La mia Pepino!

Fabiolora

Apprendista Scalatore
3 Settembre 2009
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Troppe per un cu..o solo
bene bene... se un giorno decidi di correre quel telaio lì lo si fa cantare, va benissimo.

PS: col gruppo hai decisamente sculato o-o il Centaur 2009 è veramente ottimissimo


Beh, non ho velleità agonistiche ma da quel (poco) che ho potuto provare mi sembra un buon telaio.
Rigido senza essere massacrante. In discesa non so ancora.
Le gomme (maxxis xenith) invece non mi sono piaciute. Molto scorrevoli ma non mi danno troppa confidenza. Potrebbe anche essere una questione di posizione in sella ancora da perfezionare per cui il carico non è ben distribuito, quindi aspetterò domenica per poter dare un giudizio più preciso.

Col gruppo spero mi sia andata bene. Del centaur 2009 ho letto su questo forum diversi giudizi negativi. Malgrado questo lo avevo ugualmente ordinato. Poi Pepino ha finito la versione alluminio e mi ha montato la carbon, tranne la guarnitura perchè è tripla.
E' abbastanza duro, la cambiata è netta e con alcune combinazioni mettendo la 30 poco preciso.
Ho verificato con calma le regolazioni e sembra a posto, quindi credo abbia bisogno di un po' di rodaggio. Del resto il cambio lungo, indispensabile quando monti la tripla, è sempre un pelo meno preciso di un cambio corto.
L'unica cosa che non mi piace sono le leve di cambio e deragliatore.
Certo, avere le carbon al posto dell'alluminio senza pagare sovrapprezzo è stata una bella fortuna; io però non mi trovo molto bene con i comandi in composito, la loro elasticità con quella pronunciata flessione mi da sempre l'idea che stiano per rompersi. Le leve dei freni invece sono davvero una goduria, sia per la presa che l'estetica, perchè il carbonchio ha il suo fascino.

Le motivazioni sulla scelta della tripla le ho esposte in questo e in altri topic.
A me piace e mi ci trovo bene. Ho scelto la Pepino soprattutto perchè aveva questa combinazione.
Quella corona da 30 è per me che uso la bici da turista veloce, una gran comodità.

Fabio
 
Ultima modifica:

LorenzoMero

Novellino
7 Giugno 2009
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Fabio la bici è davvero molto bella. I freni in carbonio sono uno sballoo-o. Io ero indeciso sul colore ma poi ho preso la blu.
Vedrai ci divertiremo. Per domenica credo che non ci siano problemi.
Lasciali perdere i primari che solitamente non capiscono un *****!
A presto
 

Fabiolora

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Troppe per un cu..o solo
Fabio la bici è davvero molto bella. I freni in carbonio sono uno sballoo-o. Io ero indeciso sul colore ma poi ho preso la blu.
Vedrai ci divertiremo. Per domenica credo che non ci siano problemi.

Effettivamente i comandi in carbonchio sono carucci :mrgreen:

Per domenica l'unico problema è l'abbigliamento, perchè contavo di andare oggi a prendermi il borsone che ho lasciato allla casa al mare ma non ci riesco.
Se in giornata trovo il tempo, passo da un amico a farmi prestare qualcosa.

Il colore è unico per alcuni modelli, tra cui il mio. Forse è l'unica cosa che non mi piace; monocromatica sarebbe stata più carina. E sarebbe stata esteticamente più gradevole la sella bianca. Però avrei dovuto montare la srl, più leggera ma più delicata e costosa della c2, quindi va bene così.

Fabio
 

Fabiolora

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Troppe per un cu..o solo
.ottimo rapporto qualità prezzo!

Vero.
Trovo le Pepino imbattibili nella fascia media, mentre in quella entry e top non mi sembrano altrettanto convenienti.

Le "basiche" sono troppo tirate via come equipaggiamento e a quel punto meglio cercarsi un buon usato.
Le top, in alcune versioni, costano un pelo troppo; anche se probabilmente il fatto di essere equipaggiate con componenti più recenti rende impossibile contenere il prezzo.

In ogni caso la qualità costruttiva è ottima e anche l'assemblaggio ho visto che è stato fatto con cura. Per buona misura me la sono smontata e rimontata io, ma l'unica cosa su cui ho da ridire è il nastro manubrio poco teso. Una bazzecola, insomma.

Fabio
 

Fabiolora

Apprendista Scalatore
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Troppe per un cu..o solo
beh, stamattina ho pedalato e quindi scrivo come va :mrgreen:

Nessuna brutta sorpresa ma solo piacevoli conferme.
E il caso di andare con ordine.
Per essere abbastanza probante un test ha bisogno di una comparazione e di essere eseguito in condizioni il più possibile simili a quelle affrontate con altre biciclette; quello che ho cercato di fare stamattina.
Il percorso non era lungo ma abbastanza variegato. Pianura per scaldarmi, salita leggera per prendere il ritmo, salita più pesante lastricata di sampietrini e molto, ma molto ondulata (roba che una mtb è in difficoltà) in grado di spezzare le gambe, discesa molto veloce. Lo stato di (non) forma identico a quello di quando ho provato altre bici.
In linea di massima quindi sono riuscito ad avere una idea abbastanza chiara in poco più di tre ore di pedalata.

