Innanzitutto grazie per la risposta, ammetto che mi si era chiusa la vena mentre scrivevo

. Diciamo che il punto che sollevi rispetto alla guidabilità è valido ed è lì - credo - che sta molta della spinta che stanno dando Factor (con la One) e Ridley (con la Noah Fast 3.0) con le geometrie proposte. Al di là di queste che considero come superbike di nuova generazione, ho portato alcuni esempi di bici tutto sommato normali e relativamente attuali (la C72 appena sfornata) che credo hanno alla base un concetto meno estremo rispetto alla One e alla Noah Fast 3.0 ma che, ciononostante, vanno in quella che è la direzione del futuro, ovvero sella più alta, più avanzamento e/o pedivella più corta; e non lo dico solo perché penso a chi deve competere o ad amatori allenati, penso davvero che l'utente medio potrebbe trarne molti più giovamenti di quanto si pensi, dal momento una posizione più "moderna" può andare anche a mettere una pezza a quelle situazioni che spesso si incontrano in questa popolazione, ovvero sovrappeso e/o scarsa mobilità. Certo è che se non c'è la possibilità effettiva di fare delle prove o di essere guidati/consigliati si rimane nell'ignoranza (nel senso stretto) e quindi va bene quel che c'è. Penso che non ci sia molto da discutere sul costo e il rischio che può avere ripensare un telaio o fare delle modifiche sostanziali ad un progetto "già consolidato" (come può essere PROPEL o TCR) rispetto a proporre - finalmente - nel 2026 un manubrio da 36 cm (da 4-600 euro) e fare la réclame del pacchetto PROPEL che risparmia 20-30w rispetto alla generazione precedente, che però - tra le cose - montava un manubrio da 40-42cm. Comprensibile a livello di marchio, ma qui io sono il consumatore :-)
E condivido il fatto di dire che si potrebbero proporre componenti che permettano di migliorare il fit. Su questo ho spesso fatto presente come Giant di serie, almeno sui modelli SL, dia la possibilità di avere dei reggisella con tre offset diversi (+25!!!, +15, -5), però, al di là dei dettagli che ora non voglio snocciolare, questi nel 2026 li reputo ormai dei palliativi, per non dire che alcune possibilità sono probabilmente inutili (bene che ci siano, ma se proprio fossi in Giant, mi preoccuperei di entrambi gli estremi, quindi sia di chi ha bisogno di arretramento +25, ma anche di chi avrebbe bisogno di avanzare più di -5). Infatti, sebbene sia difficile fare una lista esaustiva, anche perché in tutta la faccenda bisogna considerare i confronti a parità di taglia, se guardi i principali marchi vedrai che il più delle volte il piantone è al più inclinato tanto quanto quello Giant, solitamente è più verticale (prendi una Aeroad, una SL8, una Reacto etc). Considera che già una differenza di mezzo grado si traduce in circa 5-6mm di differenza di arretramento (per altezze sella nel range 70-80cm), a prima vista poco, e su questo sono anche d'accordo, ma consideriamo anche che i carrelli delle selle non sono infiniti. Poi ovviamente se inizi a prendere i casi estremi, ma non i più estremi, una v5rs contro una propel ci ballano circa 1.5-2cm di arretramento (resta sempre valido il discorso delle taglie).
Sempre parlando di componenti, mi chiedo perché non considerare reggisella nello stile bici da crono se proprio non vuoi mettere mano alla geometria (in parte immagino estetica, in parte per non compromettere troppo la guidabilità) e chiuderla lì. A suo tempo avevo visto e considerato la
Yoeleo R12 (poi scartata per vari motivi) perché funzionalmente intelligente come bici, almeno da certi punti di vista: reggisella con arretramento facilmente regolabile (anche se non si capisce quanto si possa venire avanti) e parte frontale in stile Giant quando si considera l'accoppiata attacco+piega (quindi relativamente facile da "smanettare"/fare manutenzione).
Poi ci sarebbero altri aspetti da considerare, come l'assenza di UDH che ammetto al momento è fuori dal mio interesse, e quindi sono pressoché ignorante in materia, però è una di quelle cose che potrebbe fare invecchiare il telaio e contribuire ulteriormente alla sua svalutazione nel medio termine.
Insomma, margine per soluzioni più o meno radicali mi pare che ci siano - e tra l'altro in un momento in cui più di qualcuno si chiede cosa ci fanno TCR e PROPEL nella gamma - però quel che vedo è che man mano che passa il tempo si restringono le possibilità di manovra (integrazione) e finiamo di fatto a fare il gioco dei produttori, ovvero a rincorrere miglioramenti incrementali e comprare poca sostanza.