Uffa però...domenica ho una gf da 140km con 2200 mt di dislivello. La ricarica è sufficiente farla solo nei 2 pasti principali del sabato (pranzo e cena)?
la sera vorrei mangiare un pollo con patate ,ed una coppa di insalata mista
che ne dite?
Uffa però...domenica ho una gf da 140km con 2200 mt di dislivello. La ricarica è sufficiente farla solo nei 2 pasti principali del sabato (pranzo e cena)?
la sera vorrei mangiare un pollo con patate ,ed una coppa di insalata mista
che ne dite?
Dunque...intanto non si tratta di "ricarica", ma di integrazione durante lo sforzo. La ricarica è un'altra cosa: è il surplus calorico e glucidico che va a creare la scorta di glicogeno in vista di una performance lunga.domanda: per la ricarica si consigliano 20g di Vitargo per ogni ora + le whey in rapporto 4:1.
Ora, per un allenamento di tre ore: 60g vitargo+15 whey.
A spanne, sono 300 kcal.
Non sono un pò poche per ricaricare?
Dunque...intanto non si tratta di "ricarica", ma di integrazione durante lo sforzo. La ricarica è un'altra cosa: è il surplus calorico e glucidico che va a creare la scorta di glicogeno in vista di una performance lunga.
In secondo luogo, l'integrazione durante non deve coprire tutto il dispendio energetico, perchè un fisico mediamente allenato ha di per sé (anche se non si è fatta la ricarica prima) scorte sufficienti per andare 2-3 ore a ritmo medio in bici, o circa 25km di corsa. Inoltre non tutto il dispendio energetico è dovuto ai carbo.
L'integrazione durante deve essere limitata allo stretto necessario, perchè la digestione richiede un dispendio energetico che va a sottrarre energie a quelle già necessarie per lo sforzo.
300kcal per 3 ore dovrebbero essere più che sufficienti, a meno che non parti già scarico di glicogeno.
EDIT: Ho parlato di integrazione durante lo sforzo perchè le proporzioni che citi (20g Vitargo per ora in rapporto 4:1 con le proteine) sono quelle tipiche consigliate per l'integrazione durante, e ho dato per scontato che tu ti riferissi a quello. Se però parlavi effettivamente di ciò che assumi DOPO l'allenamento, il discorso è più o meno lo stesso: la ricarica non è solo il pasto immediatamente successivo all'allenamento, e in ogni caso non deve essere fatta solo con Vitargo.
Grande Zio. Prima o poi qualcuno dovrà raccogliere i tuoi post e farci un bel libro. Ovviamente con prefatio di Folin!!Folin,
ti offro una mia chiave di lettura ovviamente personale e discutibile.
Si vede lontano un miglio che sei un eclettico, un curioso, una persona accesa su tanti fronti. E meno male, perchè questo ti rende oggettivamente speciale anche per chi (come me) ti conosce solo virtualmente.
Man mano che si va avanti con l'età, questo modo illuminato di vivere la vita acquisisce sempre più valore, perchè si può contare su tante risorse (fisiche, mentali, culturali, affettive etc.) a cui fare appello per vivere una vita piena e interessante. Ma c'è un costo che emerge in modo chiaro: si hanno sempre meno energie per fare tutto al massimo. E bisogna prenderne atto con serenità, facendo delle scelte. Non bisogna azzerare dei fronti, bisogna avere la capacità di inquadrarli in prospettive diverse.
Nei fatti, è evidente che tu lo sport lo hai già inquadrato in una prospettiva ben diversa da chi pianifica le proprie giornate in funzione della stagione e delle gare X, Y, Z. Si vede da come hai gestito l'inverno in termini multidisciplinari, armoniosi e divertenti. Andando avanti, questa mancanza di specificità unita alle tante altre cose che fai e all'età che avanza cambia completamente le carte in tavola.
Guarda, ho imparato sulla mia pellaccia che da qualche anno non basta più alternare con buonsenso carico e scarico: sono emersi limiti che prima non conoscevo e che hanno a che vedere con l'età e con la mia determinazione assoluta a fare tante altre cose oltre lo sport.
