Il perchè delle Granfondo - opinione personale NON polemica

Stefano1964

Apprendista Velocista
19 Settembre 2011
1.761
87
62
Boh?!
Visita sito
Bici
Triciclo Giordani
Rispettando tutti i pensieri, dico che godo durante le gf ad andare al gancio per stracciare chi posso e godo quando mi stracciano, poichè mi sento una merda di ciclista e questo stimola ad impegnarmi sempre di più per fare meglio. Anche durante alcune uscite stuzzico gli amici o chi incontriamo e puntualmente si scatenano sfide memorabili.
Noi siamo competitivi nel lavoro, negli affetti...in tutto, anche nello sport, soprattutto, e perchè mai mi dovrei godere il panorama durante una corsa quando devo guadagnare minuti importanti? Cari ciclisti, mi faccio il mazzo durante la settimana per allenarmi, senza parlare delle rinunce alimentari e dovrei percorrere una GF come se fosse una turistica? Nooooooooo!!! :mrgreen:

Buone pedalate o-o
 
  • Mi piace
Reactions: mescal

poloni paolo

Apprendista Scalatore
4 Aprile 2010
1.825
79
breda di piave
Visita sito
Bici
a 2 ruote(per il momento)
Rispettando tutti i pensieri, dico che godo durante le gf ad andare al gancio per stracciare chi posso e godo quando mi stracciano, poichè mi sento una merda di ciclista e questo stimola ad impegnarmi sempre di più per fare meglio. Anche durante alcune uscite stuzzico gli amici o chi incontriamo e puntualmente si scatenano sfide memorabili.
Noi siamo competitivi nel lavoro, negli affetti...in tutto, anche nello sport, soprattutto, e perchè mai mi dovrei godere il panorama durante una corsa quando devo guadagnare minuti importanti? Cari ciclisti, mi faccio il mazzo durante la settimana per allenarmi, senza parlare delle rinunce alimentari e dovrei percorrere una GF come se fosse una turistica? Nooooooooo!!! :mrgreen:

Buone pedalate o-o
e perchè mai mi dovrei godere il panorama durante una corsa quando devo guadagnare minuti importanti?

Perchè si vive una sola volta
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
312
pavia
Visita sito
Bici
Pinarello Dogma, Trek Domane
e perchè mai mi dovrei godere il panorama durante una corsa quando devo guadagnare minuti importanti?

Perchè si vive una sola volta
C'è anche chi viene alle Dolomiti solo per la Gara....che neanche si accorge di essere tra i più bei luoghi al Mondo...che considera il Giau solo una dura salita in cui fare selezione o resistere per non essere staccato...della Gusela, del Nuvolau, della Croda da Lago e della vista di Cortina sotto il Cristallo non può fregar di meno...sicuramente non rallenterà nella discesa al cospetto della Muraglia di Giau, costruita con muro a secco dai Cadorini per difendere i confini dagli Agordini....tutto questo l'ho scoperto partecipando alla MDD...
Le Gran Fondo sono anche questo e molto di più...o-o
 

Frescobaldo

Cronoman
30 Gennaio 2010
773
107
Genova
Visita sito
Bici
Colnago CLX
Non ho mai fatto una gf (avendo poco tempo per allenarmi, non riuscirei nemmeno a finirla...) comunque questa discussione mi piace.
Una cosa di questa ed altre discussioni simili mi fa riflettere: c'è sempre un certo numero di persone che ripete che noi siamo competitivi, vogliamo vincere non solo nello sport ma in tutte le cose della vita, e si prende questa affermazione come un assioma valido per tutti, una sorta di istinto primordiale del genere umano.
Intanto bisognerebbe capire che significa essere competitivi, conosco tanti che lo intendono nel senso di arrivare sempre prima degli altri in senso quasi di sensazione di superiorità. A mio modesto parere questa è una cosa che fa vivere in modo stressante (ci si incazza anche se si perde a ribamazzetto), certamente non tutti sono cosi'.
Poi c'è la competitività verso sè stessi, per migliorarsi a prescindere dagli altri, ecc.
Per farla breve non mi sembra che tutti siano cosi' competitivi, certo fa sempre piacere vincere una gara o ben piazzarsi ma nella vita ci sono tante cose più importanti. Insomma le competizioni di qualunque tipo vano prese con equilibrio (sia fallimeni che successi)... Ma forse sto solo dicendo cavolate e banalità...
 

