Non lo voglio immaginare...già normalmente è quanto di più disordinato abbia mai visto il ritiro pacchi gara a Siena.
E poi è inutile,noi siamo scompaginati,caciaroni,abbiamo l'assembramento nel DNA,non si puo' cambiare di colpo il modo di essere di un popolo,per cui meglio lasciare le granfondo a tempi migliori...
Possono in qualche modo governare le gare pro,ma anche lì....Cosa sarebbe l'Alpe d'Huez senza pubblico...? senza la curva degli Olandesi...non ci voglio neanche pensare...senza la folla che incita i corridori...la forza dello sport e del ciclismo specialmente, è che crea emozioni...se non c'è più chi le vive queste emozioni,è finito tutto...
Io sono stato a vedere il Fiandre sull'Oude Kwaremont...uno stadio per ciclisti e appassionati...una delle esperienze più belle della mia vita..da quella volta ho sempre detto che vale la pena prendere un aereo il sabato per andare lassù,vedere la gara e poi tornare a casa...3 passaggi dei corridori,la gara delle donne,passano tutti di li,uno stadio per il Ciclismo,i chioschi che vendono birra senza sosta dal mattino fino a notte...
Cosa sarebbe stato se fossimo stati lungo la strada in 3 anzichè decine di migliaia?...Una cosa triste sicuramente.
Ci saranno le condizioni per rivederci in Piazza del Campo, nel Dutch Corner, sull'Oude Kwaremont, al Carrefour de L'Arbre (quando ci andai io non trovai nessuno sobrio) ma anche su Capo Berta, sul Poggio, etc...
E potrebbe essere anche più presto di quanto immaginiamo ora.
Non è però pensabile che la nostra mentalità, le nostre abitudini quotidiane, la nostra sensibilità, non cambino. Ci comporteremo in maniera diversa, ma, come ho già scritto, non tutto questo è un male, anzi.
Purtroppo, però, molti di noi dovranno farsi i conti in tasca e rinunciare a qualcosa. Questo sì, mi preoccupa.
Poco fa ho scambiato un paio di messaggi con un amico, anche lui ciclista ed appassionato. Si ragionava sul fatto che noi avremo meno soldi in tasca, e che per chi organizza, la sostenibiltà economica di molti eventi sarà più problematica.
I più grandi e forti economicamente ce la faranno, i più piccoli, legati a piccole sponsorizzazoni o a realtà locali limitate, avranno meno chanches.
Temo un mondo che avrà ancora le risorse per TFD, Parigi Roubaix etc... ma non le avrà per il Trofeo Laigueglia o per il Giro di Sicilia.
Nel ciclismo amatoriale resisteranno le grandi manifstazioni, ma sarà durissima per le GF-MF regionali.
Temo un mondo in cui si faranno il Carnevale di Venezia ed il Palio di Sena, ma ci saranno risorse per Cairo Medioevale o per il Palio dei Rioni? Ti ho fatto qualche esempio legato alla nostra realtà regionale, ma sarà così un po' ovunque in Europa, anzi, in taluni contesti sarà anche peggio.
Boh, vedremo. Intanto vediamo di uscirne il più in fretta possibile.