Il perchè dei carboidrati/1

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Allego questo link:
http://www.giovannicianti.org/donwload/articoli/2000-TheHuntingCycle.pdf

Non è rivolto solamente ai "culturisti", ma ciò che viene riportato può essere utile a tutti gli sportivi.

I punti fondamentali sono:
1) allenamento ciclizzato. Due, tre giorni di allenamento intenso poi solo recupero completo

2) alimentazione normocalorica durante l'allenamento, ipercalorica nel recupero, ma sempre paleo

3) l'uso massiccio degli integratori può compromettere sia l'allenamento che il recupero.


Vi consiglio anche la lettura degli altri PDF.

Ti posso un attimo rompere i maroni in mp? :mrgreen:
 
Allego questo link:
http://www.giovannicianti.org/donwload/articoli/2000-TheHuntingCycle.pdf

Non è rivolto solamente ai "culturisti", ma ciò che viene riportato può essere utile a tutti gli sportivi.

I punti fondamentali sono:
1) allenamento ciclizzato. Due, tre giorni di allenamento intenso poi solo recupero completo

Ed è uno dei metodi, alla fine qualche settimana ci ritroviamo anche noi in questa condizione, volenti o nolenti; a dire il vero.

2) alimentazione normocalorica durante l'allenamento, ipercalorica nel recupero, ma sempre paleo

E alla fine delle riflessioni è così: allenamento, cerchi di stare al minimo dei carbo; che può variare dai 500 g a che ne so, a seconda che "OGNUNO IL SUO" e alle ore in sella.
Poi ricarichi, per la prossima gara continui a ricaricare; e personalmente sto ricaricando a piccole quantità (che sembro reggere senza effetto sbornia) con banane e gallette di riso (che non sono paleo) alla mattina; così ho tutto il tempo per digerire ed "espellere" (faccio colazione alle 5:30, sono tornato al lavoro).

3) l'uso massiccio degli integratori può compromettere sia l'allenamento che il recupero.

Mah, potrei darne atto, anche se ovviamente la mia esperienza è esigua, e se lo dice Cianti, qualcosa ci sarà.
Potrei darne atto, scrivevo, nel senso che copri copri copri, finchè salti del tutto; e li non c'è integratore che tenga...
 

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
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bianchi specialissima / wilier 0.7 / kuota kalibur / GT Zaskar 29
pensavo di più.....scusa ma ogni tanto mi perdo qualche passaggio

ultimamente ho provato ad inserire più carbo del solito (il "solito" effettivamente è prossimo a zero...tutto da verdure fondamentalmente) non mi sono trovato affatto bene.......in particolare tollero pochissimo gli zuccheri alterano in maniera inequivocabile il benessere del mio organismo.......

secondo me folin potrebbe benissimo prendere i carbo solo dai pasti senza ulteriore integrazione nel post.
quando poi si allena i carbo li prende durante.
per la gara, non c'è un c.. da dire, mi sembra ben chiaro: se si vuole ricaricare o si fa una ricarica blanda, cioè per ottenere un benessere normale e non uno stato da morto di fame, quindi porzioni moderate e di tutto ma blando; praticamente un'alimentazione normale, ma se si vuole ricaricare molto si parte ingolfati, è proprio nella definizione di ricarica: con le scorte piene avrai anche le gambe e il corpo pieno d'acqua, non ci sono alternative.
quindi come sempre suggerisco un'alimentazione normale, con carbo solo pre a colazione, ma sempre in quantità normali (2-3 gallette per es.), ed eventualmente nel primo pasto successivo ma solo se si è tirato.
imho inutile caricare il venerdì ed il sabato dove si esce solo per far girare la gamba, e non per intaccare le scorte di glicogeno, no?
quindi leggeri il sabato in modo da buttare fuori acqua e stop
la mattina della gara una colazione solita magari con 2 gallette in più
durante la gara alimentazione miratissima al tipo di sforzo che richiede la gara.
ad es. una gara di 2h di mtb richiede soglie elevate, quindi bombette di miele frequenti in modo da fare il refill all'istante e rimanere su di giri.
per gare di 6h in bdc farsi le bombette prima dei momenti di soglia (salite, tirate etc.), per il resto stare più bassi di carbo, quindi maltodestrine che sono a rilascio graduale.

i grassi bruciamoli durante la settimana, vah, in gara devi solo rendere e sicuramente un'abitudine a bruciare anche i grassi ti abitua allo switch, ma in gara per lo switch non ci sono nemmeno le frequenze di cuore giuste per farlo!
 

