val la pena di evidenziare un aspetto di carattere "etico-filosofico"
se uno prende epo o nesp o altre cose simili per aumentare l'ematocrito, si rovina la salute per gli effetti collaterali di questi medicinali, soprattutto perchè assunti in ingenti quantità e per diversi anni
quindi, direi, siamo (penso) tutti d'accordo nel condannare questo tipo di doping
risultati similari si possono ottenere vivendo e allenandosi in altura, oppure usando camere ipobariche o ipossiche che siano
nel primo caso (allenamenti in altura), siamo nel campo dei sistemi del tutto naturali e non vi è limitazione alcuna, salvo il fatto che c'è un limite a 50 per l'ematocrito
nel caso delle camere ipossiche, che è poi l'argomento che ha fatto nascere questo post, io sono d'accordo nel ritenerle una metodologia curativa, che quindi, applicata allo sport, diventa una degenerazione dell'uso corretto, e quindi da vietare
però, nel contempo, bisogna anche riflettere sul fatto che, se usata correttamente e senza esasperazione (per esempio: se uno simula gli 8.000 m e sviene, sta esagerando), non provoca danni a nessuno (credo), per cui il fatto di vietarle è un qualcosa su cui si potrebbe discutere a lungo ...