La scelta di "upgradare" in fabbrica la bici si è rivelata ottima. Mi sono piaciute le fulcrum5, ho trovato comoda la sella (c2 gel) e soprattutto eccellenti i freni (centaur skeleton), con particolare elogio al posteriore.
Molto confortevole la piega compact in presa bassa.

Quello che però mi premeva provare stamattina erano la bontà del telaio in discesa e la scelta dei rapporti in salita.
Inizio dai rapporti. Molti hanno storto il naso alla mia scelta della tripla. Dopo stamattina sono ancora più convinto di aver fatto la scelta migliore per me, che non significa la migliore per tutti; solo che è perfetta per le mie esigenze.
Sono salito sciolto con la 42, alternando il 21, il 23 e il 26. Quest'ultimo soprattutto nei tratti più disastrati. Alla fine della salita, quando c'è uno strappo di un km e mezzo che mi ha sempre messo in crisi (almeno finchè sono poco allenato come ora) ho messo la 30 e sono arrivato su con un po' di fiatone ma senza piantarmi come mi accadeva quando avevo solo la 52/42.
In discesa ovviamente ho cercato di dare il massimo per vedere come si comportava la bici, soprattutto l'anteriore che nella prima uscita non mi aveva dato troppa confidenza. Messo il 53 e iniziato a far girare le gambe finchè non sono riuscito ad arrivare alla cadenza quasi giusta per il 13.
Davanti è andata via precisa, senza sbavature e la tendenza a chiudere presto. Evidentemente la modifica alla posizione in sella, avanzando un po' e caricando meglio l'avantreno, ha avuto successo.
Non ho potuto provare come volevo in curva perchè mi sono ritrovato davanti un bus turistico e non ne avevo, nè di gamba nè di fegato, per passarlo.
Nota dolente i copertoncini. Scorrevoli, d'accordo, ma non li sento lavorare. A mollare non mollano, quindi male non devono essere. Ma le gomme sono il nostro contatto con la strada e contano molto le sensazioni. Non sentire la ruota non ti fa stare, o almeno non mi fa stare, sereno.

La bici nel complesso non è una piuma, ma nemmeno il cancello che alcuni dicono. Il telaio è preciso e confortevole, la direzionalità ottima, il comportamento globale sincero. La componentistica è di gamma media ma di qualità riconosciuta quindi su questo versante non c'erano da aspettarsi sorprese.
Avevo letto di parecchie disavventure col centaur. Il mio sembra funzionare bene. Certo, ha tutti i pregi e difetti dei campy. Duro e "netto" nella cambiata e non dolce come shimano; bisognoso di cure costanti e di un assemblaggio sulla bici fatto a regola d'arte; però io sono sempre stato un fan di campagnolo e mi va bene così. E poi a mettere le mani sulla bici mi diverto quindi la manutenzione non mi pesa.
Una vera goduria al tatto le leve in carbonchio mentre fastidiosa la flessione a cui mai mi abituerò delle leve in composito di cambio e deragliatore.

Sicuramente per le mia capacità sarebbe andata già bene la versione base montata xenon, visto che non sono un agonista e pedalo solo per diletto. Potevo permettermi la spesa e ho voluto togliermi lo sfizio con un modello superiore (sempre nella gamma Pepino). Ero dubbioso di aver esagerato, sempre considerando le mie doti atletiche, ma dopo stamattina devo dire che non rimpiango nemmeno un euro di quelli spesi e sono più che felice della scelta dei rapporti. A fronte di un aggravio di peso tutto sommato irrisorio e di una durata della catena di poco inferiore (anche se sono molto attento con gli incroci) quel 30 lì davanti è stato provvidenziale. Lo sarà, credo, ancor di più quando la bici sarà in assetto "touring".

Fabio
 

Fabiolora

Apprendista Scalatore
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Bici
Troppe per un cu..o solo
forse dovresti evitare il 42/26 magari metti il 30/19

Giusto; sicuramente più favorevole come tiro catena e sostanzialmente uguale come rapporto.
Ma stamattina l'idea era quella di un test. Usare la 42 come ho sempre fatto e provare a vedere quando mi piantavo cosa succedeva mettendo la 30.
Per questo ho preferito salire sempre di 42, altrimenti non avrei avuto il raffronto "psicologico" :mrgreen:

Fabio
 

marmar

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31 Ottobre 2008
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Wilier 100 Hybrid
Ho anch'io una Pepino, ma con telaio in carbonio. Per il resto uguale alla tua. Non ne dirò mai abbastanza bene, almeno per la mia poca esperienza. Sulle coperture posso dirti solo che, nei primi km, anch'io non riuscivo a prendere confidenza con le ruote. Ora che sto per cambiarle ... sono davvero indeciso, ma quasi quasi le riprendo. Nn mi hanno mai tradito. E ora la fiducia mi è tornata e me le godo anche in discesa.
 