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
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là, tornato e vi scrivo.
con settimana post sportful da 700km e zero carbo se non a colazione (tre gallette con marmellata) e 1/2 mielino per ogni uscita, con ricarica di patate (3 di numero e pure piccole) ieri sera, sono arrivato 55esimo nel medio (115km, valli parmensi).
ho provato a fare il medio perchè da una parte devo migliorarmi nelle sparate e non miglioro più se continuo a fare le salite tipo sportful ... al medio veloce .., dall'altra perchè avevo finito l'acqua già subito e temevo botta di caldo (in realta non c'avevo voglia .. dopo 8h e 29 di domenica, perdonatemi!).
ah in gara due bombette della +watt e nient'altro.
stasera zucchine, inasalata e pollo, stop!
ah si, il vinello che ho comprato a langhirano, un bel gutturnio fermo!

ps. senna è arrivato 9 nel lungo e mi ha dato 3min e mezzo nella cronoscalata, ma non vale che mi è caduta la catena a metà e ho perso almeno 40ss-1min. che si era incastrata!!!
 
GF DEL MONTELLO CLASSIC: DELIRIO.

Pensavo di non provare più lo stravolgimento psicofisico di quando andavo in moto, invece è successo oggi, in tre interminabili ore di FANGO.
Partenza a tutta, l'anno scorso ho corso in 2h15 e c'era fango.
8 km di salita in asfalto e un dolore fortissimo, mai provato alla milza mi fa compagnia per 45 minuti, spendo parecchio e nonsento comunque le gambe che vorrei.
Inizia lo sterrato e, anche se a me che piace molto il fango, un vero calvario: non si va su, gran parte delle salite in bosco si fanno a piedi e con molta difficoltà; sul piano la MTB un metro dritta non rimane, si pedala con il 22 controllando le canalette, le pozze e le traittorie; tutte le discese con un piede sganciato appoggiato al fianco della canaletta, mai successo, d'altronde non si poteva lasciar andare la bici in mezzo a quel putiferio di gente.
Addirittura la Gunn Rita è passata spingendo, se spinge lei... Solo che volava anche a piedi!
Il colmo è stata la motostaffetta che mi ha chiesto un aiuto perchè non riusciva a salire, mi son fermato e assieme ad un'altro lo abbiamo tirato su per la forcella, come si fa nelle gare di enduro!
Gli unici tratti pedalabili erano le strade bianche e l'asfalto.

Il fatto grave è che dopo 1h30, io non avevo più benzina; e questo è quello che continua a succederm da un bel po'; come il cuore saliva e li doveva salire per forza in quelle condizioni; grippavo!
Io credo che lavorando così alto, il mio cuore, ho bisogno di veramente tanti cho, di partire veramente carico; ricordo lo scorso fine stagione, che continuavo a rimanere alto in cho; che andavo il doppio, recuperavo bene e rimanevo lucido per tutto il giro... Mah, non so più dove attaccarmi, veramente.
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Folin, è sempre la solita storia: se vuoi partire "supercarico" devi essere "superscarico" quando inizi la ricarica; e tu non lo sei mai, perché nei giorni in cui tieni a zero i carbo non ti alleni, per cui alla fine rimane sempre tutto normale o quasi.

Durante la gara hai preso qualcosa o hai provato ad andare senza niente? Perché IMO partire supercarico ha senso solo se poi durante la gara non prendi niente.
 

