info sulla gf io dovrei fare il lungo come si presenta è duro oppure fattibile non conosco nessuna delle salite
Se 6 un
garmin user, qui
http://gfnoberasco.jimdo.com/percorsi/percorsi-garmin/ trovi i files dei percorsi. Li ha rilevati il buon Zac in una bella ricongnizione nell'agosto 2009, cui avevano partecipato diversi forumendoli (ricordo Luca "all_i_need_is _bike", tra gli altri).
Comunque posso riassumere:
Il percorso lungo è tosto..., circa 2500 m il dislivello complessivo, di fatto concentrato nei primi 90 km.
La prima salita è il Passo Prale (Caprauna) versante Cisano Sul Neva/Castelbianco/Nasino. Molto lunga, siamo a 27-28 km, ed anche se la salita vera inizia a Nasino, i primi 10 km dallo start non sono piatti, ma tutti di falsopiano a salire.
La salita vera e propria ha un paio di tratti impegnativi (intono al 10% di pendenza) dopo l'abitato di Alto ed in corrispondenza dello scollinamento, per il resto è dura ma pedalabile.
Si scende per qualche km (discesa tecnica, molte curve, carreggiata larga e fondo stradale buono, comunque) giunti in quel di Cantarana per il lungo si svolta per la Val Tanarello (Viozene) mentre chi farà il corto proseguirà dritto verso Case di Nava.
La salita di Viozene è "irregolare" nel senso che alterna tratti impegnativi a tratti ove si può respirare. Paesaggisticamente è da urlo: dopo l'abitato di Viozene si affronta un tratto con vista diretta sul massiccio del Marguareis, straordinaria, sembra di passare nel Grand Canyon.
Giunti, sempre in salita impegnativa ma non estrema sino ad Upega, si affrontano i 4 km finali del "bosco delle Navette che portano ai 1623 m del Passo Le Salse. Questi sì son estremi... Pendenza anche oltre il 10%, per un paracarro come me è da 39x27.
Da lì, 4/5 km di picchiata in discesa, verso Briga Alta. Poi tratto di up & down sino a San Bernardo di Mendatica (che non so bene perchè, ma patisco da morire...) e discesone sino a Ponti di Pornassio e Pieve di Teco. Da lì 30 km di pianura/falsopiano a scendere, da tirare più forte possibile con le (poche) forze che resteranno e tenendo presente che, se farai il lungo, la probabilità che si formino gruppi nutriti è bassa...
Il medio comunque non è uno scherzo: 1600 m di dislivello, si affronta il Prale come per il lungo, poi il tratto in falsopiano tra Canatarana e lo scollinamento del Colle di Nava.
Dopo il bivio, Falsopiano a salire, tutto scoperto (se c'è il sole lì picchia duro...) e vento contrario costante, 365 giorni l'anno...
Discesa del Nava: giuisto il tempo di fare 3 curve e si gira a destra, verso Cosio D'Arroscia e Mendatica: la strada prosegue a mezza costa, carreggiata più stretta, up & down stancanti perchè richiedono continui rilanci.
Da Mendatica discesa da guidare sino a Ponti di Pornassio e poi dal bivio di Acquetico sono a Pieve di Teco, poi 30 km di pianura e falsopiano a scendere, dove l'essere in un gruppo folto e collaborativo (e facendo il medio le probabilità che si formi sono più alte) può alzare di molto la media oraria.
@zac o comunque per chiunque ne abbia voglia: organizzare di nuovo una ricognizione, come l'anno scorso? Si potrebbe fare magari fine luglio/agosto, in quel periodo gare ce ne son meno e magari qualcuno di fuori ne aprofitta per farsi un WE in Liguria. E tanto, visto che buona parte del percorso è oltre i 1000 m di quota, non si soffrirà troppo il caldo.
