Giro d'Italia 2015

Lorenzo@forum

Novellino
23 Settembre 2012
85
2
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Colnago clx 3
Le tappe di salita di questo giro sono perfette se ci fossero tutti i big perché le penultime salite sono sempre le più dure e sono pure vicine all'arrivo... Ci sarebbe il terreno x lo spettacolo o-o
 

Canx

Cronoman
25 Dicembre 2009
718
14
33
Genova
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Si sono tenuti su quote più basse, max il Colle delle Finestre alla fine, 2170.
Scelta saggia viste le ultime edizioni.
Mi rende un pò perplesso la crono da 60km con due salite durissima
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
549
30
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Trek Madone & Wilier 101SR
Una volta tanto, persino io che ho sempre da ridire sull'operato di RCS Sport (ma mi permetto di dire, a ragione), non posso che convenire che si tratti di un buon percorso: equilibrato, selettivo al punto giusto senza essere troppo duro e con un'intelligente alternanza tra tappe di differente difficoltà. Non avrei proprio nulla di cui lamentarmi, se non fosse per il fatto che neanche questa volta hanno inserito nel percorso la salita del mio avatar. Ma si può? Arrivano a Cervinia, e per indurire il percorso, lo fanno di 236 km. per poter inserire Saint Barthélemy e Saint Pantaléon, quando potevano semplicemente fare Col d'Arlaz + Col Zuccore!
Peccato.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Scott Addict R2
Una volta tanto, persino io che ho sempre da ridire sull'operato di RCS Sport (ma mi permetto di dire, a ragione), non posso che convenire che si tratti di un buon percorso: equilibrato, selettivo al punto giusto senza essere troppo duro e con un'intelligente alternanza tra tappe di differente difficoltà. Non avrei proprio nulla di cui lamentarmi, se non fosse per il fatto che neanche questa volta hanno inserito nel percorso la salita del mio avatar. Ma si può? Arrivano a Cervinia, e per indurire il percorso, lo fanno di 236 km. per poter inserire Saint Barthélemy e Saint Pantaléon, quando potevano semplicemente fare Col d'Arlaz + Col Zuccore!
Peccato.
Avranno avuto i loro buoni motivi. Nell'economia della corsa non cambia niente. Almeno una tappa di montagna con chilometraggio interessante viene fatta.

Comunque non state cogliendo l'essenza vera di questo Giro che va controcorrente rispetto alle ultime tendenze che vedevano concentrare il percorso di una tappa di montagna solo sull'ultima salita dove i migliori si davano battaglia agli ultimi 3km (vedi Vuelta 2014, bruttina...). Ora si privilegia la penultima salita che di solito è la più dura costringendo chi vuole e/o deve attaccare a farlo più da lontano: in queste situazioni si crea terreno per una corsa più spettacolare. E lo stesso vale per le tappe di mezza montagna e quelle di media difficoltà che si prestano a varie soluzione. Poi certo ci vogliono i corridori, ma il terreno c'è!!
 

ElFlaco95

Pignone
10 Maggio 2013
143
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specialized
Bel percorso...le prime nove tappe sono quelle che mi piacciono di più...sono disegnate come se fossero nove classiche...bella anche la crono 30km completamente piani e 30 un pò più mossi...belli anche i tapponi alpini con la penultima salita sempre più difficile dell'ultima...mi ricordo che nel 2010 l'aprica fece incrementare in maniera incredibile il vantaggio di basso su arroyo che aveva recuperato nella discesa del mortirolo...bello anche l'arrivo in discesa a verbania...qualcuno di voi sa se è tecnica quella discesa? Forse l'unica cosa che manca è un arrivo in salita tosto sulle dolomiti (Fedaia,Tre Cime,Gardeccia,Giau..)
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
549
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Trek Madone & Wilier 101SR
Avranno avuto i loro buoni motivi. Nell'economia della corsa non cambia niente. Almeno una tappa di montagna con chilometraggio interessante viene fatta.

Comunque non state cogliendo l'essenza vera di questo Giro che va controcorrente rispetto alle ultime tendenze che vedevano concentrare il percorso di una tappa di montagna solo sull'ultima salita dove i migliori si davano battaglia agli ultimi 3km (vedi Vuelta 2014, bruttina...). Ora si privilegia la penultima salita che di solito è la più dura costringendo chi vuole e/o deve attaccare a farlo più da lontano: in queste situazioni si crea terreno per una corsa più spettacolare. E lo stesso vale per le tappe di mezza montagna e quelle di media difficoltà che si prestano a varie soluzione. Poi certo ci vogliono i corridori, ma il terreno c'è!!

Appunto perché si vuole privilegiare la penultima salita è un peccato che non abbiano inserito le due salite di cui parlo. Probabilmente non le conosci, ma ti posso assicurare che Col d'Arlaz+Col Zuccore sarebbero stati un trampolino di lancio eccellente in vista della salita di Cervinia.
Il Saint Pantaléon è lungo, ed ha una buona pendenza media: è quindi un'ottima salita da farsi prima di Cervinia, anche perché permette di non fare la prima parte della salita da Chatillon a Cervinia, che è molto pedalabile. Ma il Col Zuccore sarebbe stato meglio, grazie soprattutto al fatto che presenta tre chilometri micidiali, con un lungo drittone al 18%. Ed il Col d'Arlaz non è da meno.
Inoltre, sarebbe stato possibile inserire eventualmente anche il Col de Joux, per altro affrontato nella tappa di Cervinia di due anni fa. Gli organizzatori hanno scelto diversamente: in fin dei conti, la tappa rimane ugualmente dura così, ma queste due salite avrebbero in più il vantaggio di presentare pendenze a doppia cifra tali da entusiasmare il pubblico.
 

