Guarda, questo non è un punto di vista, quì stiamo parlando di come funziona lo sport "ciclismo"....e se tu avessi voluto fare il ciclista agonista con queste "idee" nessuna squadra ti avrebbe preso e nessun ciclista ti avrebbe voluto in squadra....è come se tu volessi giocare a calcio ma decidi che la palla non deve essere mai passata ma ognuno dei giocatori quando entra in possesso della palla deve andare in porta da solo senza mai passarla....ho fatto questo paragone con il calcio perchè forse riesci a capire meglio come funziona, forse il calcio lo conosci meglio, visto che il ciclismo non lo conosci...
In realta' non e' proprio cosi'. Se parliamo di ciclismo professionistico e' pacifico che hai ragione tu.
Se parliamo di sport amatoriale, che si fa per divertimento, a me romperebbe passare tutta una stagione a farmi 10.000 km di allenamento per poi fare il portatore d'acqua per il mio compagno. Cosa c'e' di divertente e piacevole nel fare il gregario, la fedelta' al capo forse? Perche' negli sport di squadra vince la squadra e sui giornali ci finisce la squadra, nel ciclismo vince un corrridore e sul podio ci va lui da solo (gia' qui' vacilla un po' la definizione di sport di squadra), e cosi' anche sui siti e sui giornali specializzati. Il gregario di cui sopra che si e' fatto il mazzo tutto l'anno non ha neanche l'onore della menzione, e allora perche' sacrificarsi, se non per soldi?
P.S. Piu' che io a non conoscere il ciclismo, forse sei tu che applichi le logiche "pro" anche allo sport amatoriale del dopolavoro, che si dovrebbe fare a scopo ricreativo, e la ricreazione io non ce la vedo nell'esaurirmi a fare scatti per preparare il terreno ad un certo capitano x.
