certo , ma, e parlo da ingollatore di cibo spazzatura (tipo snack dei distributori automatici ) magari anche solo per nervosismo , un non professionista o semplicemente uno che non ci vive di ciclismo, difficilmente riuscirà a rinunciare a una pizza o a una birra di tanto in tanto.
redo he si tratti di trovare il giusto equilibrio, anche mentale nell' approccio alle proprie passioni.
Generalmente alcune, sopratutto quelle che generano endorfine, tendono a diventare totalizzaanti e a creare dipendenza.
sono totalmente d'accordo con te, io ho settato il mio Karoo in Kmc (KiloMonCheri) 1Kmc = 49Kcal, così la sera so quanti me ne posso mangiare
Però tutto deve essere proporzionato ai risultati che uno vuole o vorrebbe ottenere, è come uno che volesse laurearsi però non ha voglia di frequentare, (belin non sono mica un PROfessore.... i pro sono sempre di mezzo

) o di fare gli esami o di fare la tesi, purtroppo lo devi fare se vuoi la laurea, altrimenti ti puoi leggere un bel libro quando ti va e ti crei lo stesso un pochino di cultura, ma non avrai una laurea.
poi fare riferimento sempre ai professionisti, mi sa un po' della solita scusa, non è necessario essere un professionista per fare certe cose, è necessario già solo se vuoi migliorarti, soprattutto quando già sei a un buon livello.
è ovvio che è più emozionante comprare un set di
ruote nuove o alleggerire la bici in qualche modo o l'ultimo gruppo, perché sono tutte cose che, ovviamente ad un appassionato, danno tantissima soddisfazione e fiumi di endorfine, sicuramente una scatoletta di sgombro allo spuntino è meno esaltante
