quando partecipo alle discussioni cerco sempre di portare dei contenuti che conosco, siano essi culturali che di esperienza diretta. Non volevo sollevare tutto questo polverone riguardo medicina occidentale/medicina orientale perchè non me ne frega niente e perchè non ho tutta questa competenza ne nel valutarne scientificamente la comparazione, ne ho voglia di ribattere alcuni concetti banali e luoghi comuni... semplicemente ho riportato che alcune tecniche ereditate dalla medicina cinese (vedi riflessologia plantare, massaggi e quant'altro) per esperienza diretta e non per sentito dire, possono dare notevoli benefici e questo l'ho detto in una discussione in cui si parlava di gambe dure, miorilassanti, difficoltà nel riposarsi... non in una discussione che trattava di polmoniti, tumori e disturbi psicotici!!! come spesso capita in molte discussioni però si tende a leggere magari l'ultima frase dell'ultimo messaggio per dare spunto ad una risposta che con l'argomento generale non c'entra nulla (come una sorta di telefono senza fili), giusto perchè non si ha voglia di leggere cosa dicono gli altri e a riguardo di cosa lo dicono, ma solo per dire la propria e basta.
Il mio consiglio a G_trail è quello di fare una visita da un medico (italiano, cinese o della patagonia, vedi tu) e in quella sede fai le domande che ritieni opportune, soprattutto sul fatto se sia opportuno o no assumerli. Le info sui prodotti miorilassanti e su come agiscono penso siano facilmente consultabili su internet...
 

ivangms

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...magari basata su delle affermazioni da parte di qualcuno che è sprovveduto quanto me, ma l'opinione di qualcuno che conosce questi farmaci ed è in grado e ha la voglia di spiegarci come funzionano e se sono adeguati o meno al problema evidenziato
Premesso che abbiamo tutti da imparare, anche nel proprio campo, i farmaci miorilassanti quali il Muscoril agiscono essenzialmente a livello centrale (banalmente cervello e midollo spinale) su dei recettori definiti GABAergici che, quando stimolati, hanno la capacità di andare a determinare una azione inibitoria sul percorso post-sinaptico. Se le terminazioni nervose afferiscono ad un tessuto muscolare ci sarà un'azione che minimizzerà la tensione muscolare (ma vi sono anche recettori GABAergici su cui agicono le benzodiazepine, es. Valium, che hanno proprietà anche tranquillanti. Oltrechè l'azione sulla muscolatura liscia dell'intestino ad esempio, zona in cui scarichiamo molte tensioni).
Detto questo se i tuoi muscoli sono carenti di sali o pieni di acido lattico capirai che i miorilassanti non servono a nulla; aggiungo poi che, per il meccanismo d'azione sopradescritto, le schiume che contengono miorilassanti sono inutili giacchè applicate a livello topico quando invece il meccanismo d'azione è a livello centrale.
 

ivangms

Apprendista Cronoman
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Come ci prendiamo sul serio :mrgreen:
Lo scopo della prima frase è dire che la medicina cinese è scorrelata da altre conoscenze che abbiamo, come ad esempio la chimica. E per quanto ne capisco, se una scienza non trova riscontro in quanto già esiste, o è una gran rivoluzione o è una gran str°°°°ta :mrgreen:
Io non sono di sicuro un fan delle medicine alternative ma non per questo le debbo per forza giudicare o ritenere non validi certi principi.
Ad esempio non bomberei un depresso solo di farmaci ma prenderei in considerazione anche altri percorsi perchè c'è da imparare sempre a 360°, dai bravi a dagli scarsi, dagli asini e dai genii.
Si può imparare cosa fare ma anche cosa non fare.