la cavolata piu' grande che avete fatto in bdc

Ivano Vinai

via col vento
La mia *******ta è recentissima. A S. Valentino col freddo che faceva sono salito al Colle della Maddalena tra muri di neve impressionanti, per altro ufficialmente chiuso per rischio valanghe.

Con abbigliamento inadeguato (a scendere dalle 14:40 ci sono 30 km all'ombra), mangiare insufficiente (per arrivare a CN mi sono DOVUTO fermare in una pasticceria x un enorme cannolo alla crema), con allenamento scarso per essere già lì con relativa enorme fatica per esserci, e...dulcis in fundo, al colle "beccato" da un giornalista della Stampa che mi ha imortalato lì e schiaffato in cronaca sotto il titolo. "Il Maddalena è chiuso, ma tutti passano".

Cornuto e Mazziato!

Perchè ci sono andato in quelle condizioni?
Non ci volevo andare, mi sono fatto ingolosire strada facendo, si sa: il buon senso non è dei ciclisti (in genere), men che meno dei randopazzi!
 

powerbike83

Apprendista Cronoman
5 Giugno 2008
3.211
67
42
Novara
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Bici
Canyon Ultimate Cf Slx - Kuota Kebel - Cube Ltd - Fixed
A parte le normali cadute innocue all'inizio x via dei pedali, stare sotto l'acqua x 5 ore, 130km,tornando a casa avevo le visioni quasi..crisi di fame....Partire per la scalata del Mottarone ad orario improponibile, scendendo quasi senza luce e senza manicotti, un freddo....
 

Redoute

Maglia Amarillo
31 Maggio 2007
8.529
302
Lazio
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Bici
2
Voler a tutti i costi prendere un gadget di un cicloraduno contenuto in un sacchetto di plastica, invece di darlo ai miei amici che me lo avrebbero riportato alla prima occasione di incontro, mettere il sacchetto di plastica con le maniglie sulla spalla, fare un tratto di strada con la bdc, di cui una parte in salita...
Fine della storia: sulla salita, facendo fuorisella, il sacchetto è scivolato, si è infilato fra la ruota e la forcella anteriore, si è bloccata la ruota e sono cappottato atterrando di mento.
5 punti di sutura... :bua:
 

Redoute

Maglia Amarillo
31 Maggio 2007
8.529
302
Lazio
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Bici
2
Altra cavolata: venendo da un tratto di pianura a velocità lanciata, attacco una rampa ripida che non conoscevo a forte velocità e con il rapportone inserito credendo che fosse breve.
Giro una curva, la rampa continua...provo a cambiare ma sotto sforzo non va e allora mi blocco e cado da un lato.
Di per sé non sarebbe successo nulla visto che la caduta è avvenuta quasi da fermo, ma dall'imbocco della salita avevo una macchina dietro.
Sono finito sotto alla macchina, per fortuna che l'autista si è fermato prima di schiacciarmi.
 

mabon12

Apprendista Cronoman
7 Aprile 2008
3.670
292
Bolzano
www.marcobonatti.it
Bici
Non sono mai abbastanza!
Un bella cavolata l'ho fatta tanti anni fa, in parte giustificata dal fatto che avevo poca esperienza ciclistica...
...ero nella scia di un camion militare che procedeva a velocità moderata lungo una discesa. Mi dissi che potevo superarlo agevolmente e per farlo uscii dalla sua scia trovandomi con un forte vento contrario in faccia. Con molto sforzo mi portai proprio a fianco (proticamente sotto! :afraid:) della ruota anteriore sinistra e qui mi resi conto che il camion stava andando piano perchè era dietro ad un trattore. In quel momento l'autista del camion scartò sulla sinistra per superarlo! Venni colpito in piena spalla dalla ruota e mi feci tutta la carreggiata strisciando a terra, fino a trovarmi nell'erba dall'altra parte della strada.
Ricordo la faccia allibita dei militari seduti nel cassone del camion... e l'autista non si era accorto di nulla!
Il bello è che me la cavai solo con qualche graffio ed il cambio rotto!
 

canzo

Apprendista Velocista
15 Gennaio 2008
1.366
20
Orbetello (GR)
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Bici
Cannondale r700 Bianchi 603
per la pigrizia di non cambiare moltiplica, mi sono messo a fare lo slalom tra alcune macchine in fila col 52*15 (7 m abbondanti di sviluppo) e avevo anche i cinghietti: a un certo punto ho sfiorato a 0,0000000001 all'ora (sembravo un equilibrista del circo) uno specchietto e sono finito in terra, rischiando anche di farmi investire dalle macchine che andavano sull'altra corsia.
 

