" I disordini alimentari negli atleti di
elite son un problema riconosciuto.
Due ricercatori della Norvegian School of Sport Sciences hanno cercato di analizzare le ragioni del problema.
La prima è la propensione dell'atleta ad avvicinarsi a modelli fisici ritenuti "vincenti" nello sport praticato.
La seconda è la netta percezione di miglioramenti fisici legati alla riduzione delle calorie ingerite.
La terza riguarda le pressioni "socioculturali" che individuano la magrezza ( a volte estrema ) come ragione di successo nello sport e che si manifestano con ossesivi controlli del peso da parte di coach e dietologi di squadra.
Il ciclismo, spiegano gli studiosi, è tra gli sport più a rischio e l'ossessione del peso può portare a disturbi alimentari o all'assunzione di prodotti (magari proibiti) per ridurre lo stimolo della fame.
Per minimizzare i rischi, bisogna lavorare su due fronti: non estremizzare mai il discorso del peso nel rapporto con l'atleta e individuare e curare i possibili casi di "disordini alimentari" di origine psicologica."
Subst Use Misuse, 2010 Aug 24.