Stasera magnata straporca da McDonald's.
Domani di sicuro faccio il personal best ad Albaretto.
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Ciao Ghila, puoi iniziare da qui:
http://www.dottorperuginibilli.it/index.php/alimentazione
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Vorrei riportare una mia testimonianza sulle conseguenze di uno sgarro:
Ieri mattina peso a digiuno: 71,6 Kg
Ieri sera: Cena di Pizza (non la mangiavo da un mese e mezzo)
Stamattina peso a digiuno: 73,0 Kg
Lo so che non sono ingrassato e che è solo ritenzione idrica (stanotte ho bevuto di continuo...) ma anche a voi capita questo? O è dovuto solamente al fatto che non ero più abituato? Ovviamente stamattina in bici mi ci è voluto 1h per sgolfarmi...
si è normale purtroppo. io aumento anche 4-5 kg quando sgarro. poi dopo 2 giorni...se ne va
è ritenzione. non so bene a cosa sia dovuto un aumento del genere, però è veramente terribile
l'ultima volta che sono andato al Mc
preferisco evitare....

Riporto la mia piccola esperienza degli ultimi due mesi, giusto a proposito:
-Agosto: 1100km, dieta con pochi carbo. Perlomeno pochi per quanto riesco a fare io, quindi no pasta, pane, dolci. Frutta e verdura si in quantità.
Peso costante lungo tutto il mese 75kg. Tranne qualche sgarro (in quantità e basta però) che mi ha fatto oscillare verso l'alto. Ma poca roba.
-Settembre: 400km circa, dieta pochi carbo la sera, ma praticamente ogni pranzo a base di pizze, focacce, panini. Causa il fatto che sono stato sempre in giro e mangiavo quel che trovavo. E siccome la cosa più facile da trovare sono le panetterie....
Peso costante lungo il mese di 76kg. A fine mese ed in questi giorni 76,5kg.
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A beh, meno attività; più prodotti da forno, questo è il conto che ti si presenta.
Magari mettici anche un po' di stress e poca reidratazione e il gioco è fatto.
Nulla di trascendentale.
Tieni conto che basta nulla per andare su e al contrario stecca e tempo rivolto a infinito per scendere.
No, infatti, mi sarei aspettato molto peggio.
C'è chi si sorprende per 1 pasto sgarrato ed un piccolo aumento di peso, quando qui, a fronte di pochi kilometri e uno "sgarro" continuo c'è stato un aumento di peso contenuto.
Chiaro che continuando...
In alcune letture (di preciso ora non ricordo quale..ho letto molto quest'estate) si parla anche di "set point", cioè uno status "medio" a livello di peso e percentuale di grasso che per una svariata serie di motivi l'organismo sente come ottimale e che tende a mantenere. Per chi è solito avere uno stile di vita atletico ed è nella maggior parte del tempo in una condizione ottimale o molto vicina, questo set point coincide con il peso forma, o gli sta molto vicino...quindi anche gli "sgarri" vengono recuperati o assorbiti (con un aumento del metabolismo volto a bruciare gran parte dell'eccesso) in un tempo breve, senza magari nemmeno accorgersene.
Chi invece ha uno stile di vita ondivago, ingrassa e dimagrisce, si allena e si ferma in continuazione o, peggio, non ha uno stile di vita attivo, si trova con un set point che è piuttosto distante dal suo peso ottimale.
Mi sembra onestamente una visione un po' "romantica" del proprio metabolismo, ma forse qualche fondamento c'è.... e forse per un motivo assimilabile sei rimasto abbastanza costante nonostante la variazione in negativo sia nel volume d'allenamento che nell'alimentazione.
Che ne pensate?
In alcune letture (di preciso ora non ricordo quale..ho letto molto quest'estate) si parla anche di "set point", cioè uno status "medio" a livello di peso e percentuale di grasso che per una svariata serie di motivi l'organismo sente come ottimale e che tende a mantenere. Per chi è solito avere uno stile di vita atletico ed è nella maggior parte del tempo in una condizione ottimale o molto vicina, questo set point coincide con il peso forma, o gli sta molto vicino...quindi anche gli "sgarri" vengono recuperati o assorbiti (con un aumento del metabolismo volto a bruciare gran parte dell'eccesso) in un tempo breve, senza magari nemmeno accorgersene.
Chi invece ha uno stile di vita ondivago, ingrassa e dimagrisce, si allena e si ferma in continuazione o, peggio, non ha uno stile di vita attivo, si trova con un set point che è piuttosto distante dal suo peso ottimale.
Mi sembra onestamente una visione un po' "romantica" del proprio metabolismo, ma forse qualche fondamento c'è.... e forse per un motivo assimilabile sei rimasto abbastanza costante nonostante la variazione in negativo sia nel volume d'allenamento che nell'alimentazione.
Che ne pensate?
Ho conosciuto il concetto del "setpoint" una dozzina di anni fa, quando scesi di circa dieci kg senza accorgermene, senza diete, senza restrizione alcuna. Non so in quanto tempo è successo perchè non mi controllavo e non me ne sono letteralmente accorto. Il cambiamento però nella mia vita c'era stato: avevo cambiato lavoro, altra città, molta tensione e mi ero messo pure a fare triathlon. Lessi questa cosa e me ne sono convinto.
Da allora ho sempre, inesorabilmente verificato su di me la fondatezza del setpoint: posso mangiare come e quanto voglio, il peso lo detta il mio stile di vita.
Se ho uno stile di vita attivo e molto sportivo ... devo cercare di mangiare il più possibile (senza ovviamente farmi del male): l'organismo si prende quello che gli serve e il resto lo elimina.
Quando ho periodi senza fare sport, adotto piccoli accorgimenti tipo camminare di più e evitare ogni ascensore. In questi periodi mangio sempre quello che mi pare e il mio peso sale un pò (più o meno 2kg) perchè l'organismo si adatta al nuovo stile di vita (meno sportivo ma sempre attivo) ed è pronto a ripartire appena glielo chiedo.
E' vero, è un pò romantico e probabilmente non esaustivo. Ma è esattamente quello che succede a me.
MA voi durante il gorno vi idratate?