Ciclismo vuol dire sapersi gestire, conoscersi, sapere gestire le proprie forze.
Se uno ha idea di fare il lungo e poi quando manca un'ora di fatica, non ne ha più... si è gestito male.
Se uno nella vita non ha tempo di allenarsi per fare il lungo (molto impegnativo) della Campionissimo, esistono le bellissime alternative del medio e del corto, può benissimo partire per fare quei percorsi.
Partire "alla spera in dio" sul lungo e poi girare per il medio, finendo male, penosamente, perché vuol dire che si è in crisi FORTE... (altrimenti un'altra ora la si fa senza problemi...), dal punto di vista sportivo/ciclistico, mi sembra un po' un fallimento...
Ripeto, diverso è il caso di malore, indisposizione improvvisa (di stomaco, ad esempio), che può sempre capitare, ci mancherebbe (ad esempio sul Mortirolo)... ma lì il mio comportamento sarebbe: "ok, pensiamo ad arrivare a casa/albergo" (manco passerei sul tappeto) quindi che me ne frega di essere comunque classificato sul medio???
Come dici tu, se per te fare il lungo è ammazzarsi di fatica, compatibilmente con la tua vita lavorativa che non ti permette di essere pimpante per il lungo, e soprattutto pimpante quanto dovresti il giorno dopo al lavoro, fai benissimo a fare il medio, o il corto, e per questo parti già GIUSTAMENTE con l'idea di fare questi percorsi. Dove sta il problema?