I vostri picchi di velocità in pianura

6 Dicembre 2009
357
77
54
Visita sito
Bici
Vipera
Secondo me parlare di picchi non ha molto senso è meglio parlare di velocità portate per un certo chilometraggio.
In assoluto comunque, la punta massima di velocità l'ho toccata lo scorso anno alla MF del Tufo a Pitigliano e quest'anno alle 7 Rocche a Massa Marittima, dove in due discese pedalabili abbiamo superato i 90 km/h: in entrambe le situazioni resomi conto delle velocità mi sono cagato sotto è ho un pò tirato i freni. Si faceva riferimento ai prof: in quelle discese sarebbero andati ai 100/km/h senza problemi e soprattutto non avrebbero tirato i freni!
Ma veniamo alle velocità protratte che per me hanno più senso: ieri con la bici da strada nelle ripetute sui 20 minuti (15' fondo medio 5' finali alla soglia) su terreno ondulato con strappetti brevi anche al 5-6% ho oscillato da una velocità minima di 37,5 km/h ai 43-43,5 (53x11) nei tratti in piano-lieve discesa (-1%): sugli strappetti ovviamenti ci si alza sui pedali e si fà un lavoro particolare di oscillazione in spinta(quella che Max Lelli chiama le "4 ruote motrici").
Nelle crono di 17-20 km tengo medie che oscillano dai 43-45 km/h (dipende se sono tutte piatte o meno): considerate che chi le vince supera abbondantemente i 46 km/h. Nel 5+5 organizzato dal forum mi sembra che ho fatto una media tra i 46-47 vado a memoria non ricordo, ma potete consultarlo.
Non essendo uno sprinter (più per paura che per altro) non provo mai spesso queste situazioni: comunque a Grosseto mi sono lasciato sfilare e poi ho fatto lo sprint a tutto foco in pratica da solo; il garmin ha segnato un 65 Km/h.
Ora che ci penso la velocità massima ufficiale toccata sono stati i 235/Km/h che mi segnava il Polar alla GF di Montalbano, segnava pure 165 rpm massimi (nemmeno Cancellara), insieme alla pendenza massima 56% (in pratica mi ero ribaltato): OVVIAMENTE ERA IMPAZZITO IL POLAR!
 

Fuoco

Velocista
17 Settembre 2008
5.539
132
Visita sito
Bici
Ibrida home made
Non ci ho mai fatto caso, l'unica volta che ho provato (appena presa la bdc :mrgreen:) mi pare sui 42 forse ora qualcosina di più ma non credo molto.

Provato oggi al termine di un giro di una cinquantina di km quasi tutti contro vento :wacko: il conta si è fermato a 48 scarsi.
Se fossi stato più fresco avrei guadagnato qualcosa ma dubito sarei andato sopra i 50
 
6 Dicembre 2009
357
77
54
Visita sito
Bici
Vipera
E allora non postare e apri un 3d sulla media tenuta per un certo kmetraggio :mrgreen:

E' ancora permesso in Italia esprimere la propria opinione o è già reato? Credo sia ancora permesso ...........pertanto ho tutto il diritto di postare e dire la mia, non avendo ne offeso nessuno ne scritto frasi ingiuriose: poi se aprirò un'altro post saranno fatti miei; ma se tu ci scriverai qualcosa che non condivido, io di certo non ti inviterò a non esprimere la tua opinione o nel caso ad aprire un altro post. Prima di saper andare in bicicletta per qualcuno c'è da imparare un pò di civiltà e di rispetto per gli altri!
 
Ultima modifica:

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
Visita sito
Bici
NCC-1701
Secondo me parlare di picchi non ha molto senso è meglio parlare di velocità portate per un certo chilometraggio.

Non ha senso per come vengono misurate le velocità postate in quest thread : gente che legge 55 Km/h e posta 60 :mrgreen:, gente con ciclocomputer che inventano le velocità, gente che posta velocità fatte con vento a favore o in tratti in leggera discesa (a volte senza nemmeno saperlo), gente che posta dati dietro motore ecc...
Tutta roba non confrontabile e quindi non sensata.

Ma avrebbe invece senso se fatto in ambiente controllato, ovvero si testa su partenza da fermo, senza scie e senza vento, quale sia la massima velocità che si riesce a raggiungere prima di iniziare la parabola discendente. Ovvero la potenza esplosiva. Il meglio sarebbe su pista, ma si potrebbe fare anche su strada... ma su una strada realmente piatta e con vento trascurabile.
Ma non certo come si fa in questo thread in cui si postano numeri per lo più a casaccio e senza grande significato.

