Buongiorno,
mi chiamo Vittorio Pugliese e scrivo in qualità di partecipante alla gara di ieri.
Con molto scetticismo, considerate le condizioni meteo, mi sono presentato in griglia di partenza e ho preso il via insieme agli altri 1000 corridori. Non nego di aver provato emozione, passando dal centro, dalla Torre e inziando a salire il Monte Serra, in quanto affezionato alla città di Pisa e alla sua bellissima provincia. Sono residente a Montopoli in Val d'Arno e so cosa vuol dire gareggiare nelle nostre bellissime zone!! Vi faccio i complimenti per l'eccellente organizzazione e per la copertura di ogni incrocio presente sul percorso, ma un appunto lo devo fare, indirizzato non a Lei direttamente, ma a tutto il popolo sportivo: dopo 70 km di corsa, dopo il superamento del Monte Serra con 7 gradi in vetta, dopo una pioggia battente e grandine insistentemente fastidiosa, il tutto corredato da un vento freddo quasi polare, arriva la così detta ciliegina sulla torta! Stavo procedendo, dopo l'abitato di Collemontanino, verso l'ultima parte del percorso, e volgendo in basso lo sguardo sull'asfalto, in un punto di salita, noto delle piccole forme bianche circolari; rallento per vedere meglio e noto con mio grande stupore che sono "puntine da disegno"! Riesco, per fortuna, ad evitarle, avvertendo chi era con me del problema. Purtroppo il maltempo camuffava l'asfalto e subito prima dell'incrocio per Parlascio la mia ruota anteriore cedeva sotto la penetrante azione della "malefica puntina". Mi accingo immediatamente al cambio ruota, non effettuato per un problema meccanico e di "congelamento mani"; la pioggia e il vento insistevano e la mia rabbia cresceva sempre di più!! Mi avvio quindi, a piedi, sul percorso e dopo aver rischiato un malore da ipotermia per aver atteso 40 minuti il servizio scopa (ringrazio l'organizzazione!), vengo caricato sul pulmino per raggiungere Pisa.
Amo questo sport, perché mi permette di stare bene con me stesso, pedalando attraverso le nostre bellissime colline, inviadiate da tutti, ma non accetto che si possa compromettere la "salute" di alcune persone con azioni di "vandalismo sportivo" che, desiderose di stare in sella al loro mezzo a pedali, vogliono staccare dalla routine quotidiana, partecipando, spensierati, ad un evento di aggregazione sportiva così bello!
Le chiedo, gentilmente, di sensibilizzare lo spirito di questo sport fatto di sorrisi e sacrifici, usando i mezzi di comunicazine a Sua disposizione.
La ringrazio infinitamente per l'attenzione.
Vittorio Pugliese