Hinault

Apprendista Velocista
21 Marzo 2008
1.612
162
Liguria Savona Carcare
www.AZIMUT.it
Bici
Time e Fondriest
C'è anche chi viene alle Dolomiti solo per la Gara....che neanche si accorge di essere tra i più bei luoghi al Mondo...che considera il Giau solo una dura salita in cui fare selezione o resistere per non essere staccato...della Gusela, del Nuvolau, della Croda da Lago e della vista di Cortina sotto il Cristallo non può fregar di meno...sicuramente non rallenterà nella discesa al cospetto della Muraglia di Giau, costruita con muro a secco dai Cadorini per difendere i confini dagli Agordini....tutto questo l'ho scoperto partecipando alla MDD...
Le Gran Fondo sono anche questo e molto di più...o-o
Quotone !!!! o-o o-o Bye
 

rapportoagile

Moderatoren
20 Agosto 2008
14.755
3.029
64
Settequerce (Bolzano)
Visita sito
Bici
Scapin Dyapason
Rispettando tutti i pensieri, dico che godo durante le gf ad andare al gancio per stracciare chi posso e godo quando mi stracciano, poichè mi sento una merda di ciclista e questo stimola ad impegnarmi sempre di più per fare meglio. Anche durante alcune uscite stuzzico gli amici o chi incontriamo e puntualmente si scatenano sfide memorabili.
Noi siamo competitivi nel lavoro, negli affetti...in tutto, anche nello sport, soprattutto, e perchè mai mi dovrei godere il panorama durante una corsa quando devo guadagnare minuti importanti? Cari ciclisti, mi faccio il mazzo durante la settimana per allenarmi, senza parlare delle rinunce alimentari e dovrei percorrere una GF come se fosse una turistica? Nooooooooo!!! :mrgreen:

Buone pedalate o-o

Analisi lucida e rispettabile. Per molti, e per me però evidentemente non è così. Faccio parte di una società ciclistica formata da più di 60 ciclisti. Molti molto forti, altri "solo" forti e qualche schiappa (tra cui io), ma solo uno attualmente partecipa assiduamente alle GF, e ha già detto che probabilmente questo sarò l'ultimo anno. Ma quando escono è sempre "guerra"! Non occorre partecipare ad una Gran Fondo per mettersi alla prova.
*****
Inoltre aggiungo, sapendo di scatenare un putiferio, che io la maggiorparte delle Granfondo le vieterei. Autorizzerei solo quelle in grado di far chiudere le strade al traffico (maratona dles Dolomites, Ötztaler Radmarathon).
Ma le altre che si corrono su strade aperte al traffico, quelle no!
Trovo ridicolo l'avvertenza:"la manifestazione si svolge su strade aperte al traffico, Bisogna rispettare il codice della strada". È come dire ad Alonso:" Mi raccomando, vai piano".
Ed è proprio perchè l'agonismo e la voglia di emergere ci animano, che le Granfondo sono pericolose. Troppa gente non è capace di stare in gruppo (io per primo); senza esperienza e "troppo motivata" a guadagnare qualche posizione inducono a manovre pericolose per se e per gli altri. Ma questa rimane una mia opinione, of course...
 