mezzone

Gregario
13 Luglio 2007
500
71
55
Traunstein (Bayern)
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Bici
Masi 3V-Wilier Chrono-Merida Cyclocross 700
Tre anni fa, cronometro individuale vicino a Rimini.
Vento disumano, che vuoi che sia......
Parecchi optano per la lenticolare ed anche io, deficiente, la metto (strada e vento a favore). Risultato: dopo 1 km folata spaventosa laterale, bici incontrollabile, fuoristrada a 50 km/h e caduta:cry:. Frattura scapola dx, 6 costole e pneumotorace. Che idiota...
 

vic63

Apprendista Cronoman
6 Dicembre 2005
2.979
53
63
Romagna sud
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Bici
Colnago EPS
Voler a tutti i costi prendere un gadget di un cicloraduno contenuto in un sacchetto di plastica, invece di darlo ai miei amici che me lo avrebbero riportato alla prima occasione di incontro, mettere il sacchetto di plastica con le maniglie sulla spalla, fare un tratto di strada con la bdc, di cui una parte in salita...
Fine della storia: sulla salita, facendo fuorisella, il sacchetto è scivolato, si è infilato fra la ruota e la forcella anteriore, si è bloccata la ruota e sono cappottato atterrando di mento.
5 punti di sutura... :bua:

Altra cavolata: venendo da un tratto di pianura a velocità lanciata, attacco una rampa ripida che non conoscevo a forte velocità e con il rapportone inserito credendo che fosse breve.
Giro una curva, la rampa continua...provo a cambiare ma sotto sforzo non va e allora mi blocco e cado da un lato.
Di per sé non sarebbe successo nulla visto che la caduta è avvenuta quasi da fermo, ma dall'imbocco della salita avevo una macchina dietro.
Sono finito sotto alla macchina, per fortuna che l'autista si è fermato prima di schiacciarmi.

Un bella cavolata l'ho fatta tanti anni fa, in parte giustificata dal fatto che avevo poca esperienza ciclistica...
...ero nella scia di un camion militare che procedeva a velocità moderata lungo una discesa. Mi dissi che potevo superarlo agevolmente e per farlo uscii dalla sua scia trovandomi con un forte vento contrario in faccia. Con molto sforzo mi portai proprio a fianco (proticamente sotto! :afraid:) della ruota anteriore sinistra e qui mi resi conto che il camion stava andando piano perchè era dietro ad un trattore. In quel momento l'autista del camion scartò sulla sinistra per superarlo! Venni colpito in piena spalla dalla ruota e mi feci tutta la carreggiata strisciando a terra, fino a trovarmi nell'erba dall'altra parte della strada.
Ricordo la faccia allibita dei militari seduti nel cassone del camion... e l'autista non si era accorto di nulla!
Il bello è che me la cavai solo con qualche graffio ed il cambio rotto!
Azz! ma voi le fate GROSSE ste cavolate :bua:...più che cavolate, sono mezzi suicidi.....anzi ripensandoci, direi che sono interi...:impic: :mrgreen::-x
 

riky76

Scalatore
29 Aprile 2008
6.537
544
49
Giaveno (TO)
riky76omnium.wordpress.com
Bici
n+1
Fare la discesa da Oropa dopo il tramonto (ovviamente senza luci). L'ultimo pezzo non si vedeva praticamente nulla...


heilà...occhio e croce direi che c'ero anche io!!:mrgreen:

non l'ho segnata perchè un mesetto prima l'avevo fatta in stesso orario, ma con la pioggia, percui quella che abbiam fatto insieme mi è quesi sembrata...normale...
 

epitopo

Pedivella
14 Febbraio 2007
414
2
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Bici
giant tcr
vi racconto un fatto che mi e' successo quando avevo 16 anni in pratica d estate con i miei amici uscivamo tutti i gg sulle mtb. un bel giorno avevo appena montato le slick sulla mia bici ed avevo iniziato a vantarmele senza averle mai provate ,quindi decidemmo di far una discesa un po' pericolosa che si trova vicino al mio paese, io dall inizio avevo det ai miei amici che sarei andato piano e che quindi sarei rimasto in coda al gruppetto(ma gia' nella mia testolina svevo deciso di sorprenderli tutti con una mega discesa), iniziamo la discesa ed alla prima semicurva ne supero qualcuno, arriviamo al primo tornantino e ne supero un altro in staccata , superato il tornantino c era un piccolo rettilineo con un altro tornantino e li c era anche l ultima persona da superare, quindi faccio la staccatona ,lo supero e propio nel momento in cui stavo per mettere dritta la bici sono volato con la schiena sopra la rete di recinzione (fortuna che c era la rete altrmenti sarei finito giu' per un dirupo e non sarei qui a scrivere). comunque dopo tanti anni che mi vedo con l ultima persona che avava subito il sorpasso si fa sempre grandi risate pensando a quella mattina:rosik:
 

