Purtroppo oggi l'ennesima prova di questa brutta verità, nel ciclismo detto impropriamente amatoriale purtroppo troppo spesso funziona cosi...o vai forte o non meriti alcuna considerazione al di la della persona che tu possa essere e soprattutto senza pensare alla fatica immane che si fa nelle retrovie ma passiamo ai fatti: ho appena concluso 2 ore fa la mia II gara 96,5 km (finita evviva") alla partenza(10 euro di iscrizione) chiediamo lumi sul rifornimento e ci rassicurano che le moto staffetta provvederanno a noi per acqua ed eventuali. Alla 1 salita impegnativa km 45 ci stacchiamo dal gruppo e dopo appena 100mt ci passano avanti ambulanza e auto fine gara! le Famose staffette in moto scompaiono cosi come l'acqua dalle ns borracce (siamo in sardegna oggi 33c°...). ci ritroviamo a boccheggiare, esperienza e sofferenza tremenda , passa un cicloamatore e chiediamo info su come trovare acqua ci indica una fontana a 6 km : siamo salvi!
ora è giusto che lassistenza sia solo per i primi o i 10 euro nostri erano falsi?
e soprattutto è giusto continuare a chiamarlo ciclismo amatoriale e queste persone possono permettersi ancora di definirsi gente di Sport?
Scusate lo sfogo e l'apparente off topic ma anche questa è un emozione seppur negativa.
ora è giusto che lassistenza sia solo per i primi o i 10 euro nostri erano falsi?
e soprattutto è giusto continuare a chiamarlo ciclismo amatoriale e queste persone possono permettersi ancora di definirsi gente di Sport?
Scusate lo sfogo e l'apparente off topic ma anche questa è un emozione seppur negativa.

che la corsa è finita.