ho una domanda per Newton : potreste spiegarmi le differenze tra le 3 versioni (base,pro e powerstroke) e il loro prezzo ?
Ciao sono un felice possessore di iSport IIIgen e ultimamente di Newton5, per la mia esperienza ho notato che lo strumento è stato accuratamente affinato per ciò che riguarda il setup iniziale, il filtraggio del valore di potenza restituito sul display, compatibilità con sensori ANT+ (chi ha già i sensori cadenza e cardio Garmin non ha bisogno di acquistarne altri).
Ho scritto felice all'inizio perche il primo iBike lo pagai 200 euro, versione base con sensore di velocità, senza cardio, mentre l'ultimo l'ho acquistato usato su eBay a 300$.
Adesso il prezzo è salito a 500€, secondo me è ancora conveniente e non capisco da dove salti fuori il prezzo di 899€ (?!) trovato precedentemente nella discussione, considerato che lo si può acquistare direttamente dal produttore (che offre tra l'altro un'assistenza egregia, esperienza personale).
C'è chi obietta che Newton non riesce a capire quando togliamo la mantellina, cambiamo asfalto.... secondo me a livello amatoriale sono discorsi da bar, meglio un misuratore di potenza economico ma che non riconosce se abbiamo mantellina o casco aero, che un powermeter da 1000 euro non semplice da montare sulla bici (a parte Garmin Vector, ma qui siamo già a 1500€e che non puoi trasferire sulla seconda bici o muletto.
A me ha aiutato tantissimo nella qualità dell'allenamento, poi se invece dei 300 watt letti erano 310 o 290 mi importa poco...
Ci sono diverse "future" aggiuntive rispetto alla versione base. Puoi anche acquistarle via software successivamente se ti dovessero essere utili. Dipende da che strumenti già hai, da come utilizzerai il PM, da che approfondimento di analisi necessiti.
Con il base hai già quasi tutto quel che serve, con il pro aggiungi l'allenamento sui rulli (io lo comprerò via software quest'inverno...), il calcolo di TSS e IF (es, se hai garmin, te li calcola già e di questa future non ne hai bisogno...) e qualche altra cosetta. Con il powerstroke il grosso, anzi, i grossi aggiuntivi sono l'analisi della dispersione di potenza in pedalata (tra gamba dx e sx) e la possibilità di collegare il newton al segnale gps del cell per avere la traccia quando torni a casa.
ps se hai un garmin quest'ultimo legge il newton (tramite ant+) come un qualsiasi misuratore di potenza, quindi avresti anche tutte le informazioni che già hai con garmin (motivo per cui io prendo la versione base...)
No non stima. Buona affidabilità. Prezzo, se hai più bici, super vantaggioso e di facile tradfetibilita. Bastano più attacchi manubrio e sei a posto
Stima per forza non avendo alcun misuratore diretto.
Poi che la stima sia pari a quanto ricaverebbe uno strumento tradizionale ne possiamo discutere quanto vogliamo, ma non raccontiamo cose che non esistono.
Sul discorso affidabilità io ho sia un SRM da tempo che da poco un P2max e ho sempre e solo avuto necessità di cambiare le batterie (operazione che per SRM implica il passaggio c/o laboratorio con relativi costi, giusto per trasparenza che fa sempre bene), e la stessa esperienza hanno avuto amici con altri sistemi, compresi quelli menzionati come critici.
Per i prodotti "giovani" ovviamente qualche aggiornamento di firmware è da mettere in conto ma mi permetto di far notare che lo stesso Newton è arrivato a diverse generazioni e sul perchè e per come ne possiamo parlare diffusamente. Fosse uscito come Newton1 già performante, comlpeto etc. non ci sarebbe stata alcuna necessità di ulteriori versioni, aggiornamenti ed implementazione di "features" (futures sono dei prodotti finanziari)
I 690 del p2max non considerano il costo del Garmin (che non tutti hanno) seppur si trovi a pochi usato, sono cominque soldi da mettere nel "pacchetto". Così come le corone (che tutti hanno, ovviamente) ma che non permettono allo strumento di essere "plug&play".
