Interessante domanda e risposta (fonte Mapei)

The Condor

Apprendista Velocista
6 Ottobre 2005
1.254
4
64
Pietragrande
digilander.libero.it
Bici
Bianchi 928 l
Quante ore si può pedalare fuori soglia e quale conseguenza? Ho partecipato alla maratona delle dolomiti pedalando per sei ore e mezzo fuori soglia e all'indomani ho avuto solo indolensimento muscolare fisiolgico direi,Grazie.Nello
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aniello - ciclismo
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La soglia anaerobica (MLSS) corrisponde grossomodo alla potenza massima che si può tenere per circa un`ora. Pertanto, il tempo per il quale una potenza superiore alla soglia anaerobica stessa può essere mantenuto è tanto inferiore quanto più ci si trova al di sopra di detta soglia: comunque sempre inferiore a un`ora circa in uno sforzo continuato, e poche decine di minuti di più per sforzi intervallati. Nel suo caso sicuramente c`è stato o un errore nella determinazione della frequenza cardiaca corrispondente alla soglia anaerobica o, più probabile, una grossa deriva della frequenza cardiaca rispetto alla potenza sviluppata: ciò significa che, in quella particolare condizione di gara, la frequenza cardiaca era si superiore a quella che contraddistingue la sua soglia anaerobica, ma non alla potenza metabolica corrispondente alla soglia stessa. Aldo Sassi
 
22 Marzo 2007
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3.139
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Bici
human-powered
La prima parte della risposta l'ho capita (e sinceramente è quella che avrei dato anch'io) la seconda mi è invece oscura.
La frequenza cardiaca è condizionata da fattori ambientali (temperatura, umidità) e da fattori fisici (stato emotivo, carenza di sonno, ...) quindi può capitare che, pur viaggiando alla frequenza "teorica" di soglia, la potenza fornita sia inferiore a quella ottenibile in condizioni ideali, e ciò proprio per causa dei fattori di cui sopra. Temperatura e umidità elevate, tensione per la gara possono tendere ad alzare la FC a parità di sforzo percepito e di potenza effettivamente erogata.
Tra l'altro questo problema è proprio il maggiore limite di un allenamento basato sulla rilevazione della frequenza cardiaca rispetto ad un allenamento basato sulla rilevazione della potenza.

Spero di aver interpretato correttamente il tuo dubbio e la risposta di Sassi...
 
La prima parte della risposta l'ho capita (e sinceramente è quella che avrei dato anch'io) la seconda mi è invece oscura.

La seconda parte è la risposta.
E anche secondo me è proprio così, o almeno a me succede; la deriva: il cuore lavora ad una frequenza maggiore o uguale a quella della soglia; ma effettivamente le gambe non spingono come dovrebbe essere per quei valori di Fc.
Da qui ci si può rendere conto, come dice Sassi, che la soglia non esiste.
Anche io faccio tutte le gare o i giri in MTB con frequenze medie elevatissime, che ora grazie a millemila ore di fondo si stanno abbassando; ma e gambe no spense!

Io vi consiglerei, se avete voglia di capire questi meccanismi, di leggere il libro di Sassi; li c'è se non tutto, quanto basta.
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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Nel suo caso sicuramente c`è stato o un errore nella determinazione della frequenza cardiaca corrispondente alla soglia anaerobica o, più probabile, una grossa deriva della frequenza cardiaca rispetto alla potenza sviluppata: ciò significa che, in quella particolare condizione di gara, la frequenza cardiaca era si superiore a quella che contraddistingue la sua soglia anaerobica, ma non alla potenza metabolica corrispondente alla soglia stessa. Aldo Sassi

Si ok ma ne descrive l'efetto, se spiegasse anche la causa.
A me per esempio non è mai sucesso, ad altri so che succede.
 
Tra l'altro questo problema è proprio il maggiore limite di un allenamento basato sulla rilevazione della frequenza cardiaca rispetto ad un allenamento basato sulla rilevazione della potenza.

Non è proprio così, imho, il cuore comanda sempre e comunque.
E non serve la visualizzazione dei watt, per accorgersi che non si sta spingendo, dovrebbe essere sufficiente la velocità.
Anche i watt, sono condizionati dagli agenti atmosferici (leggi vento)

E' che i muscoli non sono abituati a consumare ossigeno.
Capacità e potenza aerobica.
 
