Alcune mie considerazioni sull'alimentazione/allenamento che ho seguito nelle ultime 3 settimane e che di fatto mi hanno resuscitato.
Carbo sempre giusti, eliminato la pasta nei giorni di scarico o allenamento leggero, riabilitata pasta, pane e riso nella ricarica;
soprattutto ricarica leggera solo giov. e ven. perchè non sto mai scarico totalmente (vero Folin??);
proteine in polvere integrate quasi tutti i giorni (30gr.) nelle ultime 2 settimane (ho notato + tenuta agli sforzi intensi prolungati, coma le SFR continue di 20 min. e alle progressioni fino alla max velocità), ricerca di alimenti con molte pro (riabilitato il parmiggiano alla grande, con tutti i suoi grassi e il sale....) e + pesce, legumi+cereali;
Per la ritenzione o all'opposto la disidratazione bevo "tanto" tutto il giorno, tutti i giorni (ma non lo dico e basta, lo faccio e non so più cos'è un crampo, prima nel post allenamento o durante la giornata mi capitava.....ora non più) e mi fa sentire bene.
E poi sempre frutta e verdura, le fonti principali dei miei carbo (oltre alle gallette, cereali al mattino, biscotti e cioccolata...

).
Leggendo l'articolo sui "body", trovo conferma a qualche mia sensazione, soprattutto riguardo il catabolismo che provoca in me l'allenamento intenso della settimana prima della gara (a volte sono sfinito) e il giusto recupero (supercompensazione) che ne consegue (alimentaizone compresa), nella settimana gara.
Come tutti sappiamo, il problema è saper calibrare tutto (secondo le risposte del nostro corpo, che dobbiamo imparare a sentire), allenamento, intensità e recupero per crescere in prestazione....o evitare di diventare una "pippa".