scalatore delle langhe

via col vento
21 Gennaio 2010
5.731
485
41
Cortiglione (AT)
Visita sito
Bici
Canyon Aeroad
Analisi lucida e rispettabile. Per molti, e per me però evidentemente non è così. Faccio parte di una società ciclistica formata da più di 60 ciclisti. Molti molto forti, altri "solo" forti e qualche schiappa (tra cui io), ma solo uno attualmente partecipa assiduamente alle GF, e ha già detto che probabilmente questo sarò l'ultimo anno. Ma quando escono è sempre "guerra"! Non occorre partecipare ad una Gran Fondo per mettersi alla prova.
*****
Inoltre aggiungo, sapendo di scatenare un putiferio, che io la maggiorparte delle Granfondo le vieterei. Autorizzerei solo quelle in grado di far chiudere le strade al traffico (maratona dles Dolomites, Ötztaler Radmarathon).
Ma le altre che si corrono su strade aperte al traffico, quelle no!
Trovo ridicolo l'avvertenza:"la manifestazione si svolge su strade aperte al traffico, Bisogna rispettare il codice della strada". È come dire ad Alonso:" Mi raccomando, vai piano".
Ed è proprio perchè l'agonismo e la voglia di emergere ci animano, che le Granfondo sono pericolose. Troppa gente non è capace di stare in gruppo (io per primo); senza esperienza e "troppo motivata" a guadagnare qualche posizione inducono a manovre pericolose per se e per gli altri. Ma questa rimane una mia opinione, of course...

Anche se sono d'accordo nel merito dell'argomentazione, perché vietarle?
Basta non farle o-o
 

naer23

Pedivella
31 Maggio 2009
428
7
Remanzacco UD
Visita sito
Bici
BDC: Colnago M10s, DA9000. MTB: Scott Scale 910
Le GF sono l'occasione per dare sfogo alla competitività latente o manifesta che c'è in tutti noi.

Il mio GS è fatto da cicloturisti che partecipano assiduamente ai raduni , ma quest'anno parteciperemo a 8 GF...

Risultato: mercoledì scorso alla ricognizione per l'Haiti, nonostante tutti i proclami delle serie "andiamo piano, non è una gara", al pronti via subito a scattare e rilanciare sui tratti collinari ed all' uscita da ogni curva, mentre chi era dietro s' incaxxava.

Poi a fine giro, la classifica "interna" di chi era arrivato prima in cima alla salitona e di chi invece era rimasto a ruota o ko!

Finchè questo meccanismo perverso farà presa su noi pedalatori, le GF saranno sempre più un business per il ns sport.

Nel frattempo quest'anno farò la mia prima Rado alla faccia della classifica "interna" o ufficiali da Winningtime.

Ciao
 
Ultima modifica:

Stefano1964

Apprendista Velocista
19 Settembre 2011
1.761
87
62
Boh?!
Visita sito
Bici
Triciclo Giordani
Per evitare che ciclisti pazzi scatenati e in trance da prestazione:-x:mrgreen:...(si) facciano del male.

Non ci si fa del male durante una partita di calcio? E in un incontro di boxe? Sempre a livello amatoriale intendo. Eliminiamo tutti gli sport? Così, per evitare che qualcuno si possa fare del male...ognuno è libero se fare agonismo, in qualsiasi disciplina sportiva o fare yoga...minchia, ma lì si va ugualmente in trance...;nonzo%
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
4.244
223
Tannhäuser
Visita sito
Bici
Ben8
Io veramente non capisco la domanda originale di questa discussione. Così come nell'altra "il senso delle gran fondo"...

le gran fondo hanno senso per chi le fa.

Chi ha paura di farsi male, chi vuole guardare il paesaggio, chi vuole fare una scampagnata tra amici non é obbligato a iscriversi alla gara.