Massimo
 
  • Mi piace
Reactions: vertigoslim

vertigoslim

Apprendista Cronoman
4 Giugno 2007
3.049
47
41
supernova
Visita sito
Bici
Battaglin
Non ha senso per come vengono misurate le velocità postate in quest thread : gente che legge 55 Km/h e posta 60 :mrgreen:, gente con ciclocomputer che inventano le velocità, gente che posta velocità fatte con vento a favore o in tratti in leggera discesa (a volte senza nemmeno saperlo), gente che posta dati dietro motore ecc...
Tutta roba non confrontabile e quindi non sensata.

Ma avrebbe invece senso se fatto in ambiente controllato, ovvero si testa su partenza da fermo, senza scie e senza vento, quale sia la massima velocità che si riesce a raggiungere prima di iniziare la parabola discendente. Ovvero la potenza esplosiva. Il meglio sarebbe su pista, ma si potrebbe fare anche su strada... ma su una strada realmente piatta e con vento trascurabile.
Ma non certo come si fa in questo thread in cui si postano numeri per lo più a casaccio e senza grande significato.

Massimo

non posso fare altro che quotarti.:eek:

imho come è stato impostato il post direi che:

picco velocità in pianura = rapporto più duro e partenza da fermo.
tutto il resto è aria fritta.:angrymod:


altrimenti potrei tirar fuori un 64 dietro-motore.
un 78 in discesa un 57 in volata lanciata....
 
D

Deleted member 2182

Guest
Potrei dirti che la settimana scorsa il figlio di Minali ha fatto 11"51, che con il 48x15 che indossa sono 155 circa.
Il Robertone nazionale da Esordiente scese qualche centesimo i 12, sono 161-162 rpm.
Diciamo che gli Open viaggiano sulle 150.

Andy

Ah.
Ecco perchè dicono che la pista dona un colpo di pedale diverso...
 

Surplace

Track Coach FCI
12 Ottobre 2006
4.135
104
Portogruaro
www.surplace.it
Bici
Pina & Surplace
Ah.
Ecco perchè dicono che la pista dona un colpo di pedale diverso...

E non solo !
Il non avere freni "crea" una rapidità di decisione e scelta di tempi incredibile.
Il pistard su strada decide e sceglie traiettorie in decimi di secondo, quasi sempre la migliore, senza muovere un solo neurone. :mrgreen:
Ma stiamo andando OT.
Per la velocità massima è palese che la discesa dalla parabolica aiuta non poco, se non a raggiungere la velocità massima, ad arrivarci in meno tempo.

Andy
 
6 Dicembre 2009
357
77
54
Visita sito
Bici
Vipera
da Mr Spock
Non ha senso per come vengono misurate le velocità postate in quest thread : gente che legge 55 Km/h e posta 60 :mrgreen:, gente con ciclocomputer che inventano le velocità, gente che posta velocità fatte con vento a favore o in tratti in leggera discesa (a volte senza nemmeno saperlo), gente che posta dati dietro motore ecc...
Tutta roba non confrontabile e quindi non sensata.

Ma avrebbe invece senso se fatto in ambiente controllato, ovvero si testa su partenza da fermo, senza scie e senza vento, quale sia la massima velocità che si riesce a raggiungere prima di iniziare la parabola discendente. Ovvero la potenza esplosiva. Il meglio sarebbe su pista, ma si potrebbe fare anche su strada... ma su una strada realmente piatta e con vento trascurabile.
Ma non certo come si fa in questo thread in cui si postano numeri per lo più a casaccio e senza grande significato.

Straquoto.

Mr Spock ne approfitto, ti volevo porre una domanda a te che sei il più scientifico di tutti, sempre che qualcuno non obietti circa l'argomento.

Prendiamo una cronoscalata di 15 km con pendenza media 7% e punte anche del 12-14%. Il ciclista A, che pesa 72kg, impiega 40' nel portarla a termine.
Ecco i quesiti:

1)Se questo ciclista perde 5 kg di peso (tutta massa grassa) quanto può migliorare in termini di tempo?

2) Se lo stesso ciclista oltre alla perdita di massa grassa, incrementa di 20-30 watt alla soglia la sua potenza, quanto può ulteriormente migliorare?