Ciao Stef in pratica hai già corso sulle strade del prossimo giro (2004) come trovi il percorso in generale, parlo per il medio visto che farò quello, la crono come la vedi?
Secondo te le salite come sono, sai che le altimetrie e i km di Tonino sono sempre da prendere con le molle.
I percorsi del 2007, da quello che vedo, saranno abbastanza diversi da quelli del 2004. Alcune tappe del 2004 dovevano essere molto dure (Orgosolo) ma poi furono modificate causa maltempo (neve, incredibile a dirsi).
Alcuni tratti di percorso sono però gli stessi.
Le salite dovrebbero essere tutte abbordabili in particolare per il mediogiro, ma non per questo sarà una gara facile, tuttaltro. Il percorso medio è di solito interpretato dai partecipanti con lo stesso spirito di una gara amatoriale, cioè scatti, controscatti, fughe etc etc. Se il percorso è facile, ci penserà l'andatura a renderlo duro.
Le salite in quella zona, almeno quelle che abbiamo fatto nel 2004, sono un po' più dolci rispetto ad altre zone (es. Alghero).
Il percorso comunque (parlo del medio, sul lungo non mi pronuncio) sulla carta a me piace molto in generale, in particolare quello della crono individuale che è identica al 2004. Se posso permettermi un appunto agli organizzatori, io avrei fatto al martedi la cronosquadre, e l'individuale come tappa finale per giocarsi tutto all'ultimo istante. Gli ultimi giorni la stanchezza rimescola completamente le carte in tavola, e la classifica generale avrebbe potuto essere quasi ribaltata con una tappa come quella.
Si tratta di 20 km, di cui i primi 10 in leggera salita ed i secondi 10 in leggera discesa, occorreranno circa 30 minuti per un atleta di buon livello, un paio di min in meno per i primi. Tra due atleti di discreto livello ma con caratteristiche marcatamente diverse possono starci tranquillamente 2 o 3 minuti.
Il percorso della cronosquadre è ancora più duro: tutti saliscendi lungo costa, completamente esposto al vento. Conterà spingere forte ma anche l'affiatamento e il saper recuperare stando a ruota. Saranno circa 45 minuti (forse di più, dipende dal vento) da fare a tutta... un vero e proprio calvario.
Più che per l'altimetria, Tonino è tristemente famoso per il kilometraggio... a volte alcune tappe sono state sottostimate di 10 km.
Altro aspetto non trascurabile: il concetto di "pianura" dei sardi è sensibilmente diverso da quello di noi continentali. In pratica la pianura come la intendiamo noi, non esiste. Sono tutti saliscendi continui, invisibili sull'altimetria ma quando li fai li senti eccome.
E poi c'è il vento...