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
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esatto, quoto giovagiov, la ricarica si effettua a pile totalmente scariche post allenamento intenso; tu invece stai basso di carbo perchè quel giorno non ti alleni e quindi non consumi le scorte!

cmq se vuoi un piccolo consiglio, guarda che è molto più difficile calibrare bene di avere energia a mille con un'alimentazione low carbo, e gli effetti delle ricariche spesso sono sballati.
 

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
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dall'altra perchè avevo finito l'acqua già subito e temevo botta di caldo

Il caldo, mi sembra, sia una paura ricorrente di chi limita i carboidrati complessi.
Mi sembra che lo stesso Folin ottenga buone prestazioni in caso di brutto tempo (la pioggia non lo impensierisce), ma le giornate calde e afose lo stroncano.
Ma molti atleti che praticano diete low carb, mi sembrano magri, forse sono anche disidratati?
Io stesso d'inverno sto benissimo quando evito i cho complessi. Ma anni fa adottando la dieta metabolica mi ritrovai con il caldo a scoppiare letteralmente.
Tornando al discorso delle Valli Parmensi, almeno nel gruppo della Bandini, c'è stata una forte accelerazione dopo la divisione dei percorsi, cioè quando la temperatura ha iniziato ad opprimere. Ovvio che in salita tendevamo a risprmiare, ma i tratti vallonati sono stati fatti con i tempi dei primissimi. Segno che, nel mio caso, una ricarica fatta esclusivamente di complessi ha pagato, ed il caldo ha fatto da booster.
La Sportful, sempre nel mio caso, è stata condotta in un'ottica lowcarb. La temperatura è stata ideale per questa scelta di limitare i carbo, anche la durata stessa della gara era consona ad un maggiore utilizzo dei grassi. Ma mi chiedo cosa sarebbe successo se la giornata fosse stata torrida e fosse stato necessario un impegno superiore al medio, verso la soglia o magari oltre.
 

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
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bianchi specialissima / wilier 0.7 / kuota kalibur / GT Zaskar 29
il discorso che fai è interessante alquanto.
nel mio caso mangiando tanta verdura, proteine e pochi carbo tendo a perdere un sacco d'acqua per via urinaria, trattenendone quindi poca in corpo e col caldo mi disidrato facilmente tanto da avere anche problemi idro-salinici post (infatti integro subito dopo con magnesio, calcio e potassio).
da un punto di vista pratico noto che la mia urina è prima trasparente e nel post molto inferiore in quantità e color paglierino (penso che sia dovuto ad una concentrazione diversa..).

ps. per la scelta alle valli parmensi ha giocato la poca voglia dopo il lungo alla sportful, tutto il gruppetto che è andato per il medio, e la paura di caldo=male alla pianta de piedi!!
 

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
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Ma davvero avete patito cosi tanto caldo ieri?

Complimenti per la prestazione. Il caldo di ieri era sopportabile. Forse ha prevalso più la paura che in effetti il termometro. Sul percorso c’erano numerosi punti di ristoro e questo è stato un bene. Il problema maggiore è mentale. A questo punto della stagione ci troviamo affrontare gare molto impegnative. Cunego a Verona, 24 ore di Feltre, Sportful, Dolomiti, poi Pinarello e Straducale. Si vorrebbe che anche le gare di secondo piano come la Valli Permensi fossero meno impegnative. Quando una persona pensa di affrontare uno sforzo poco impegnativo e limitato tende a tollerare molto meno la fatica (il calore della giornata, i piccoli disguidi in gara).
Anni fa fecero un test. Al cicloergometro misero degli atleti e li fecero pedalare per tot watt per un numero ben definito di ore. Tutti terminarono senza problemi la prova. Rifecero il test con stessi atleti e stesso numero di watt ma proponendo agli atleti una durata molto inferiore. Al termine del test dissero agli atleti di continuare quanto era durato il test precedente. Tutti si trovarono in difficoltà (mentale) perché le aspettative erano di terminare la prova con minore fatica.
Anche a noi succede di terminare la Sportful senza grandi problemi perché le aspettative di fatica sono enormi. Poi magari soffrire di più gli stimoli stressanti della Parmensi perché le aspettative di fatica o disagio erano molto inferiori.
 