Fabiolora

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Troppe per un cu..o solo
Quella in carbonio mi piace parecchio, ma sarei andato troppo oltre con la spesa che potevo permettermi.

Quel pochino che mi è avanzato grazie agli incentivi (in parte già speso) l'ho terminato con alcuni accessori.
Parafanghi sks, due portaborraccia elite e a breve un portapacchi con attacco al reggisella da montare durante qualche escursione e smontare al rientro a casa.

I parafanghi sono carucci, se montati abbastanza a filo. Le foto ingannano perchè soprattutto l'anteriore sembra toccare. In realtà c'è il canonico 1,5 cm di distanza come da istruzioni.
Belli no, non esageriamo, ma non inguardabili. Spero solo siano protettivi. Non sotto il diluvio perchè altrimenti non esco nemmeno, ma in caso di emergenza e nelle inevitabili pozzanghere.

Fabio







 

hertz

Novellino
12 Settembre 2009
80
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Rapallo
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Rose Pro 2000 - PepinoCHP597SL Carbon - Bianchi Acciaio RS Veloce - Pinarello Acciaio Exage 500ex
Complimenti Fabio per la scelta,
non ti preoccupare della tripla meglio avere quei 100g in più che fare una figuraccia e zigzagare su salite di montagna come è successo anche nello scorso giro d'italia, e Davide Cassani non ci poteva credere.
Sono dell'opinione che, (è la mia opinione e null'altro) che le strade con meno traffico e quindi meno pericolose e più salutari per l'aria, sono ormai quelle con pendenza maggiore, dove le auto cercano di evitarle.
Poi dopo ogni salita c'è la relativa discesa, il premio per ogni ciclista.
Anchio a gennaio andrò a comprare una Pepino e volevo chiedere agli esperti ma non troppo, o meno gli esperti estremi della leggerezza non mi interessano, ero indeciso sulle ruote tra le 25mm e le 28mm di larghezza, qual'è mi consigliereste?
 

ClaudioMaria

Apprendista Cronoman
29 Agosto 2006
3.013
8
55
New York
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BMC SLR01
Complimenti Fabio per la scelta,
non ti preoccupare della tripla meglio avere quei 100g in più che fare una figuraccia e zigzagare su salite di montagna come è successo anche nello scorso giro d'italia, e Davide Cassani non ci poteva credere.
Sono dell'opinione che, (è la mia opinione e null'altro) che le strade con meno traffico e quindi meno pericolose e più salutari per l'aria, sono ormai quelle con pendenza maggiore, dove le auto cercano di evitarle.
Poi dopo ogni salita c'è la relativa discesa, il premio per ogni ciclista.
Anchio a gennaio andrò a comprare una Pepino e volevo chiedere agli esperti ma non troppo, o meno gli esperti estremi della leggerezza non mi interessano, ero indeciso sulle ruote tra le 25mm e le 28mm di larghezza, qual'è mi consigliereste?

Una mtb
 

Fabiolora

Apprendista Scalatore
3 Settembre 2009
2.010
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Napoli
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Troppe per un cu..o solo
Grazie; anche se maltrattato come marchio, nella nostra breve convivenza ancora non le ho trovato difetti. E posso assicurarti che la uso senza troppi riguardi, nel senso che non risparmio strade rovinate. Volevo quello che a Napoli chiamiamo "ciuccio 'e carrett'", ossia una bici onesta, robusta e affidabile: scelta indovinata.

Per le ruote ho il tuo stesso dilemma. Vorrei passare alle 25 che a occhio dovrebbero entrarci. Non è molto in più ma visto che uso la bici anche in ambito urbano durante la settimana pensavo a ruote un po' più confortevoli. penso che scriverò alla pepino per chiedere.
In ogni caso, visto che vuoi andarci di persona, loro sapranno fugare ogni tuo dubbio.

Per quanto riguarda la tripla molti puristi storcono il naso; molti la vorrebbero ma non hanno il coraggio per non farsi guardar male dai puristi e si intossicano le uscite in bici. Io pedalo per gusto e basta, senza ansia da prestazioni. Esco in bici, mi faccio le mie 3 o 4 ore in sella e torno a casa sereno e felice. Mi basta questo.

fabio
 

salomone

Apprendista Velocista
21 Settembre 2009
1.553
197
Cuneo
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Specialized Roubaix & Pepiniello
Anchio a gennaio andrò a comprare una Pepino e volevo chiedere agli esperti ma non troppo, o meno gli esperti estremi della leggerezza non mi interessano, ero indeciso sulle ruote tra le 25mm e le 28mm di larghezza, qual'è mi consigliereste?
Sicuramente 25 mm, che io monto sul mio "muletto", e sulla ruota posteriore dell'ammiraglia.
Sono già ottime per il comfort e la tenuta di strada inoltre garantiscono anche una discreta scorrevolezza.

Le 28 te le sconsiglio sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista pratico:
  • si devono sgonfiare per montare e smontare le ruote (non passano bene tra i pattini freno e spesso la ruota posteriore tocca la scatola movimento/carro posteriore)
  • richiedono camere d'aria specifiche (le camere d'aria più comuni sono compatibili 18-25)
  • sono poco scorrevoli