Il percorso del giro, soprattutto le tappe alpine, sono indubbiamente belle. Come elementi positivi posso dire che:
- la durezza delle salite almeno è compensata dai km a cronometro
- ci sono almeno 5-6 tappe (tra i 2000 e i 2800 m di dislivello) in cui non è facile prevedere se arriveranno in volata o meno
- l'ultima tappa a Roma è molto bella nonostante un trasferimento allucinante (non solo per i mezzi, anche per i corridori. Dal Lussari (Tarvisio) all'aeroporto di Trieste ci sono + o - 140 km, coi bus delle squadre almeno un'ora e tre quarti di strada
gli elementi critici:
- tante tappe durissime e il rischio di vedere un giro come nel 2022 è alto
- incognita meteo viste le quote di tanti GPM (ma spero ci siano già le alternative)
- la cronoscalata del Lussari, ne ho già scritto, è una vaccata pazzesca. Dal punto di vista tecnico, assisteremo alle "commedie" di cambio bici che ci sono sempre in queste tappe, la strada è stretta e se ci fosse tanto pubblico manca lo spazio per gli specchietti retrovisori delle ammiraglie, hanno cementificato uno dei borghi alpini più belli del FVG
Però ci dovrebbero essere Evenepoel e forse, chissà, Pogacar