Visconti con un po' di fortuna riesce a portarsi a casa la maglia azzurra.
E' stato un bellissimo Giro nonostante il flop di Porte, il ritiro di Pozzovivo e la bronchite di Uran... e peccato per il tempo perso da Hesjedal e Kruijswijk nelle prime tappe.
Il disegno è stato praticamente perfetto, secondo me anche la crono lunga ci sta a compensare le tante salite (essere completi è una prerogativa dei vincitori dei GT).
Sarà il festival dei se e dei ma però alla fine conta il risultato finale e Contador ha vinto con una squadra sottotono e con 2/3 sfortune.
L'Astana può avere dei rimpianti ma non mi sento di criticarli più di tanto, nessuno si aspettava un Landa così forte e così continuo nelle 3 settimane.
Con il senno di poi è facile dire che bisognava puntare su Landa... o si potrebbe anche dire che se si voleva puntare su Aru allora Landa avrebbe dovuto aspettarlo sul Mortirolo... ma i corridori non sono computer, non puoi sapere che Landa sboccia, non puoi sapere che dopo un calo Aru si riprende alla grande a fine Giro, non puoi sapere che pure il grande Contador può andare in crisi.
Dai, va bene così.
Contador può ancora sognare la doppietta Giro-Tour, Aru e Landa sono giovani e l'esperienza di questo Giro li renderà ancora più forti (e magari il prossimo anno saranno avversari).
E commovente Hesjedal, mi dispiace non porti a casa nemmeno una tappa, ma questo Giro per me serve a dare più valore a quello vinto, perchè a parte i primi giorni, si è finalmente rivisto a quei livelli.
Non vedo l'ora inizi il Tour.