Ciclocancello
Scalatore
- 16 Gennaio 2018
- 7.493
- 4.215
- Bici
- Orbea Orca M35 - Olmo VeloceZeroTre - Bianchi Racing Comp
Leggo da qualche tempo questa discussione, anche se non ho mai risposto.
Spero di non urtare nessuno esprimendo la mia opinione.
Io non credo che nelle critiche e nei tentativi di spronare Donatella (anche in maniera molto energica) ci sia il desiderio di offendere oppure deridere, ma piuttosto la consapevolezza che la situazione attuale pesi per prima a lei stessa.
L'inattività in bici è una catena...meno ci vai e meno hai voglia di andarci, spesso cerchi la scusa per dire "domani" e ti convinci che non è colpa tua.
Oppure ti poni obiettivi irraggiungibili per compensare il lavoro non fatto e sentirti giustificato, senza essere in grado di raggiungerli.
O ancora si continuano a comprare upgrade inconsciamente convinti che questo ci permetterà di andare meglio e di più e che la voglia di pedalare tornerà da se (purtroppo non è così. Se è vero che il nuovo acquisto invoglia a provarlo è anche vero che nemmeno la bici migliore del mondo ci farà tornare la voglia di pedalare dopo mesi che è sopita..)
Lo so, ci sono passato, quando capitano questi momenti bisogna salire in sella e non pensarci, nemmeno a quanti km, che pendenza, quale dislivello...roba che serve solo a deprimere quando si è già in difficoltà con la motivazione.
Uscire e cercare di pedalare a testa bassa il più possibile senza ascoltare la vocina che ti dice "ho troppo da fare, domani, ne faccio il doppio la prossima volta, vedrai che con le nuove ruote..." per me è stata la cura.
Spero di non urtare nessuno esprimendo la mia opinione.
Io non credo che nelle critiche e nei tentativi di spronare Donatella (anche in maniera molto energica) ci sia il desiderio di offendere oppure deridere, ma piuttosto la consapevolezza che la situazione attuale pesi per prima a lei stessa.
L'inattività in bici è una catena...meno ci vai e meno hai voglia di andarci, spesso cerchi la scusa per dire "domani" e ti convinci che non è colpa tua.
Oppure ti poni obiettivi irraggiungibili per compensare il lavoro non fatto e sentirti giustificato, senza essere in grado di raggiungerli.
O ancora si continuano a comprare upgrade inconsciamente convinti che questo ci permetterà di andare meglio e di più e che la voglia di pedalare tornerà da se (purtroppo non è così. Se è vero che il nuovo acquisto invoglia a provarlo è anche vero che nemmeno la bici migliore del mondo ci farà tornare la voglia di pedalare dopo mesi che è sopita..)
Lo so, ci sono passato, quando capitano questi momenti bisogna salire in sella e non pensarci, nemmeno a quanti km, che pendenza, quale dislivello...roba che serve solo a deprimere quando si è già in difficoltà con la motivazione.
Uscire e cercare di pedalare a testa bassa il più possibile senza ascoltare la vocina che ti dice "ho troppo da fare, domani, ne faccio il doppio la prossima volta, vedrai che con le nuove ruote..." per me è stata la cura.




