in ambito mtb i produttori , soprattutto statunitensi, trattano soluzioni che poi per questioni economiche estendono al mondo bdc ma che spesso sono superflue o non necessarie..forse per questo il mondo dellla bdc sé meno reattivo e meno male aggiungo
Mi trovi abbastanza d'accordo, anche se onestamente non penso sia solo questo il motivo.
Penso infatti che "l'utente strada" sia in generale molto conservatore e poco propenso alla sperimentazione, non solo per mancanza di una necessità reale, ma proprio per mentalità.
Allo stesso tempo però ritengo che sia anche sensibile alle "mode".....per cui alla fine, anche se non dettate da ragioni prettamente tecniche, certe soluzioni hanno comunque preso piede anche in ambito bdc.
Ma il discorso non è sempre e solo a senso unico (da mtb a bdc)....pensiamo ad esempio all'introduzione del cambio elettronico che, se non ricordo male, è stato introdotto prima in ambito bdc e solo successivamente anche in ambito mtb.
Ci sono tuttavia casi, come ritengo essere quello delle coperture tubeless/tlr, in cui i "ritardi di introduzione" potrebbero essere dovuti anche (non solo sia chiaro) a motivi di natura tecnica....si pensi ad esempio alla differente pressione di utilizzo.
Vari utenti qui sul forum hanno loro stessi riscontrato difficoltà nel passare al sistema tubeless e/o la poca efficacia dei dispositivi antiforatura....questo a testimonianza del fatto che evidentemente a volte esistono delle problematiche oggettive da risolvere prima di poter estendere certe soluzioni (magari valide) anche al mondo strada.