Daddy

Maglia Rosa
10 Settembre 2007
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2 - Bdc BMC Slr01, Mtb FRW Eldorado, Scarpe Run Saucony e Asics
Resoconto Marathon Massa Martana.

Seguito consiglio Stalker preso pro (solo 20gr.) appena sveglio con h2o, poi 2 gallette riso con miele e caffè, + tardi altro caffè (bevuta tanta h2o).

Solo 1 morso di barretta enervit, riscaldamento 30 min (sensazione ottima, cuore che sale facilmente e gambe piene), 500 ml h2o e in griglia.

Partenza a velocità controllata 3 km, poi via a manetta in salita….. e te pareva!!!.

Io però non parto a manetta, osservo chi mi sta vicino e vedo gli avversari di categoria….
continuo del mio passo, qualcuno mi supera…..ma più avanti recuperati tutti, finita salita ne avevo e infatti le gambe, dopo 1h40 di salita (circa 20km, metro + metro -), giravano "na bellezza"!!.:mrgreen:

In gara mi sono alimentato con: borraccia 40gr. vitargo+metà sali, albicocche secche (non so se sono loro che fanno miracoli o ero già bello pieno, ma per me funzionano), 1 gel alla partenza, 1 gel in cima alla salita e 1 guaranà alla fine…..non vi dico il finale, ripresi e superati 3 “amichetti” che mi arrivano sempre davanti, gambe esplosive, avrei fatti altri 20 km alla fine.
Forse dovrei caricare meno in carbo e partire + leggero per andare più veloce inizialmente e arrivare con gamba non al 100% ma giustamente svuotata?.;nonzo%

In sostanza 41 km 1 1430 mt disl. in 2h15, tracciato perfetto, salita tanta….single-track umidi con tenuta micidiale (temperatura ottimale, sui 25° ventilato), poco fango….ma ben messo….discese da pazzi e alla fine…..5° di categoria a 3 minuti dal mio “capitano”, ma conta poco perché era reduce da influenza, comunque mi sono avvicinato, rispetto ai miei soliti standard, di 3, 4 minuti ai Big (magra consolazione ma sono comunque andato più forte del solito).

Cosa dire di più? Che quando sono tornato a casa, avevo talmente ben ricaricato (ramificati e tanta pappa al pasta party) che sono andato a farmi una sgambatina per scaricare (moglie al lavoro e figlia a spasso) e km dopo km, mi sono ritrovato a fare 56 km con 2 belle salita (totale 650 mt disl.) in 2h scarse con 28.1 kmh di media, le gambe giravano meglio della mattina…… a cuore basso però.:-x:mrgreen:

Ho segnato tutto quello che ho fatto questa settimana, allenamenti scarico e ricarico carbo e dovrei aver capito qualcosa in + del mio motore (grazie anche ai vostri consigli).
o-o
 

Daddy

Maglia Rosa
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2 - Bdc BMC Slr01, Mtb FRW Eldorado, Scarpe Run Saucony e Asics
Alcune mie considerazioni sull'alimentazione/allenamento che ho seguito nelle ultime 3 settimane e che di fatto mi hanno resuscitato.

Carbo sempre giusti, eliminato la pasta nei giorni di scarico o allenamento leggero, riabilitata pasta, pane e riso nella ricarica;

soprattutto ricarica leggera solo giov. e ven. perchè non sto mai scarico totalmente (vero Folin??);

proteine in polvere integrate quasi tutti i giorni (30gr.) nelle ultime 2 settimane (ho notato + tenuta agli sforzi intensi prolungati, coma le SFR continue di 20 min. e alle progressioni fino alla max velocità), ricerca di alimenti con molte pro (riabilitato il parmiggiano alla grande, con tutti i suoi grassi e il sale....) e + pesce, legumi+cereali;

Per la ritenzione o all'opposto la disidratazione bevo "tanto" tutto il giorno, tutti i giorni (ma non lo dico e basta, lo faccio e non so più cos'è un crampo, prima nel post allenamento o durante la giornata mi capitava.....ora non più) e mi fa sentire bene.