Ognuno vive lo sport come preferisce, non vedo perché il non agonista deve per forza criticare l'agonista, tanto da arrivare a chiedere di vietare le gare perché pericolose. Basta non farle, se poi agli altri piace il brivido dei tornanti a 70 all'ora, saranno fatti suoi.
 

balance

Apprendista Passista
12 Settembre 2011
855
107
Visita sito
Bici
biomeccanica
Noi siamo competitivi nel lavoro, negli affetti...in tutto, anche nello sport, soprattutto, e perchè mai mi dovrei godere il panorama durante una corsa quando devo guadagnare minuti importanti?

si..pero' attenzione a nn far sfociare una sana competitivita' in una sorta di ossessione/ frustrazione che dalla bici passa alla vita quotidiana e viceversa.

x sana intendo che il successo o il fallimento debbono essere limitati entro una attivita' ludico/sportiva, cosa che appunto x me, rigurda la bici oggi.
vi sono troppe persone in giro che portano le frustrazioni del quotidiano in bici (e' successo anche a me) x cui la bici, da sano confronto entro i limiti di uno sport amatoriale, diventa uno sfogatoio di repulsioni, con annesse diatribe fra compagni di uscita etc..
la vita e' gia' dura. viviamo la bici con piu' serenita'. questo anche a 50 km/h..

o-o
 
  • Mi piace
Reactions: Hinault

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.546
4.571
Genova
Visita sito
Bici
Colnago 50 Anniversary
Io veramente non capisco la domanda originale di questa discussione. Così come nell'altra "il senso delle gran fondo"...

le gran fondo hanno senso per chi le fa.

Chi ha paura di farsi male, chi vuole guardare il paesaggio, chi vuole fare una scampagnata tra amici non é obbligato a iscriversi alla gara.

Ognuno vive lo sport come preferisce, non vedo perché il non agonista deve per forza criticare l'agonista, tanto da arrivare a chiedere di vietare le gare perché pericolose. Basta non farle, se poi agli altri piace il brivido dei tornanti a 70 all'ora, saranno fatti suoi.

Non fa una grinza.

si..pero' attenzione a nn far sfociare una sana competitivita' in una sorta di ossessione/ frustrazione che dalla bici passa alla vita quotidiana e viceversa.

x sana intendo che il successo o il fallimento debbono essere limitati entro una attivita' ludico/sportiva, cosa che appunto x me, rigurda la bici oggi.
vi sono troppe persone in giro che portano le frustrazioni del quotidiano in bici (e' successo anche a me) x cui la bici, da sano confronto entro i limiti di uno sport amatoriale, diventa uno sfogatoio di repulsioni, con annesse diatribe fra compagni di uscita etc..
la vita e' gia' dura. viviamo la bici con piu' serenita'. questo anche a 50 km/h..

o-o

Il problema non sono le granfondo, ma chi le fa.
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
3.472
312
pavia
Visita sito
Bici
Pinarello Dogma, Trek Domane
Proprio durante una GF? Mah...non sapevo che le GF fungessero per ammirare i panorami...e chi non va in bici come fa?
Ho scoperto per caso la MDD nel lontano 1988, mentre ero là in vacanza, ma allora ero limitato alla Val di Fassa; grazie al traino della MDD non esiste più un solo angolo di quel territorio che non ho percorso in bici o a piedi. Che dire della Fausto Coppi?...chi conosceva il Faunera o il Sampeire (il panorama tra il Faunera ed il bivio per la "cannoniera" è tra i più belli e selvaggi dell'intero arco Alpino, basta soffermarsi a guardarlo, anche a costo di perdere 10 posizioni....); che dire della Val Grana o la splendida Piazza Garimberti a Cuneo? E che dire della Cascata del Toce alla Chiappucci? Mai sarei andato a scoprire la splendida Carnia se non ci fosse stata la sua Gran Fondo....
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
4.244
223
Tannhäuser
Visita sito
Bici
Ben8
si..pero' attenzione a nn far sfociare una sana competitivita' in una sorta di ossessione/ frustrazione che dalla bici passa alla vita quotidiana e viceversa.

x sana intendo che il successo o il fallimento debbono essere limitati entro una attivita' ludico/sportiva, cosa che appunto x me, rigurda la bici oggi.
vi sono troppe persone in giro che portano le frustrazioni del quotidiano in bici (e' successo anche a me) x cui la bici, da sano confronto entro i limiti di uno sport amatoriale, diventa uno sfogatoio di repulsioni, con annesse diatribe fra compagni di uscita etc..
la vita e' gia' dura. viviamo la bici con piu' serenita'. questo anche a 50 km/h..

o-o

D'accordo sul messaggio buddista finale, ogni cosa va vissuta con serenità x quanto a volte sia difficile.

