The_Phantom_Lord
Scalatore
sono sempre dell'idea chi prima arriva prima parte e con un po di senso di responsabilita' di tutti non penso ci siano i morti ogni domenica come dici tu anche perche' stiamo parlando di uno sport che per la maggior parte delle persone e' un hobby e quindi divertimento....
io non sono d'accordo. Primo perchè non mi fido del senso di responsabilità di chi va in griglia (mi spiace, ma ne ho viste troppe, poi per carità non è la totalità dei corridori a fare certe cose..). Secondo: è vero che la bici è un hobby o un divertimento. Ma dobbiamo distinguere le manifestazioni agonistiche dal cicloturismo.
Io ritengo che il rimescolamento in gruppo, i sorpassi al limite, i restringimenti di carreggiata col gruppone lanciato e le frenate improvvise siano di quanto più pericoloso ci sia in una granfondo.
Ci aggiungo anche le partenze a velocità controllata che durano per parecchi km.
Un metodo per ridurre (non eliminare) questi rischi è, secondo me, organizzare le griglie in modo che ciascuno parta già accanto ai suoi pari livello.
E' per questo che nel mio post sulla gf di La Spezia, che ho citato anche in questo thread, proponevo categorie in base al rendimento e non all'età, e di conseguenza griglie per categorie.
Altro aspetto: se si facesse una griglia unica, per prendere posto chissà quante ore ci sarebbero da fare di attesa nelle gare con migliaia di partecipanti. Già le gare partono presto, spesso poi tocca di fare un'ora di anticamera prima del via, e altrettanto spesso almeno qualche decina di minuti di "pre-griglia". Con quattro griglie, ad esempio, si divide il flusso su 4 accessi, con la griglia unica.. la coda si allunga.

cry