E poi sempre frutta e verdura, le fonti principali dei miei carbo (oltre alle gallette, cereali al mattino, biscotti e cioccolata...:mrgreen:).

Leggendo l'articolo sui "body", trovo conferma a qualche mia sensazione, soprattutto riguardo il catabolismo che provoca in me l'allenamento intenso della settimana prima della gara (a volte sono sfinito) e il giusto recupero (supercompensazione) che ne consegue (alimentaizone compresa), nella settimana gara.
Come tutti sappiamo, il problema è saper calibrare tutto (secondo le risposte del nostro corpo, che dobbiamo imparare a sentire), allenamento, intensità e recupero per crescere in prestazione....o evitare di diventare una "pippa".
o-o
 
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Daddy

Maglia Rosa
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il discorso che fai è interessante alquanto.
nel mio caso mangiando tanta verdura, proteine e pochi carbo tendo a perdere un sacco d'acqua per via urinaria, trattenendone quindi poca in corpo e col caldo mi disidrato facilmente tanto da avere anche problemi idro-salinici post (infatti integro subito dopo con magnesio, calcio e potassio).
da un punto di vista pratico noto che la mia urina è prima trasparente e nel post molto inferiore in quantità e color paglierino (penso che sia dovuto ad una concentrazione diversa..).

Scusa ma non è un controsenso disidratarsi mangiando tanta verdura? Ok che ci abbini le pro e di conseguenza serve h2o per digerirle, ma le verdure hanno anche tanti minerali, utili anche per prevenire crampi e disidratazione.
Personalmente quando prendo pro (sia in polvere....da poco....che dall'alimentazione), bevo tantissimo (anche 3 litri in un giorno), è ncecessario e non ho mai sofferto di crampi o fatica da mancanza di h2o.

L'urina trasparente (come anche la mia durante la giornata, a parte al mattino che è un po + scura, ma credo sia normale perchè il corpo di notte si disintossichi e parte dei rifiuti finiscono nelle urine e poi di notte non ci alziamo per bere...), per quello che ne so io è perchè si è bevuto molto (se bevi poco e magari sudi anche l'urina si concentra ed è più scura, i pigmenti che colorano l'urina si concentrano...... e il corpo soffre!!).
Nel dopo gara o post-allenamento è normale, credo, sia + scura, appunto perchè con l'eccessiva sudorazione e stress del copro he ha faticato, le urine di nuovo si concentrano maggiormente.

L'importante è sempre bere molto, soprattutto durante/dopo gli allenamenti o gare.

Spero di non aver detto delle cartronerie, nel caso correggetemi..."please" :mrgreen:.
o-o
 
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sorgio

Apprendista Scalatore
30 Giugno 2004
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Alcune mie considerazioni sull'alimentazione/allenamento che ho seguito nelle ultime 3 settimane e che di fatto mi hanno resuscitato.

Carbo sempre giusti, eliminato la pasta nei giorni di scarico o allenamento leggero, riabilitata pasta, pane e riso nella ricarica;

soprattutto ricarica leggera solo giov. e ven. perchè non sto mai scarico totalmente (vero Folin??);

proteine in polvere integrate quasi tutti i giorni (30gr.) nelle ultime 2 settimane (ho notato + tenuta agli sforzi intensi prolungati, coma le SFR continue di 20 min. e alle progressioni fino alla max velocità), ricerca di alimenti con molte pro (riabilitato il parmiggiano alla grande, con tutti i suoi grassi e il sale....) e + pesce, legumi+cereali;

Per la ritenzione o all'opposto la disidratazione bevo "tanto" tutto il giorno, tutti i giorni (ma non lo dico e basta, lo faccio e non so più cos'è un crampo, prima nel post allenamento o durante la giornata mi capitava.....ora non più) e mi fa sentire bene.

