confermo un aspetto, le batterie si consumano abbastanza velocemente rispetto ad altri sistemi ed entrambe vanno cambiate nel medesimo istante anche se quella alloggiata nel pod sx (che riceve solo dal dx, il destro invece fa anche da invio alla console) si degrada meno velocemente. Non escludo che essendo uscito nelle ultime 3 settimane con temperature di poco sotto e poco sopra lo zero (oggi fa -10°, e nei prox gg scenderà ancora!) questo aspetto sia stato accentuato. Come però scritto nella mia recensione (qui) il vantaggio di utilizzare una batteria facilmente reperibile (Cr2032, così come la pedivella Stages), a differenza di altri prodotti (es power2max), rende il tutto praticamente -ed anche economicamente- fattibile. Le ultime batterie utilizzate erano Panasonic, quindi presumo di buona qualità. Ora qui (USA) ho trovato un blister di 25 batterie a 7$, anche se dovessi cambiarle ogni 2 settimane non è un esercizio gravoso sia per tempo richiesto alla sostituzione (pochi minuti) che per il portafoglio![]()
Ciao Roberto, credo che il fattore temperatura sia determinante. Ad esempio io sul Quarq noto una durata minore della CR2032 ne mesi invernali, poi con l'app Quarq posso visualizzare il voltaggio della batteria ed è sempre molto basso al freddo...
Come giustamente fai notare tu comunque ormai la spese per una sostituzione frequente della batterie è ormai una cosa veramente da poco.
Hai mai provato a paragonare i dati di una sola calibrazione statica senza effettuare la dinamica?
Vedo più esempi (forum garmin) che avvalorerebbero la calibrazione statica come più in linea coi dati forniti da altri misuratori tipo SRM.
Naturalmente c'è il discorso paragone tra PM diversi che è sempre da considerare....