E allora... fottitene: ci sta che passi attraverso periodi in cui paghi dazio. In quel caso, ti riposi, recuperi e basta. Perdi la gamba che avevi costruito? Primo: sti caxxi. Secondo: non è vero perchè si riprende.
La vera implicazione, dura e difficile, è che diventa praticamente impossibile programmare. Invece di dire: punto a un bel picco di forma per la seconda metà di giugno, bisogna entrare nell'ordine di idee del tipo: aò, mi sta salendo una bella condizione... adesso mi butto nella prima gara comoda.
IMHO, ovviamente.
Mi spieghi il senso delle "sifonate a 90°" che si prenderebbero la tua veterinaria e la ragazza che ti gira per casa?...constatato che la ragazza che viene per casa, la veterinaria, ... sono tutti pieat a 90 con il raffreddore, il mal di gola e le gambe doloranti; a meno che non abbiano preso delle sifonate a 90 gradi...
Mi spieghi il senso delle "sifonate a 90°" che si prenderebbero la tua veterinaria e la ragazza che ti gira per casa?
C'entri qualcosa tu?
Potrebbe fare la differenza, brutto recia!
Allora, rispondendo un po' a tutti.
Per me Amos e Airone hanno ragione, quest'inverno ho introdotto due "cose" relativamente nuove o almeno alle quali non ero abituato: palestra e corsa (ricordiamo anche il Trail, che è abbastanza logorante).
Mi ha fatto indubbiamente bene.
Ora, che è arrivato il sole qualcosa bisogna lasciare se si vuole pedalare "bene", cioè divertendosi fino a Settembre.
Chiaramente in due, ammesso che con un preparatore ci sia colloquio, sicuramente con Juri ci sarebbe, si eviterebbero errori macroscopici che la testa del singolo non vuole vedere: la quantità.
Quantità ed intensità, per rispondere a Senna, che per un individuo possono essere 3000 km al mese, per un altro 300.
Come dice il compare Greendolphin, forse si lascia indietro qualcosa; ma se ci si cucina sempre e non si trova la via, arrivano i 60 anni che ancora la cerchi
Comunque dette tutte queste cazz@te () primaverili e constatato che la ragazza che viene per casa, la veterinaria, il negoziante di Montura, sono tutti pieat a 90 con il raffreddore, il mal di gola e le gambe doloranti; a meno che non abbiano preso delle sifonate a 90 gradi; può essere qualcosa di allergico in giro, così Domenica me ne vado a debellarlo ai Colli Euganei!
Tanto per correre c'è la discesa, corri anche se non vuoi
@posse: tu mi avevi chiesto se conoscevo un certo Visentini che fa gare mtb e ciclocross?.Ho cercato il post ma è come cercare un ago in un pagliaio!.
ero io ma lui era rafael visinelli
[URL]http://www.sitodelciclismo.net/coureurfiche.php?coureurid=16811[/URL]
Ok, no, non lo conosco.
Letto articolo sul sito pro-bike, forte atleta Bolognese in forse al gruppo forestale (ha vinto a marzo nel ciclocross).
domani zero bici, corsetta tranquilla e cena con qualche chicco di riso ancora o patate
dopo la 3 giorni di como (invece di lapanne) oggi 142km con 2 sole salite ma fatte con finale a tutta ed incredibile cuore a soglia ...
recuperato benissimo, anche senza cho, ieri ristorante con pesce e insalata ..., mi basta stare un dì senza biga e sono nuovo, anche se corro a pè.
peccato che ho incontrato 3 ex compagni di squadra, mi son messo in scia e ... a 45kmh è uscito un jippone dallo stop senza guardare e abbiamo fatto il mucchio ...
sono un po' ammaccato, almeno ho la scusa per non andare una cippa domenica ..
stasera risottone di fisso
domani zero bici, corsetta tranquilla e cena con qualche chicco di riso ancora o patate
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