In tutti questi discorsi manca una valutazione fondamentale ed è che le bici non si musurano solo con la lunghezza dell'orrizontale o l'altezza del piantone ma sono determinanti gli angoli del telaio. Personalmento per avere una corretta posizione in bici valuto la lunghezza dal centro della sella (più esattamente a 12 cm dal di dietro) al centro della pipa. Tale misura si può ottenere in tanti modi ma sarà sicuramente quella che mi farà stare bene in sella. Per l'altezza sella calcolo uguale: dal movimento centrale al centro sella.
Corretto, le tue misure sono le distanze reciproche tra manubrio, movimento centrale e sella, con tutte le angolazioni virtuali tra l'uno e l'altro. Misure che hai definito col tempo.
Ma quello che c'è in mezzo è la macchina che va attaccata al motore e adattare un telaio piccolo con accessori più lunghi non giova in nessun modo all'atleta. Questo perchè la sua posizione non cambia, le reciproche dei punti d'attacco uomo-bici rimangono sempre le sue, la guidabilità non ne giova (anzi...) e arretramento sella troppo spiccato e attacco troppo lungo creano flessioni vanificando la resa di un telaio che, magari, grandi dispersioni non avrebbe.
Ho reso? credo si sia capito...
I prof che in questo senso sono da tenere come esempi di equilibrio non sono tanti e chi è proprio fuori dagli schemi, spesso si trascinano cattive abitudini e vestiti (mal)fatti su misura anche per scaramanzia. I prof sono pieni di manie, vi consiglio di non prendere per "top" tutto quello che usano.
:-)