....ecchisenefrega, aggiungo io!!!!! A parte che i fenomeni sono altri, ho 45 anni vado in bici da quasi 20 anni, non faccio GF (le ho fatte, quelle vere anni addietro) e altre amenità varie. Mi piace la compagnia, ma anche pedalare ore in solutidine, mi piace "sentire" il mio corpo in salita, amo la natura e quando salgo stò bene (ma anche male quando non vado), non amo troppo la pianura. Detto ciò, se si esce in compagnia, ci si aspetta, si può fare la salita a tutta e tornare giù un pezzo e salire con chi è un pò più lento, io lo faccio spesso. Ripeto, il problema dove stà? L'importante è divertirsi con gente che ha la stessa passione, poi c'è chi và più piano e chi và più forte ma siamo sempre semplici appassionati, difficile trovare un gruppo in cui si và tutti allo stesso modo. Ho detto qualche caxxata? Cià fammi sbucciare stà mela và....
ma quale cazzata... verità sacrosante
io di anni ne ho 38 e dopo 10 anni di sosta ho riscoperto la bici 2 anni e mezzo fa
l'anno scorso poi un infortunio mi ha tenuto quasi fermo e nonostante rotazioni bacino, tendiniti e tutti gli acciacchi del mondo mi diverto come un bambino ad andare in bici, riscoprendo la voglia di giocare
e proprio di gioco si tratta, almeno per me, il guardare i tempi delle salite
l'idea di sfidare se stessi e "giocare" con qualche amico, di tornare, nonostante ovvi limiti di vario genere e nonostante la realtà indichi chiaramente il contrario, ai tempi in cui da bambino facevo questa o quella salitella credendo di essere Saronni o Moser o Chiappucci e sognando una folla acclamante intorno
solo che quando ero bambino non c'erano vie di mezzo... o correvi o andavi in saltafoss o graziella... di bambini cui piaceva andare in bici senza dover per forza fare agonismo ce n'erano pochi
e quindi recupero a quasi 40 anni quello che non sono riuscito a fare da ragazzino
poi, proprio come un bambino, oggi posso anche permettermi di spendere qualche soldo in telai,
ruote etc. e quindi raggiungo realmente il nirvana del fanciullismo... gioco al mio gioco preferito e nemmeno devo chiedere il permesso a mamma o i soldi a papà per comprarmi i giocattoli
sto esagerando e scherzando ma è questo lo spirito con cui faccio le cose... mi piace andare in bici e mi rilassa, scarico tensioni e dimentico gli scleri della vita quotidiana, vedo panorami e scorci, sento profumi meravigliosi... ma soprattutto gioco
un gioco simile pretende un po' di sano agonismo e competizione ma non sono un agonista, non ne ho lo spirito... nelle GF (ne ho fatte poche) gioco a fare l'agonista, prendo mazzate perchè non ho watt da spendere e perchè non "rischio" nè l'infarto nè la caduta per un cesto di salami e quando arrivo al traguardo (miglior piazzamento 300esimo su 1000 circa) sono felice proprio come un bambino per aver potuto "giocare" al corridore in una gara vera con tanto di striscione all'arrivo e numerino sulla maglia
dimenticavo... noi del gruppetto forumisti con cui si esce ormai da un paio di mesi almeno una volta ogni 15gg appena inizia la salita partiamo con il coltello tra i denti ma poi ci si aspetta tutti in cima (qualcuno tipo Richard scende a prendere gli altri.. io difficile scenda perchè non arrivo tra i primi), si scende tutti insieme e si rallenta se qualcuno rimane indietro