E poi sempre frutta e verdura, le fonti principali dei miei carbo (oltre alle gallette, cereali al mattino, biscotti e cioccolata...:mrgreen:).

Leggendo l'articolo sui "body", trovo conferma a qualche mia sensazione, soprattutto riguardo il catabolismo che provoca in me l'allenamento intenso della settimana prima della gara (a volte sono sfinito) e il giusto recupero (supercompensazione) che ne consegue (alimentaizone compresa), nella settimana gara.
Come tutti sappiamo, il problema è saper calibrare tutto (secondo le risposte del nostro corpo, che dobbiamo imparare a sentire), allenamento, intensità e recupero per crescere in prestazione....o evitare di diventare una "pippa".
o-o

cavolo daddy, nell'ultimo periodo ho fatto la stessa cosa anke io...

cosa secondo me fondamentale è il bere tanto, io sto arrivando a 3lt al giorno anke quando non mi alleno, e per evitare la ritenzione idrica ho praticamente eliminato il sale (io mangiavo molto molto saporito)...


nella settimana appena passata ho gareggiato sabato e domenica in maniera impegnativa per cui avevo fatto una buona ricarica con pasta e patate, da oggi fino a giovedì a pranzo starò bassissimo di cho anke grazie al fatto ke farò solo uscite di scarico e per uan durata max di 3h(che assumerò solo con qualke galletta o qualke frutto), poi da giovedì sera comincio la ricarica per domenica che corro la mdd.
 

giovagiov

Velocista
9 Aprile 2008
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Olympia
Per quanto mi risulta, non c'è correlazione fra l'alimentazione low carb e il sopportare meglio il freddo, né fra l'alimentazione low carb e il patire di più il caldo. Anzi, l'esperienza personale mi porta a dire che, se proprio vogliamo trovare una correlazione, chi sta in low carb tende a soffrire di più il freddo.

In realtà non centra nulla l'alimentazione, quanto il livello di magrezza: è chiaro che chi è molto magro soffre di più il freddo, e patisce di meno il caldo.

Poi è anche una questione di abitudine alle temperature: io per esempio, a forza di allenarmi anche in inverno con qualsiasi condizione atmosferica ho imparato a tollerare bene il freddo.

Folin, quel giorno che ha fatto la tappa del Giro di romagna, secondo me non ha patito il freddo semplicemente perchè era in forma, quindi ha tirato di più, quindi si è mantenuto più "caldo".
 

Il fondista

Apprendista Cronoman
4 Dicembre 2007
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Carraro Edge 991
Per quanto mi risulta, non c'è correlazione fra l'alimentazione low carb e il sopportare meglio il freddo, né fra l'alimentazione low carb e il patire di più il caldo. Anzi, l'esperienza personale mi porta a dire che, se proprio vogliamo trovare una correlazione, chi sta in low carb tende a soffrire di più il freddo.

In realtà non centra nulla l'alimentazione, quanto il livello di magrezza: è chiaro che chi è molto magro soffre di più il freddo, e patisce di meno il caldo.

Poi è anche una questione di abitudine alle temperature: io per esempio, a forza di allenarmi anche in inverno con qualsiasi condizione atmosferica ho imparato a tollerare bene il freddo.

Folin, quel giorno che ha fatto la tappa del Giro di romagna, secondo me non ha patito il freddo semplicemente perchè era in forma, quindi ha tirato di più, quindi si è mantenuto più "caldo".

Ne parlavamo questo inverno: con il freddo a low carb non riesci a starci, poi l'abitudine è il secondo elemento...

Il caldo, a mio parere, lo sopporti bene se sei magro e riesci ad ottimizzare nella prestazione l'equilibrio idro-salino: difficile da farsi in pratica perchè richiederebbe quantità di liquidi pazzesche più la temperatura è elevata.
 
Stato
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