Diego56

Apprendista Passista
22 Gennaio 2009
951
56
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Rivara Canavese
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In acciaio
Rifanno il colle delle Finestre, almeno rimettono a posto lo sterrato. Questa volta proverò a farlo la domenica quando finisce il giro prima che le moto lo rovinino. Ho visto il video sul sito della Gazzetta e non mi dispiace il percorso. Trovo inutile inserire tappe con due o tre passi e finale in salita quando i big si attaccano solo sull'ultima salita agli ultimi 5/3 km. La cronometro come altimetria la trovo simile a quella di quest'anno da Barbaresco a Barolo, solo più lunga, per cui non sono salite impossibili, farla più piatta avrebbe favorito troppo un corridore come Wiggins (in forma). Speriamo che vengano i big e non solo finti big.
 

antares13

Apprendista Cronoman
29 Maggio 2014
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...
A livello di altimetria è un pò più facile rispetto al mio "giro ideale", ma va benissimo così, bisogna variare e, specie negli ultimi anni, il giro era stato fin troppo duro (molto più del tour).
Diciamo che ci sono 4 arrivi in salita in tappe di montagna, 2 tapponi (madonna di campidoglio e aprica) + una crono dura (queste ultime 3 verranno fatte tutte al termine della seconda settimana che risulta infatti essere fino a quel momento la più facile con 4 tappe in pianura).
Mi sembra quindi un giro che dia opportunità di fare spettacolo senza spremere i corridori in modo estremo.

Ovviamente mi dispiace che non possa qua al sud ._. ...
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
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Trek Madone & Wilier 101SR
E comunque sia, la vera "novità" di questo Giro è la quarta tappa ligure, la Rapallo - Sestri Levante, che non era stata annunciata in occasione della presentazione ufficiale della partenza dalla Liguria lo scorso agosto. Cioè, a distanza di poche settimane, RCS Sport ha dovuto in pratica smentire ciò che aveva in precedenza annunciato ufficialmente.
E siccome sino a pochi giorni fa si dava per certo un arrivo a Viterbo nella tappa con partenza da Grosseto, è ormai chiaro che la quarta tappa ligure, inizialmente non prevista, è stata organizzata in fretta e furia perché all'ultimo è venuta meno la candidatura di Viterbo. A conferma di ciò, c'è anche il fatto che la tappa Grosseto - Fiuggi misura ben 263 chilometri.
 

Jello

Gregario
7 Ottobre 2013
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Trek Madone & Wilier 101SR
Se il centro-sud non mette a disposizione i soldi richiesti starà fuori dal percorso per tanti anni ancora...

Poco ma sicuro.
Però, non me la sento di biasimare i comuni che non vogliano investire nel Giro.
Ad occhio e croce, per essere sede di tappa occorre sborsare circa 150 mila euro. Se si è certi che questo possa consentire un adeguato ritorno pubblicitario, allora lo si faccia: altrimenti, è meglio che investano questo denaro in servizi alla cittadinanza.
Parliamoci chiaro: la regione Liguria ha sborsato 2 milioni di euro per la partenza del Giro, e guarda caso il prossimo anno si terranno in Liguria le elezioni regionali. Insomma, ci si vuol fare belli in vista delle prossime elezioni. Mettiamola così: trovo la cosa alquanto disdicevole.
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.023
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Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Poco ma sicuro.
Però, non me la sento di biasimare i comuni che non vogliano investire nel Giro.
Ad occhio e croce, per essere sede di tappa occorre sborsare circa 150 mila euro. Se si è certi che questo possa consentire un adeguato ritorno pubblicitario, allora lo si faccia: altrimenti, è meglio che investano questo denaro in servizi alla cittadinanza.
Parliamoci chiaro: la regione Liguria ha sborsato 2 milioni di euro per la partenza del Giro, e guarda caso il prossimo anno si terranno in Liguria le elezioni regionali. Insomma, ci si vuol fare belli in vista delle prossime elezioni. Mettiamola così: trovo la cosa alquanto disdicevole.
Io invece trovo la cosa stupenda...4 tappe in Liguria quando mi ricapitano nella vita,me le godo tutte spensieratamente e alle elezioni regionali ci pensiamo dopo il Giro.
o-o
 

kar38

Recordman
23 Ottobre 2010
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si grazie
Parliamoci chiaro: la regione Liguria ha sborsato 2 milioni di euro per la partenza del Giro, e guarda caso il prossimo anno si terranno in Liguria le elezioni regionali. Insomma, ci si vuol fare belli in vista delle prossime elezioni. Mettiamola così: trovo la cosa alquanto disdicevole.


il giro di d'italia o simile fa più notizie di servizi tangibili per il cittadino, purtroppo noi cittadini ci facciamo troppo spesso abbindolare da queste cose e i politici se ne approfittano

non è riferito alla liguria anzi beati loro che hanno 4 tappe,ma è un riflessione generale sulla politica e su come la vede il cittadino