Non è solo la mancanza di fondo enon è detto che chi ha tra virgolette, queste caratteristiche non abbia fondo.

Non sarei molto d'accordo, sulla seconda.
Almeno per quanto riguarda la mia piccola esperienza; per la prima condivido; infatti anche le SFR servono anche a quello.
Però se tu parti dalla tua posizione, che esci in fartlek e poi in gara sei con i primi...qui c'entra solo la genetica! o-o
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
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Pampas Lacustre.
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Non sarei molto d'accordo, sulla seconda.
Almeno per quanto riguarda la mia piccola esperienza; per la prima condivido; infatti anche le SFR servono anche a quello.
Però se tu parti dalla tua posizione, che esci in fartlek e poi in gara sei con i primi...qui c'entra solo la genetica! o-o

No parlavo di te, cioè quando scrive delle tue pulsazioni non
erimango sorpreso, ho due amici che hanno il tuo stesso
grafico delle pulsazioni (diciamo così per semplificare)
uno dei due va veramente molto forte e non gli manca il fondo
anzi.
Difatti se qualcuno degli esperti del forum aprofondisse ne sarei
felice.

Credo centri anche un ormone come andrenalina, nella variabile
frequenza cardiaca.

Comunque il fartlek è alla base di tutto l'allenamento moderno.
Almeno io la penso così.
 

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
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No parlavo di te, cioè quando scrive delle tue pulsazioni non
erimango sorpreso, ho due amici che hanno il tuo stesso
grafico delle pulsazioni (diciamo così per semplificare)
uno dei due va veramente molto forte e non gli manca il fondo
anzi.
Difatti se qualcuno degli esperti del forum aprofondisse ne sarei
felice.

Credo centri anche un ormone come andrenalina, nella variabile
frequenza cardiaca.

Comunque il fartlek è alla base di tutto l'allenamento moderno.
Almeno io la penso così.
Una differenza di pulsazioni si nota tra l'andatura in pianura e l'andatura in salita. In salita è molto più facile tenere, a parità di potenza espressa, un ritmo cardiaco più alto.
Differenza di pulsazioni può esserci a diversa frequenza di pedalata. Nel libro di Sassi viene descritta la teoria che indica che nei soggetti poco allenati c'è una diversa risposta metabolita al variare della frequenza di pedalata ma con potenza costante. Cioè un soggetto poco allenato avrà pulsazioni e consumo di ossigeno più alti a frequenze di pedalata maggiori e potenza costante. Un prof che pedali a 60RPM oppure a 90RPM a 300W costanti non presenta nessuna alterazione dei parametri metabolici. E' per questo che inventarono le SFR. Fare in modo che queste alterazioni (anche la frequenza cardiaca) siano le minori possibili nelle diverse situazioni (salita, pianura, alta frequenza, bassa frequenza). Cioè migliorare il motore alla potenza aerobica.
 
22 Marzo 2007
4.413
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Bici
human-powered
Non è proprio così, imho, il cuore comanda sempre e comunque.
E non serve la visualizzazione dei watt, per accorgersi che non si sta spingendo, dovrebbe essere sufficiente la velocità.
Anche i watt, sono condizionati dagli agenti atmosferici (leggi vento)

E' che i muscoli non sono abituati a consumare ossigeno.
Capacità e potenza aerobica.
Intendevo dire che quando leggo (o meglio, se potessi leggere, perchè il misuratore di potenza non ce l'ho) X watt sono (sarei) certo, a meno di errori di misura, che sto effettivamente erogando X watt (vento o non vento, ed indipendentemente dalla velocità a cui sto viaggiando). Invece quando leggo un numero di battiti pari alla frequenza cardiaca di soglia non sono certo di essere alla soglia anche dal punto di vista della capacità prestazionale...
Comunque concordo con te sul fatto che non si possa prescindere dalle informazioni fornite dal cuore...
 
Intendevo dire che quando leggo (o meglio, se potessi leggere, perchè il misuratore di potenza non ce l'ho) X watt sono (sarei) certo, a meno di errori di misura, che sto effettivamente erogando X watt (vento o non vento, ed indipendentemente dalla velocità a cui sto viaggiando). Invece quando leggo un numero di battiti pari alla frequenza cardiaca di soglia non sono certo di essere alla soglia anche dal punto di vista della capacità prestazionale...

Su questo concordo in pieno, in effetti anche a me succede questo, l'informazione non da adito a dubbi.