Inoltre, se si tieni d'occhio la pagina FB di Newton si verrebbe a conoscenza di molte offerte che promuovono. Una di queste, di un mese fa, permetteva di acquistare (per pochissimi giorni) due Newton al prezzo di uno.
Al momento mi sembra che sia in corso un taglio di 100 sulla versione tinkoff-saxo.
Per quello che riguarda precisione-affidabilitá non mi pronuncio piu. Tanto si dicono sempre le stesse cose.
Sulla portabilitá dei Garmin ci sarebbe molto da dire, nonché sulla qualitá costruttiva. Spero che con i nuovi pod abbiano risolto le 227 pagine di problemi presenti nel topic decicato su questo forum. Diversamente la vedo dura per garmin rimanere sul mercato dei PM.
Una curiosità ,magari da un diretto interessato, tipo un Massa della situazione. Tralasciando le questioni tecniche del prodotto se io mi recassi da un preparatore che mi richiedesse un misuratore di potenza con questo strumento la risposta quale sarebbe? Lo accetterebbe o mi richiederebbe un misuratore diretto? Grazie.
Confermo che il Newton calcola in maniera precisa il valore della potenza espressa con assoluta affidabilità, come da testi comparativi rispetto ai dfpm ritenuti leader di mercato. Non avendo parti meccaniche, l'assistenza per eventuali problemi è in siteOttima spiegazione. Per capire, e riassumere tutte le discussione su questo strumento, mi pare che parliamo di uno 'stimatore' di potenza, piuttosto che di un misuratore. Giusto? Avrei un po' di domande per te o per gli altri utilizzatori
Io ho tre bici ad esempio, ho un Sigma 9.0, quindi per passare ad un qualunque PM classico, devo comunque dotarmi di un nuovo ciclo computer, Garmin ad esempio, o un qualsiasi con protocollo Ant+. Per dotare quindi le 3 bici di un PM spenderei un botto, e quindi direi che non se ne parla. L'unica alternativa sarebbe il Power Tap, ma in gara mi porterei dietro un peso notevole.
Lo strumento farebbe al caso mio, poiché con 3 kit sensori CAD/vel e tre attacchi, avrei tutto sotto controllo. Ma non ha il Gps, a meno che prendere il Powerstroke e portarsi dietro il cell con gps. Giusto? Ma esattamente il punto debole di questo strumento qual'e? Che stima il dato e non lo misura direttamente? Di che differenza si può parlare in termini di stima? Perché come rapporto costo/utilità mi pare siamo ad alto livello...
Ps: e come affidabilità? Perché noto che gli amici che hanno i classici PM, tutti, e dico tutti, hanno dovuto dare in assistenza gli strumenti, e a qualcuno e' stato sostituito (parlo di Quarq, Stages e Vector...)
Confermo che il Newton calcola in maniera precisa il valore della potenza espressa con assoluta affidabilità, come da testi comparativi rispetto ai dfpm ritenuti leader di mercato. Non avendo parti meccaniche, l'assistenza per eventuali problemi è in site
... Spero che con i nuovi pod abbiano risolto le 227 pagine di problemi presenti nel topic decicato su questo forum. Diversamente la vedo dura per garmin rimanere sul mercato dei PM.
io al momento posseggo quarq PT e Newton; quindi anche io mi ritengo "oggettivo" per certi aspetti (come ripetuto più volte).Non perché ho Garmin oltre a P2Max e PT ma solo per onestà intellettuale:
1) le 227 pag. sono di discussione come accade in qalunque forum e ovviamente si discute anche di problemi oltre che di "opportunità"
2) temo tu non sappia cos'è Garmin e quali sono le dimensioni dell'azienda. Se ne andrà dal mercato dei PM se lo vorrà e ser stabilirà che è un settore non remunerativo. Diversamente crescerà.
Dopodiché qualunque nuovo prodotto necessita di una fase di restyling e di migliorie; per questo PT e SRM sono così affidabili.
Su Newton ho espresso la mia idea tempo fa e leggendo non solo non la cambio ma la rafforzo.
Ciao
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