Ma dico anche che sono le frustrazioni delle sconfitte che spingono a migliorarsi, qualunque sia il campo di gioco.
 

rapportoagile

Moderatoren
20 Agosto 2008
14.755
3.029
64
Settequerce (Bolzano)
Visita sito
Bici
Scapin Dyapason
Io veramente non capisco la domanda originale di questa discussione. Così come nell'altra "il senso delle gran fondo"...

le gran fondo hanno senso per chi le fa.

Chi ha paura di farsi male, chi vuole guardare il paesaggio, chi vuole fare una scampagnata tra amici non é obbligato a iscriversi alla gara.

Ognuno vive lo sport come preferisce, non vedo perché il non agonista deve per forza criticare l'agonista, tanto da arrivare a chiedere di vietare le gare perché pericolose. Basta non farle, se poi agli altri piace il brivido dei tornanti a 70 all'ora, saranno fatti suoi.

Temo che tu non abbia capito il senso della domanda, che è un po' più profondo della domanda stessa, e che non si "liquida" con un semplice:"...basta non farle".
Inoltre, non ho detto di vietare le gare ......uffa, nei forum c'é sempre una una "malinterpretazione". D'altronde capisco che rileggere tutta la discussione non invoglia e si tende a rispondere all'ultimo intervento.
Ho detto di non autorizzare le granfondo "ibride", cioé quelle che si corrono su strade aperte. Se non fosse per il buon senso di molti automobilisti, che comunque rallentano o si fermano negli incroci in cui hanno la precedenza, ci sarebbero un sacco di incidenti. Lungo la discesa di Capovalle della GF dei Tre Laghi di 5 o 6 anni fa, mi ero dovuto fermare in una piazzola per una foratura. C'era un'auto di turisti tedeschi fermi e un po' preoccupati per i ciclisti che scendevano "a tutta". Loro stavano salendo e mi hanno chiesto quanti ce n'erano ancora. Non sapevo cosa rispondere. Ho chiesto se prima di salire qualcuno li avesse avvisati e hanno risposto che c'era solo un vigile urbano che gli aveva fatto il segno con la mano di rallentare: tutto qui! È normale questo? O è una di quelle cose "all'italiana" fatte un po' così, a casaccio?
 
Ultima modifica:

cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
1.803
1.051
alba
Visita sito
Le GF sono l'occasione per dare sfogo alla competitività latente o manifesta che c'è in tutti noi.

Il mio GS è fatto da cicloturisti che partecipano assiduamente ai raduni , ma quest'anno parteciperemo a 8 GF...

Risultato: mercoledì scorso alla ricognizione per l'Haiti, nonostante tutti i proclami delle serie "andiamo piano, non è una gara", al pronti via subito a scattare e rilanciare sui tratti collinari ed all' uscita da ogni curva, mentre chi era dietro s' incaxxava.

Poi a fine giro, la classifica "interna" di chi era arrivato prima in cima alla salitona e di chi invece era rimasto a ruota o ko!

Finchè questo meccanismo perverso farà presa su noi pedalatori, le GF saranno sempre più un business per il ns sport.

Nel frattempo quest'anno farò la mia prima Rado alla faccia della classifica "interna" o ufficiali da Winningtime.

Ciao
scusa ma è colpa delle gf o vostra se avete fatto i cretini per tutto il giro??