Redoute

Maglia Amarillo
31 Maggio 2007
8.529
302
Lazio
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Bici
2
Completo il trittico delle mie cavolate con una precisazione però: questo non mi è successo con la bici da corsa ma con la mia prima biciclettina a sei anni circa (il buongiorno, a quanto pare, si vede dal mattino...).
Mi sembra di averlo già raccontato in un altro thread mesi fa.
Per voler imitare le corse dei grandi che vedevo in televisione, in modo particolare le volate, dopo aver tolto le rotelline pedalavo per la piazza del mio paese e poi ogni tanto lanciavo lo sprint tenendo le mani sui freni per fare l'effetto manubrio da corsa e naturalmente la testa bassa.
Dopo alcuni giri interlocutori lancio l'ennesimo sprint facendo contemporaneamente la radiocronaca: "ecco Gimondi, ecco Gimondi..." e nel frattempo non mi avvedo di aver deviato un po' troppo a destra dalla solita linea di pedalata.
Sento un urlo di un anziano seduto su una panchina nei pressi ma non faccio in tempo ad evitare una Fiat 600 regolarmente parcheggiata e bam :bua:, la prendo sul retro, pieno, di testa.
Stramazzo a terra, grande paura dei miei genitori per il sangue che usciva, corsa dal medico condotto e primi cinque punti di sutura della mia carriera ciclistica...
 

canzo

Apprendista Velocista
15 Gennaio 2008
1.366
20
Orbetello (GR)
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Bici
Cannondale r700 Bianchi 603
Completo il trittico delle mie cavolate con una precisazione però: questo non mi è successo con la bici da corsa ma con la mia prima biciclettina a sei anni circa (il buongiorno, a quanto pare, si vede dal mattino...).
Mi sembra di averlo già raccontato in un altro thread mesi fa.
Per voler imitare le corse dei grandi che vedevo in televisione, in modo particolare le volate, dopo aver tolto le rotelline pedalavo per la piazza del mio paese e poi ogni tanto lanciavo lo sprint tenendo le mani sui freni per fare l'effetto manubrio da corsa e naturalmente la testa bassa.
Dopo alcuni giri interlocutori lancio l'ennesimo sprint facendo contemporaneamente la radiocronaca: "ecco Gimondi, ecco Gimondi..." e nel frattempo non mi avvedo di aver deviato un po' troppo a destra dalla solita linea di pedalata.
Sento un urlo di un anziano seduto su una panchina nei pressi ma non faccio in tempo ad evitare una Fiat 600 regolarmente parcheggiata e bam :bua:, la prendo sul retro, pieno, di testa.
Stramazzo a terra, grande paura dei miei genitori per il sangue che usciva, corsa dal medico condotto e primi cinque punti di sutura della mia carriera ciclistica...

un mio amico da piccolo per fare le corse come te finì con la testa incastrata tra le sbarre di un cancello
 

rollo

Pignone
16 Novembre 2007
122
0
Genova
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dimenticavo, una cavolata l'ho fatta con la bdc.......sul tetto! sono entrato in garage senza levarla........................

Siamo in due ho sfiasciato in un colpo solo bici macchina e cancello del garga condominiale mi son sentito il padre di tutti gli abelinati.

Ma la volta che mi vergognato di più è stata la scorsa estate che son caduto in aurelia bis a Varazze per fare il figo al cellulare
 

raccone

Apprendista Velocista
9 Maggio 2007
1.573
96
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A parte due o tre cadute da fermo i primi tempi che usavo i pedali a sgancio, assideramenti e crisi di fame varie per inesperienza le mie piu' curiose sono quelle fatte per non mettere il piede a terra su salite dove sentivo fortemente la sfida, ricordo queste, niente di esagerato comunque:

1: infilare inesorabile una gruppo di vacche che attraversavano la strada sul barbara lowrie con smadonnamenti del pastore dato che le bestie quasi si ribaltavano una sull'altra per scansarsi

2: lasciare 50 euro per strada sul mortirolo cadutemi dalla tasca mentre prendevo non ricordo cosa, ovviamente non ritrovate in discesa

3: perdere la borraccia sullo zoncolan da ovaro al km 2 di salita, praticamente alla prima rampa dura e non fermarmi a raccoglierla in modo da arrivare alla fine semi-disidratato dato che avevo gia' molta sete quando mi e' caduta

4: fare i km finali dell'izoard da guillestre, dall'ingresso nel bosco in poi, con la ruota posteriore a terra completamente.

Pero' sul pico de veleta di fronte ad un tempo da lupi anche se ero a soli 5 km dalla fine mi son fermato, sara' per un'altra volta.

In realta' la piu' grossa e' stata non avere il casco nella mia unica caduta, di testa, sul grosse sheidegg, mi e' andata bene che non si e' sfasciata, lezione imparata, prima non lo avevo dopo non sono mai piu' uscito senza.